Biografia Nacque ad Edimburgo, nel quartiere Lauriston, nel 1788. Fece l'apprendistato presso un rilegatore e fu successivamente (1810-1815) assistente di Robert Kinnear, libraio di Frederick Street. Trascorse poi cinque anni con la ditta "Stevenson", la quale eseguiva stampe per conto dell'università. Presso quest'ultima si è distinto per le migliorie tecniche introdotte nel processo produttivo.
Tuttavia, dovette poi tornare al mestiere di legatore presso un laboratorio in Thistle Street. Conobbe così, tra gli altri, Sir Walter Scott. Fu là che inventò la rilegatura "plough", la quale, essenzialmente, consente un più agevole taglio dei bordi dei libri. È probabilmente a questo periodo che risalgono gli esordi letterari, che lo porteranno a pubblicare, nel 1829, The Life and Adventures of Alexander Selkirk (celebre corsaro, vissuto un secolo prima, che si ritrovò, nel 1704-1709, spiaggiato su un'isola disabitata, dove tuttavia riuscì a sopravvivere).
Pare che anche lui, come Alexander Leighton, abbia scritto alcuni dei racconti della raccolta Tales of the Borders, firmata dall'amico John Mackay Wilson (il quale morì prima di poterla portare a termine).
Sue opere minori sono il saggio An Essay on the War-galleys of the Ancients (1826) e la biografia romanzata The Life of Alexander Alexander (1830).
Successivamente, aprì uno "shop" (un "negozio") per commerciare oggetti stravaganti, che però fungeva anche da "workshop" ("bottega"), giacché riparava porcellane e foto. Anche questo si trovava in Frederick Street. L'insegna recitava "polyartist". Non fu un commerciante di successo.
Fu Howell ad avviare la prima produzione di piatti in stile pompeiano nel Regno Unito. Pare che neanche questa impresa gli sia riuscita compiutamente.
Note
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