LUnion Navy corrispose all'United States Navy durante la guerra di secessione americana, quando combatté contro le forze messe in campo dalla Confederate States Navy. Il termine viene usato talvolta per indicare le navi da battaglia utilizzate nelle vie fluviali interne mentre queste si trovarono sotto il controllo dell'Unione, includendovi pertanto anche i mezzi di trasporto e guerra anfibia in dotazione all'Union Army.
Missioni primarie Le principali missioni affidate all'Union Navy furono: mantenere il blocco dell'Unione sugli scali portuali confederati, respingendo e facendo prigionieri tutti i violatori del blocco; incontrare in combattimento le navi da guerra sudiste; portare la guerra nei luoghi degli Stati secessionisti inaccessibili all'esercito, ma raggiungibili via acqua; sostenere l'esercito fornendo sia supporto armato in battaglia sia il trasporto rapido e le comunicazioni sui corsi dei fiumi dell'interno.
Trasformazione Per riuscire a realizzare le missioni la Marina militare statunitense dovette subire un'opera di profonda trasformazione, sia tecnologica che istituzionale. Nel corso del conflitto le navi a vela vennero completamente soppiantate da navi a vapore per scopi bellici.
Vascelli dotati di caratteristiche molto differenti vennero costruiti a partire dalla chiglia, in risposta ai problemi peculiari che avrebbero dovuto affrontare. Gli scafi di legno furono dapprima protetti con armature composte da placche metalliche, ma ben presto sostituiti con scafi interamente in ferro ed acciaio.
Le armi, cannoncini mobili, rimarranno in un numero ridotto, ma via via fatti aumentare in dimensioni, portata e gittata; la riduzione quantitativa venne parzialmente compensata montando i cannoni in torrette girevoli o facendo ruotare l'armamento su una piattaforma curva in modo che potessero essere rivolti verso qualsiasi direzione a seconda dei bisogni del momento.
I cambiamenti istituzionali introdotti risultarono egualmente significativi. Al "United States Navy bureau system" venne aggiunto il "Bureau of Steam Engineering" a cui si affiancò, testimonianza della rapida conversione della Marina nazionale dalla vela alla spinta a vapore la quale assunse fin da subito una funzione primaria.
Ancora più importante dal punto di vista della cooperazione tra forze armate di terra e di mare nelle operazioni congiunte l'insieme dei ranghi ufficiali venne ridefinito di modo che ogni grado militare dell'esercito avesse il proprio equivalente anche nella marina. L'istituzione del rango di ammiraglio implicò inoltre un cambiamento nella dottrina navale, da quella che favoriva le operazioni di una nave in solitaria all'impiego di intere flotte contemporaneamente.
Mezzi
In generale la marina mercantile (variamente riconvertibile) assommava a 5,54 milioni di naviglio, di cui 1,74 milioni nel solo Stato di New York e 1,84 milioni nella Nuova InghilterraRaimondo Luraghi, Storia della guerra civile americana, BUR, 1994, Vol. I, p. 232.
All'inizio della guerra l'Union Navy possedeva 42 imbarcazioni in servizio attivo, di cui 26 a vapore e 15 a vela ed altre 27 soggette a riparazioni o manutenzione; altre 48 vennero collocate ed elencate come disponibili non appena gli equipaggi fossero stati assemblati ed addestrati, seppur ben pochi di loro risultassero essere appropriati per i compiti da svolgereRaimondo Luraghi, Storia della guerra civile americana, BUR, 1994, Vol. I, pp. 295-296.
La maggior parte della flotta iniziale era composta da navi a vela, alcune irrimediabilmente obsolete, tra cui una (la USS Michigan (1843)) in servizio sul Lago Erie che non poteva essere trasferita sull'Oceano AtlanticoSoley, The blockade and the cruisers, Appendix A. The number of ships in commission should probably be reduced to 41, as one vessel, sloop , had left Hawaii on 18 September 1860, bound for Aspinwall (present-day Colon, Panama), and was never seen again. See DANFS. .
Esistevano 6 fregate di classe Wabash; 12 corvette a vapore (5 di classe Hartford); l'artiglieria poteva disporre di cannoni Dahlgren ad anima liscia: nel corso degli anni di belligeranza il numero di commissioni si accrebbe di un fattore maggiore di 15, tanto che al termine delle operazioni belliche l'US Navy possedeva 671 tra vascelli e bastimenti. Di queste 127 navi da battaglia, 68 corazzate ed altre 58 di varia tipologia fabbricate appositamente; il resto acquistato o catturatoRaimondo Luraghi, Storia della guerra civile americana, BUR, 1994, Vol. I, pp. 298-299.
Ma ancora più significativo del semplice aumento dei numeri grezzi fu la varietà di tipologie che vennero rappresentate, con alcune forme che non si erano mai viste prima nella guerra marina. La natura stessa del conflitto, in gran parte svoltosi all'interno del continente o in porti relativamente poco profondi lungo le coste del Teatro basso litoraneo, significò che le navi progettate per l'uso in mare aperto fossero largamente meno utili di quelle specializzate per muoversi in acque meno profondeTucker, Blue and gray navies, p. 1..
Per affrontare al meglio le forme di combattimento che si verificarono il Governo federale di Abraham Lincoln sviluppò un nuovo tipo di unità militare navale, il monitore, basatosi sull'originale USS MonitorGibbons, Warships and naval battles of the Civil War, pp. 24–25.. La Marina statunitense rilevò una serie di classi composta da cannoniere fluviali create appositamente per sostenere l'esercito ma progettate da personale navale, le Cannoniere Eads (dal nome dei cantieri di produzione) classificate Classe CityGibbons, Warships and naval battles of the Civil War, pp. 16–17..
I cosiddetti doppi-fondi vennero prodotti per consentire di manovrare nelle acque confinate dei bacini fluviali e dei portiGibbons, Warships and naval battles of the Civil War, pp. 106–107.. L'Union Navy sperimentò inoltre i propri sottomarini ancor prima che i confederati producessero il loro celebre CSS H. L. Hunley; il risultato fu il USS Alligator, bocciato principalmente per la mancanza di obiettivi adattiTucker, Blue and gray navies, pp. 267–268..
Basandosi sui contemporanei progetti avversari l'Union Navy produsse ed utilizzò le torpediniere, piccoli scafi che montarono siluri ad asta, le quali furono i precursori sia della moderna nave da guerra che del cacciatorpediniereTucker, Blue and gray navies, pp. 260–261..
A causa della fretta nella loro progettazione e relativa costruzione la maggior parte delle imbarcazioni militari inserite nell'US Navy in questo periodo di rapida espansione ed evoluzione tecnologica incorporarono più o meno gravi difetti che le avrebbero rese inadatte all'uso in un sistema difensivo permanente. Conseguentemente a partire dal 1865 molte di queste - rimaste danneggiate nell'evolversi del conflitto - vennero messe definitivamente fuori servizio. Il numero di navi in mare tornò pertanto velocemente ai livelli prebelliciTucker, Blue and gray navies, p. 365..
Istituzione Il grado più alto disponibile per un ufficiale della United States Navy all'epoca in cui iniziò la guerra era quello di capitano; la carta costituzionale confederata previde invece fin da subito quello di ammiraglio, sebbene potesse essere assegnato solo "al valore" per meriti acquisiti sul campo: nessun sudista venne nominato tale fino a quando Franklin Buchanan non si guadagnò le massime stellette a seguito della battaglia di Hampton RoadsSoley, The blockade and the cruisers,, pp. 1–5..
Questo fatto cominciò a creare notevoli problemi già a partire dal momento in cui molte navi dovettero mettersi ad operare congiuntamente le quali rimasero quindi inizialmente sguarnite in fase di direzione, prive di una catena di comando chiaramente definita stabilmenteSoley, The Blockade and the cruisers, p. 6..
Una situazione ancora più grave si presentò quando la Marina militare prese a lavorare in coordinazione con l'esercito; la consueta equivalenza di rango tra i due servizi venne a significare che il capitano navale, parificato ad un colonnello dell'esercito, sarebbe sempre stato inferiore a tutti i generali eventualmente presentiSoley, The Blockade and the cruisers, pp. 6–7..
Per lo stesso motivo nelle operazioni combinate con flotte straniere nessun capitano americano poteva comandare se un ammiraglio straniero fosse stato presente, indipendentemente dalla composizione della flotta; questo era un problema puramente ipotetico nel XIX secolo, poiché gli Stati Uniti non si allearono con alcuna potenza straniera in quel momentoSoley, The Blockade and the cruisers, p. 7..
Dopo che l'accordo preesistente continuò ad essere utilizzato per tutto il primo anno del conflitto, fu presentato il caso secondo cui gli interessi nazionali avrebbero potuto essere meglio serviti organizzando la Marina su linee maggiormente simili a quelle esistenti nella Royal Navy. Nell'estate del 1862 venne istituita una serie di ranghi ufficiali corrispondenti esattamente al gruppo di gradi dell'esercitoSoley, The Blockade and the cruisers, p. 8..
Il cambiamento maggiormente visibile fu che da quel momento, alcuni ufficiali avrebbero avuto la possibilità di venire designati come commodoro, contrammiraglio, viceammiraglio ed infine ammiraglio; tutti questi ranghi formali rinnovati equivalsero rispettivamente a brigadier generale, maggior generale, tenente generale e generale.
Il principio dell'equivalenza dei servizi è ora così fortemente stabilito che è stato applicato senza alcun particolare pensiero quando i ranghi supplementari del generale dell'esercito e dell'ammiraglio della flotta furono introdotti nello stesso momento nel periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale.
Un deciso mutamento strategico ebbe luogo nello stesso lasso di tempo. Prima della guerra l'US Navy mise in evidenza le operazioni a nave singola, enfatizzandone la portata; ma la natura stessa della guerra civile rese presto necessario l'uso di intere flotte contemporaneamente. Già nella battaglia di Port Royal del 7 novembre 1861 vennero impiegate ben 77 imbarcazioni, tra le quali furono presenti 19 navi da guerraBrowning, Success is all that was expected, pp. 23–42..
Si trattò della più vasta spedizione della Marina che avesse mai navigato sotto le insegne della bandiera degli Stati Uniti d'America, ma tale record non durerò molto a lungo; difatti le azioni successive comprendenti la battaglia di New Orleans, quella della baia di Mobile e diverse altre nelle regioni dell'interno (innanzi tutto quelle effettuate nel corso della Campagna di Vicksburg guidata da Ulysses S. Grant) confermarono l'estrema importanza data dalle grandi flotte nelle moderne operazioni militari navali.
Il sistema burocratico ufficiale venne invece rivisto entro l'estate del 1862; alcuni degli uffici più vecchi vennero riorganizzati o trasformati riservandogli nuove competenze. Il mutamento più radicale fu la creazione del "Bureau of Steam Engineering"Tucker, Blue and gray navies, pp. 2–3.. La sua esistenza fu la testimonianza del fatto che la Marina statunitense non si sarebbe più affidata alle correnti aree per spingere in avanti le proprie unità.
La scelta coinvolse l'intero apparato militare molto più di quanto non sembri apparire a prima vista, poiché la necessità di mantenere sotto il proprio controllo attivo le maggiori stazioni carbonifere di rifornimento in tutto il mondo indicò l'intenzione che la nazione doveva ripensare radicalmente all'atteggiamento fino ad allora adottato nei confronti del sistema del colonialismo. Uomini