Biografia
Fabio Bargagli Petrucci, di famiglia patrizia senese, era figlio del conte Pandolfo e di Elena Pannilini Forteguerri. Si laureò in Legge all'Università di Siena, il 5 luglio 1896, con una tesi sul canonista Federico Petrucci, suo avo. Nel 1902 sposò Luisa Vivarelli Colonna, da cui ebbe tre figli: Guido (1903-1989), Mario (1906-1923) e Franco (1908-1942) che morì sul fronte russo.
Aderì al Nazionalismo e sostenne la rivista di Enrico Corradini "Il Regno". Manifestò fin da giovane la sua vocazione per la storia e per l'arte. Nel 1903 fondò la "Società senese degli amici dei monumenti", della quale fu presidente, e nel 1904 promosse la mostra "Antica arte senese". Con Pier Ludovico Occhini fondò nel 1908 la rivista "Vita d'Arte", (pubblicata anche in inglese), che diede impulso al restauro e alla conservazione di testimonianze artistiche italiane, Collaborò al "Bullettino senese di storia patria" e alla "Rassegna d'arte senese".
Fu insegnante di Storia dell'arte e soprintendente dell'Istituto di Belle Arti di Roma. Si appassionava a problematiche relative alla tutela e alla conservazione dell'antico patrimonio artistico italiano; ma era anche attento al nuovo proliferare delle arti decorative. Durante la prima guerra mondiale si arruolò volontario nei Lancieri di Novara, passò nel reggimento di cavalleria di Montebello, insieme ad Occhini, poi tra i bombardieri, con il grado di capitano. Fu decorato con due croci di guerra.
Eletto sindaco di Siena nel 1923, dal 1926 al 1936 ricoprì la carica di podestà. Promosse in questo periodo il restauro e al riordinamento del Museo civico. Nel 1929 fondò l'Istituto comunale di arte e storia (ora Accademia Senese per le Arti e le Lettere). Ha donato una collezione archeologica al Museo civico di Siena.Per le note biografiche vedi:
Morì a Roma nel 1939, all'età di 64 anni.
Opere LIbri "Le fonti di Siena e i loro acquedotti, note storiche dalle origini fino al MDLV", 2 volumi, Firenze, 1906 "Montepulciano, Chiusi e la Val di Chiana senese", Bergamo, 1907 "Pienza, Montalcino e la Val d'Orcia senese", Bergamo, 1911 "Storia delle arti decorative e applicate", Bologna, 1936 "Bombardieri. Dal Carso a Vittorio Veneto", Milano, 1939 Articoli
Archivio
Il "Fondo Bargagli Petrucci Fabio" è di proprietà della famiglia, ma sono in corso procedure per la donazione all'Archivio di Stato di Siena. Si presenta secondo l'ordinamento dato da Fabio Bargagli Petrucci e dai suoi eredi, ed è privo di lacune o perdite. Contiene documenti dal 1890 al 1939 e corrispondenze con personalità, fra cui Pier Ludovico Occhini, Enrico Corradini, Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini, Nazareno Mezzetti, Alfredo Bruchi. Inoltre, contiene appunti autografi, diari, agende e taccuini, testi di lezioni e conferenze. Sono comprese carte amministrative, di politica e di economica, relative all'attività pubblica di Fabio Bargagli Petrucci e alla gestione di beni di famiglia. Inoltre, stampe, foto e dipinti e riviste.
I libri della sua biblioteca sono alla Biblioteca comunale degli Intronati (archivio XX.53), insieme a suoi manoscritti.
Note
Bibliografia
A cura di Marcello Barbanera. Catalogo della mostra (Siena, 4 aprile-5 luglio 2009). A cura di Marcello Barbanera. Catalogo della mostra (Siena, 4 aprile-5 luglio 2009).
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università di Siena Categoria:Politici del Partito Nazionale Fascista