Larcidiocesi di Shillong () è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in India. Nel 2022 contava 346.060 battezzati su 1.233.000 abitanti. È retta dall'arcivescovo Victor Lyngdoh.
Territorio L'arcidiocesi comprende i distretti civili di Ri Bhoi e di Monti Khasi Orientali nello stato indiano del Meghalaya.
Sede arcivescovile è la città di Shillong, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Aiuto dei Cristiani.
Il territorio è suddiviso in 35 parrocchie.
Provincia ecclesiastica La provincia ecclesiastica di Shillong, istituita nel 1969, comprende le seguenti suffraganee: la diocesi di Aizawl, eretta nel 1969; la diocesi di Tura, eretta nel 1973; la diocesi di Agartala, eretta nel 1996; la diocesi di Jowai, eretta nel 2006; la diocesi di Nongstoin, eretta nel 2006.
Storia La prefettura apostolica dell'Assam fu eretta il 13 dicembre 1889, ricavandone il territorio dalle diocesi di Krishnagar e di Dacca (oggi arcidiocesi).Secondo Gcatholic e Catholic Hierarchy la prefettura apostolica fu eretta con territorio sottratto alla sola diocesi di Krishnagar. Fonti coeve tuttavia riferiscono che essa fu eretta anche con una parte di territorio appartenuto alla diocesi di Dacca. Relazione del prefetto apostolico Louis Mathias pubblicata in: In origine la prefettura apostolica comprendeva l'AssamAll'epoca appartenevano all'Assam anche i distretti che poi dettero origine nel 1972 allo stato del Meghalaya., il Bhutan e il Manipur.
La missione fu affidata ai Salvatoriani tedeschi. Ma all'inizio della prima guerra mondiale i missionari dovettero ritornare in Europa e la prefettura apostolica fu affidata dapprima ai Gesuiti di Calcutta e poi ai Salesiani.
Il 9 luglio 1934 in forza della bolla Uberius ac felicius di papa Pio XI la prefettura apostolica fu elevata a diocesi e assunse il nome di diocesi di Shillong. Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Calcutta.
Il 12 luglio 1951 e il 16 gennaio 1964 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle diocesi di Dibrugarh e di Tezpur.
Il 26 giugno 1969 in virtù della bolla Christi sponsa di papa Paolo VI la diocesi fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana e assunse il nome di arcidiocesi di Gauhati-Shillong in seguito al trasferimento della cattedrale a Gauhati.
Il 22 gennaio 1970 per effetto del decreto Cum Excellentissimus della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli assunse il nome di arcidiocesi di Shillong-Gauhati, per il contestuale trasferimento della cattedrale a Shillong.
Il 1º marzo 1973 e il 5 dicembre 1983 cedette altre porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle diocesi di Tura e di Diphu.
Il 30 marzo 1992 l'arcidiocesi si è divisa, dando origine alla diocesi di Guwahati (oggi arcidiocesi) e alla presente arcidiocesi, che ha assunto il nome attuale.
Il 28 gennaio 2006 ha ceduto ancora porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di Nongstoin e di Jowai.
Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Otto Hopfenmüller, S.D.S. † (13 dicembre 1889 - 21 agosto 1890 deceduto) Angelus Münzloher, S.D.S. † (1890 - 1906 dimesso) Cristopherus Becker, S.D.S. † (1906 - 1921 dimesso) Louis Mathias, S.D.B. † (15 dicembre 1922 - 25 marzo 1935 nominato arcivescovo di Madras) Stefano Ferrando, S.D.B. † (26 novembre 1935 - 26 giugno 1969 dimesso)Contestualmente nominato arcivescovo, titolo personale, titolare di Troina. Hubert D'Rosario, S.D.B. † (26 giugno 1969 - 30 agosto 1994 deceduto) Tarcisius Resto Phanrang, S.D.B. † (2 agosto 1995 - 5 maggio 1999 deceduto) Dominic Jala, S.D.B. † (22 dicembre 1999 - 10 ottobre 2019 deceduto) Victor Lyngdoh, dal 28 dicembre 2020
Statistiche L'arcidiocesi nel 2022 su una popolazione di 1.233.000 persone contava 346.060 battezzati, corrispondenti al 28,1% del totale.
| 1950 || 84.586 || 7.100.000 || 1,2 || 55 || || 55 || 1.537 || || 53 || 104 || 17 |- | 1970 || 122.169 || 2.500.000 || 4,9 || 81 || 12 || 69 || 1.508 || || 155 || 227 || 19 |- | 1980 || 138.077 || 1.884.344 || 7,3 || 110 || 25 || 85 || 1.255 || || 243 || 318 || 29 |- | 1990 || 218.920 || 2.728.364 || 8,0 || 142 || 38 || 104 || 1.541 || || 220 || 412 || 29 |- | 1999 || 323.414 || 1.329.204 || 24,3 || 149 || 55 || 94 || 2.170 || || 247 || 471 || 33 |- | 2000 || 335.066 || 1.357.118 || 24,7 || 150 || 55 || 95 || 2.233 || || 251 || 454 || 36 |- | 2001 || 351.213 || 1.443.596 || 24,3 || 150 || 55 || 95 || 2.341 || || 220 || 454 || 37 |- | 2002 || 364.960 || 1.493.746 || 24,4 || 161 || 53 || 108 || 2.266 || || 318 || 461 || 38 |- | 2003 || 380.995 || 1.555.346 || 24,5 || 164 || 54 || 110 || 2.323 || || 333 || 479 || 41 |- | 2004 || 386.758 || 1.668.306 || 23,2 || 169 || 55 || 114 || 2.288 || || 290 || 504 || 44 |- | 2006Prima dell'erezione delle diocesi di Jowai e Nongstoin. || 364.960 || 1.493.746 || 24,4 || 163 || 55 || 108 || 2.239 || || 37 || 454 || 38 |- | 2006Dopo l'erezione delle diocesi di Jowai e Nongstoin. || 230.150 || 886.794 || 26,0 || 128 || 41 || 87 || 1.798 || || 32 || 353 || 22 |- | 2010 || 271.000 || 1.093.000 || 24,8 || 152 || 52 || 100 || 1.782 || || 396 || 442 || 31 |- | 2014 || 280.182 || 1.125.000 || 24,9 || 167 || 61 || 106 || 1.677 || || 450 || 522 || 34 |- | 2017 || 312.326 || 1.170.000 || 26,7 || 172 || 66 || 106 || 1.815 || || 204 || 542 || 35 |- | 2020 || 331.908 || 1.207.300 || 27,5 || 186 || 62 || 124 || 1.784 || || 226 || 542 || 35 |- | 2022 || 346.060 || 1.233.000 || 28,1 || 193 || 65 || 128 || 1.793 || || 279 || 556 || 35
Note
Bibliografia , AAS 27 (1935), p. 321. , AAS 62 (1970), pp. 29-30 Luigi Mathias, La prefettura apostolica dell'Assam, in: Bollettino Salesiano, nº 10 (1923), pp. 262-264; nº 1 (1924), pp. 19-20; nº 4 (1924), pp. 97-98. , AAS 62 (1970), p. 233.
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