Biografia Era figlio di Ottaviano (1664-1735) e di Marianna Torriglioni di Ancona.

In gioventù fu cavaliere gerosolimitano dal 1657 al 1667 e viaggiò molto, soprattutto a bordo di navi, per l'Europa, l'Asia, l'Africa e forse anche l'America.

Nel 1671 l'opera Il novello Giasone e Scipione Africano ebbero la prima assoluta al Teatro Tordinona di Roma e nel 1673 Caligula delirante al Teatro San Bartolomeo di Napoli.

Nonostante spostamenti regolari tra Firenze e Venezia, si stabilì per lo più a Roma, dove fu il creatore di un celebre teatro di burattini (1680 circa), per il quale scrisse vari testi. Il suo teatro di Capranica si distinse per le singolari trovate e le macchine teatrali ingegnose.

Tipica, vivace figura di quel periodo, frequentò il salotto dell'Arcadia di Cristina di Svezia e per tutta la vita si dilettò delle più varie attività.

Opere Libretti d'opera Damira placata, scritto con Aurelio Aureli, musica di Marc'Antonio Ziani (Venezia, 1680); Il Girello, (prima rappresentazione a Roma nel 1668, pubblicato a Modena nel 1675 e ristampato a Venezia nel 1682), una commedia burlesca musicata da Jacopo Melani; L'empio punito, (rappresentato per la prima volta a Roma durante il carnevale del 1669 e pubblicato lo stesso anno), dramma musicato da Alessandro Melani, tra le prime apparizioni del personaggio Don Giovanni Tenorio nel melodramma.

Libretti per il Teatro dei Burattini La noce di Benevento o sia il consiglio delle streghe; Campi Elisi.

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