1978 gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano! è il settimo album in studio del gruppo musicale italiano Area, pubblicato nel 1978 dalla Ascolto.
Descrizione Il disco, l'ultimo con il cantante Demetrio Stratos, pone fine alla collaborazione con la Cramps Records e segna alcuni importanti cambiamenti nell'organico del gruppo: è il primo disco dopo l'abbandono del chitarrista Paolo Tofani e dell'autore Gianni Sassi. È anche l'unico album del gruppo in cui Stratos è accreditato come autore. Il titolo dell'album è probabilmente ispirato ad un'opera del poeta e scrittore futurista Filippo Tommaso Marinetti, Les Dieux s'en vont, D'Annunzio reste ("Gli Dei se ne vanno, D'Annunzio resta").
Il testo del brano d'apertura Il bandito del deserto è liberamente tratto da una qaṣīda del poeta arabo pre-islamico Shanfara; quello di Hommage à Violette Nozières è invece ispirato ad un passo di André Breton citato in Controstoria del Surrealismo di Jules-François Dupuis; infine il testo di Acrostico in memoria di Laio è tratto da Sulla teoria del simbolismo di Ernest Jones e Funzione e campo della parola e del linguaggio di Jacques Lacan.
Tracce Lato A
Lato B
Formazione Crediti tratti dal libretto dell'album: Gruppo Demetrio Stratos – voce (eccetto traccia 8), ocarina (traccia 2), organo (tracce 2 e 5), sintetizzatore (traccia 3), pianoforte (traccia 4), pianoforte elettrico (tracce 6 e 9), organo Hammond (traccia 7) Patrizio Fariselli – sintetizzatore (eccetto tracce 3, 5 e 8), pianoforte (tracce 1, 2, 7, 8 e 9), organo (traccia 8) Ares Tavolazzi – basso elettrico (tracce 1, 2, 5-7 e 9), mandola (tracce 1, 5, 7 e 9), trombone (tracce 1, 7 e 9), tromba pocket (tracce 1 e 9), voce (traccia 1), chitarra acustica (tracce 4, 5), contrabbasso (traccia 4), basso acustico (traccia 8) Giulio Capiozzo – batteria (tracce 1, 2, 4-8), balafon (traccia 2)
Altri musicisti Clito – cori (traccia 9)
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni