Terminata la carriera da calciatore nel 1993, ha intrapreso quella da allenatore nelle giovanili della . Dopo un triennio al dal 2003 al 2006, ha guidato il dal 2006 al 2010. Nel 2013, dopo due brevi esperienze con l' e il , ha fatto ritorno al Genoa. Tre anni dopo è passato all', a cui ha legato il suo nome come tecnico, vincendo una UEFA Europa League nel 2023-2024 e disputando tre finali di Coppa Italia (2019, 2021 e 2024) ed una finale di Supercoppa UEFA (2024).

A livello personale, è stato nominato due volte migliore allenatore AIC (2019 e 2020) e ha vinto due Panchine d'oro (2019 e 2020), una Panchina d'argento (2007) e una Panchina d'oro speciale (2025).

Biografia Soprannominato Gasp, diminutivo del suo cognome, è sposato ed è padre di due figli.

Nel 2011 è stato insignito dal CSEN del titolo di Cavaliere dello Sport.

Il 10 settembre 2019 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Bergamo;Gasperini diventa cittadino onorario di Bergamo Corriere della Sera il 27 novembre successivo ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Sauze d'Oulx, in provincia di Torino.

Caratteristiche tecniche Allenatore Riconosciuto come uno dei tecnici più influenti dell'era moderna (dal 2000), i moduli di cui fa uso più spesso sono il 3-4-3, il 3-4-2-1 e il 3-4-1-2; raramente utilizza anche il 3-5-2. Nella stagione 2021-2022 ha più volte impiegato il 4-2-3-1, anche per via dei tanti infortuni nel corso della stagione. Traendo ispirazione dal calcio totale, il suo gioco è contraddistinto da una grande aggressività in fase di non possesso, con la squadra che, tramite la marcatura a uomo, avanza sui riferimenti avversari anziché muoversi orizzontalmente, caratteristica in grado di mettere in difficoltà anche le squadre più organizzate. In fase di attacco a contraddistinguere le sue squadre sono lo sviluppo del gioco sulle fasce, l'occupazione in massa dell'area (anche da parte dei centrali difensivi) e l'inserimento dell'ala opposta. Predilige giocatori offensivi abili nel giocare sia sull'esterno che sulla trequarti, abbinati a punte classiche, ma in situazioni d'emergenza è abile nel trovare soluzioni alternative. A centrocampo affianca spesso mediani duttili, fisici ed abili in regia a mezzali di corsa in grado di dare equilibrio. La prolificità e il gioco di Gasperini permettono di mandare in rete ogni componente della rosa, tanto che sia gli esterni di centrocampo sia i centrali difensivi hanno la possibilità di segnare svariati gol nel corso di una stagione. È in grado di applicare i suoi principi di gioco a tutti i componenti delle rose, motivo per cui le sue squadre sono in grado di mantenere un'identità nonostante un alto numero di ricambi schierati, affrontare ottimamente più competizioni nel corso della stagione e al tempo stesso valorizzare al massimo l'organico a disposizione.

Carriera Giocatore

Cresciuto nel N.A.G.C. (Nucleo Addestramento Giovani Calciatori), l'allora settore giovanile della , sotto la guida di Mario Pedrale,Gli eroi in bianconero: Giampiero Gasperini Tifobianconero.it dall'età di 9 anniGasperini e le radici a Grugliasco ricerca.repubblica.it segue la trafila delle categorie giovanili fino alla squadra Primavera, in cui gioca, tra gli altri, assieme a Paolo Rossi, raggiungendo nel 1977 anche il debutto con la prima squadra di Giovanni Trapattoni in occasione della fase finale di Coppa Italia.

Viene quindi ceduto in prestito alla , in Serie C, con la quale disputa il campionato 1977-1978, facendo ritorno a fine stagione a Torino, dove viene di nuovo impiegato come rincalzo nella fase finale di Coppa. Chiusa definitivamente l'esperienza juventina, nell'estate 1978 si trasferisce al , in Serie B, dove annovera tra le sue presenze la finale di Coppa Italia 1978-1979, persa proprio contro la Juventus.

Dopo due stagioni giocate con (Serie B) e (Serie C1), si trasferisce al , con cui conquista la promozione in Serie A nel 1987. In quegli anni Gasperini è il capitano della squadra biancazzurra.Palermo, Zamparini vuole Dybala in campo Ilcentro.geolocal.it

Con il Pescara esordisce in Serie A il 20 settembre 1987 in Pescara- (2-1), segnando una rete. Alla fine della stagione 1987-1988 le reti realizzate sono 7 (secondo marcatore della squadra dopo Blaž SliškovićSerie A 1987-1988 Rsssf.com), che contribuiranno a quella che finora è l'unica salvezza raggiunta dagli abruzzesi in Serie A. Nella seconda stagione in massima serie segna 3 reti e i biancazzurri retrocedono in Serie B.

Dopo un'altra stagione al Pescara nei cadetti, nel 1990 è ceduto alla , sempre in B, in un'annata che si chiude con la retrocessione in Serie C1 dopo lo spareggio col . Chiude la carriera nel 1993, a 35 anni, dopo due stagioni alla in Serie C1. In carriera ha totalizzato complessivamente 59 presenze e 10 reti in Serie A e 298 presenze e 25 reti in Serie B.

Allenatore Esordi: giovanili della Juventus, Crotone

Il passaggio tra il campo e la panchina è simultaneo: nel 1993 è alla Sisport con una squadra esordienti.

Poi nel 1994 entra nello staff del settore giovanile della Juventus: siede sulle panchine delle squadre Giovanissimi per due anni, Allievi per altri due anni e dal 1998 guida la Primavera, trionfando con quest'ultima nel Torneo di Viareggio 2003.

È poi divenuto l'allenatore del nell'estate del 2003, conducendo la società calabrese alla promozione in Serie B nella Serie C1 2003-2004 grazie alla vittoria dei play-off. Esonerato a favore di Andrea Agostinelli nel dicembre 2004, viene poi richiamato in sostituzione di quest'ultimo nell'aprile 2005. È stato inoltre insegnante al corso della FIGC per i futuri tecnici.

Genoa Nell'estate 2006 diviene allenatore del , squadra che guida alla promozione in Serie A nel giugno 2007. Ad inizio 2008 riceve la Panchina d'argento, premio riservato ai tecnici che nella stagione precedente militavano in serie cadetta.

Il campionato 2007-08 vede il Grifone classificarsi al nono posto, dopo aver mantenuto speranze di qualificazione all'Europa sino a primavera. Nel torneo seguente i rossoblu chiudono invece in quinta posizione – a pari merito con la , favorita però dagli scontri diretti – accedendo all'Europa League. Il 28 novembre 2009 stabilisce un primato, conseguendo la terza vittoria di fila nelle stracittadine genovesi. Dopo l'eliminazione nella fase a gironi della coppa europea, i liguri terminano il campionato al nono posto.

Nel novembre 2010, dopo un avvio di campionato con soli 11 punti in 10 giornate, viene esonerato e sostituito da Davide Ballardini.

Inter Nell'estate 2011 firma un contratto di due anni con l'Inter, reduce dalla vittoria del Mondiale per club. Le richieste di mercato avanzate da Gasperini non vengono soddisfatte dalla società nerazzurra, cosicché il tecnico si ritrova una rosa incompleta in diversi ruoli. Battuto dal Milan in Supercoppa italiana, Gasperini rimedia altre tre sconfitte in quattro uscite; il rendimento negativo comporta il suo esonero, tramite rescissione consensuale del contratto, dopo la battuta d'arresto con il neopromosso Novara; gli subentra Claudio Ranieri.

Le statistiche in nerazzurro fanno di lui uno dei due allenatori nella storia del club, insieme al «traghettatore» Corrado Verdelli, che nel 2003 guidò la squadra per una sola partita, a non aver riportato alcuna vittoria in partite ufficiali.

Palermo Il 16 settembre 2012 diventa l'allenatore del , prendendo il posto di Giuseppe Sannino, esonerato a seguito di un solo punto ottenuto nelle prime tre giornate di campionato 2012-13, firmando un contratto annuale con automatico rinnovo in caso di permanenza in massima serie, con 500.000 euro di ingaggio e altri 300.000 in caso di salvezza o anticipato esonero;Gazzetta - Tutti i numeri del contratto di Gasp Palermo24.net per la prima volta in Italia, infatti, nel contratto è stata inserita una clausola anti-esonero – voluta dallo stesso Gasperini – che imporrebbe al presidente rosanero Maurizio Zamparini (noto per aver esonerato numerosi allenatori nel corso degli anni) di pagare al tecnico torinese un indennizzo economico qualora decidesse di allontanarlo anticipatamente.La prima 'mossa' di Gasperini sportmediaset.mediaset.it, 18 settembre 2012Zamparini su clausola anti-esonero: "L'ha voluta Gasperini" Palermo24.net

Tornato in Sicilia dopo il quinquennio 1978-1983 da calciatore, si avvale della collaborazione di Ivan Jurić come allenatore in seconda, Tullio Gritti collaboratore tecnico, Antonio Pintus e Luca Trucchi preparatori atletici, Franco Paleari preparatore dei portieri.Lo staff del mister Palermocalcio.it Esordisce in panchina rosanero il 23 settembre seguente all'Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo perdendo 1-0 con l'Atalanta nella quarta giornata di campionato. Il 24 novembre vince il derby col 3-1. Tre giorni dopo la squadra rosanero viene eliminata dalla Coppa Italia, perdendo 2-1 il quarto turno con il .

Il 4 febbraio 2013, dopo la sconfitta interna sempre a opera dell'Atalanta per 1-2 alla 23ª giornata e con la squadra all'ultimo posto in classifica, viene esonerato in favore di Alberto Malesani.I rosa affondano con l'Atalanta, adesso è ultimo posto Gds.it Il 24 febbraio seguente, dopo tre partite, torna alla guida del Palermo sostituendo Malesani, esonerato a sua volta.Esonerato Malesani. Richiamato Gasperini Palermocalcio.it Dopo il pareggio 0-0 col e la sconfitta casalinga 1-2 col , l'11 marzo rescinde consensualmente il contratto con la societàRisoluzione consensuale per Gasperini Palermocalcio.it e viene sostituito successivamente dal suo primo predecessore, ovvero Sannino. Ha ottenuto 17 punti in 22 partite.

Ritorno al Genoa Il 29 settembre 2013 torna al a distanza di tre anni, dove firma un contratto triennale sostituendo l'esonerato Fabio Liverani.Ufficiale ritorno di Gasperini Genoacfc.it Lo staff tecnico è completato dal vice allenatore Tullio Gritti, dal preparatore atletico Alessandro Pilati, dal preparatore dei portieri Gianluca Spinelli, dal fisioterapista Paolo Barbero e dall'assistente tecnico Ivan Jurić.

Arrivato sulla panchina ligure alla 6ª giornata, con la squadra al quartultimo posto, dopo otto partite la porta al settimo posto solitario in classifica. Il 6 gennaio 2014, grazie al successo per 2-0 sul , porta il Genoa a raggiungiungere 500 vittorie in Serie A con la formula del girone unico. Chiude il campionato 2013-2014 al 13º posto a pari punti con l'Udinese (44 punti, di cui 40 fatti da Gasperini).

Confermato alla guida della squadra per la successiva stagione, alla 14ª giornata batte il per 1-0 il 7 dicembre 2014, ottenendo il terzo posto solitario in classifica e raggiungendo le 100 vittorie sulla panchina del Genoa. Chiude la stagione con il Genoa raggiungendo il 6º posto nella Serie A ma non partecipa all'Europa League poiché alla società non viene concessa la licenza UEFA. L'8 giugno 2015 Gasperini prolunga il proprio contratto con il Genoa fino al 2017 con allungamento automatico al 2018. L'anno seguente conquista l'11º posto dopo aver raggiunto la salvezza matematica con largo anticipo. Il 5 giugno 2016 risolve il contratto con la società ligure.

Atalanta L'inizio del ciclo (2016-2019)

Il 14 giugno 2016 viene ufficializzato come nuovo tecnico dell'. La sua nuova avventura inizia il 13 agosto nel terzo turno di Coppa Italia battendo per 3-0 la formazione della . Il 21 agosto fa il suo debutto in campionato perdendo 4-3 in casa contro la . Ottiene la prima vittoria l'11 settembre battendo in rimonta il per 2-1. Il suo inizio stagione è negativo e dopo una sconfitta casalinga con il Palermo (0-1), con la squadra al penultimo posto, viene messo in discussione dalla società. Dopo tale partita, tuttavia, la squadra è protagonista di un'inversione di tendenza che la porterà a battere Napoli, Inter e Roma, eguagliando la striscia di vittorie consecutive in Serie A (6), ed a chiudere il girone d'andata a 35 punti al 6º posto.