Biografia Proveniente da diverse esperienze sportive tra cui pallacanestro e pallamano, Elisa Giordano giunse al rugby a 19 anni ed entrò nella formazione femminile del di Padova, città in cui intraprese gli studi universitari.
A novembre 2011 esordì in Nazionale italiana a Nizza contro la e, nell'anno successivo, prese parte al campionato europeo FIRA a Rovereto giungendo terza dietro e .
Grazie alla sua frequenza accademica a Padova, al termine della quale conseguì l'abilitazione in terapia occupazionale, fu idonea alla selezione, nel 2013, alla nazionale che prese parte al torneo di rugby a 7 alle Universiadi di Kazan’ in cui l’Italia si aggiudicò l’argento sconfitta in finale 10-30 dalla Russia.
Fu, ancora, presente ai Sei Nazioni del e con 4 vittorie in 10 incontri che valsero all' la qualificazione per la prima volta dopo 15 anni alla , cui prese parte. A livello di club ha vinto 3 scudetti consecutivi, dal 2015 al 2017, con il , squadra della quale è capitano.
A settembre 2022 ha rilevato da Manuela Furlan i gradi di capitano della nazionale italiana in occasione della , in quanto Furlan, pur convocata alla competizione, rimase vittima di un infortunio occorsole durante un test match di preparazione al mondiale, e quindi impossibilitata a scendere in campo nei primi incontri di torneo. Ancora da capitana ha ricevuto la convocazione per la , la sua terza, in Inghilterra.
Palmarès
Valsugana: 2014-15, 2015-16, 2016-17, 2021-22, 2022-23
Onorificenze
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Padova Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico