Biografia Elise Ransonnet-Villez, conosciuta anche come Elza Nemes-Ransonnet, era allieva del pittore tedesco Franz von Lenbach e del pittore ungherese Heinrich von Angeli che erano celebri come ritrattisti e favorevolmente accolti alla corte imperiale d'Austria. Oltre ai ritratti, che eseguiva con tecnica sensibile e raffinata, a punta di pennello, Elise dipinse anche scene di genere, costruite con eleganza ed armonia e che erano apprezzate dai collezionisti.
Per la tecnica e l'arte incisoria, è stata allieva di William Uvger.
Sue opere furono esposte a Vienna e a Monaco di Baviera, a partire dal 1876. Sposò il conte ungherese Nemes Nándorné. Fece lunghi soggiorni in Olanda, per studiare la grande pittura fiamminga e visitò l'Egitto. Nel 1879 dipinse un ritratto di Franz Liszt al pianoforte, che è la sua opera più nota.
Alla mostra retrospettiva, a Budapest, fu esposto il suo autoritratto che è conservato dal 1900 agli Uffizi, consegnato dagli eredi, per esaudire la sua volontà testamentaria.
Note
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