Carriera Nato nei Paesi Bassi da una famiglia del ceto borghese con la passione per la vela, l'amore per il windsurf sboccia nel momento in cui i Boersma si trasferiscono dapprima in Giamaica, quindi presso l'isola di Curaçao, meta turistica particolarmente ambita per gli amanti degli sport velistici.
La spinta definitiva a mettersi in gioco a livello professionistico nasce dal successo del connazionale Stephan van den Berg nella categoria Windglider ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984. Un progetto tutt'altro che semplice: troppo lontano per essere preso in considerazione dal proprio Paese d'origine, Boersma si scontra con l'assenza di una federazione velistica delle Antille Olandesi, l'insieme dei possedimenti caraibici del Regno dei Paesi Bassi e di cui Curaçao fa parte fino all'indipendenza.
Grazie all'impegno economico e alle conoscenze del padre, viene creata la federazione velistica e ingaggiato un tecnico federale, che permettono a Boersma di partecipare alle gare di qualificazione e qualificarsi, a 20 anni, ai Giochi Olimpici di . Per l'occasione viene anche selezionato come portabandiera nella cerimonia d'apertura. Approfittando del forte vento presso il campo di gara di Busan nella settimana di regate, molto simile alle condizioni che hanno caratterizzato la preparazione a Curaçao, Jan Boersma vince la medaglia d'argento nel Mistral, chiudendo con 42.7 punti, dietro al neozelandese Bruce Kendall con 35.4, ma davanti allo statunitense Mike Gebhardt con 48.
Un risultato che rappresenta un record unico nella storia dei Giochi. La sua, infatti, non è stata solo la prima medaglia della storia dalle Antille Olandesi ma anche l'ultimo, dal momento che il Comitato Olimpico delle Antille Olandesi è stato sciolto nel 2011, a seguito dell'autonomia raggiunta dai territori di Curaçao e Sint Maarten.
Terminata la carriera agonistica, è diventato pilota di aerei di linea in Oregon.
Palmarès Giochi olimpici : argento nel Mistral
Note
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