Prima della lunga notte (L'ebreo fascista) è un film italiano del 1980 diretto da Franco Molè, con Ray Lovelock e Martine Brochard. È tratto dal romanzo Un ebreo nel fascismo di Luigi Preti.

Trama 1935. Oberdan, figlio di un ebreo fanatico del fascismo, sposa con rito civile Rosa, appartenente all'alta borghesia emiliana, ma lui deve partire per la guerra d'Etiopia, a cui vuole partecipare come volontario nonostante il parere contrario della moglie. Al suo ritorno, l'uomo si trasferisce da solo a Bologna dove lavora come giornalista; la sua lontananza dalla famiglia e il disinteresse verso il figlio gravemente malato spingono la moglie a lasciare Oberdan. In redazione, l'uomo intreccia una relazione con la segretaria Elena ma a seguito delle leggi razziali fasciste è costretto a lasciare il posto di lavoro. Recatosi a Firenze con Elena e l'amico Mario per incontrare un editore disposto a pubblicare il romanzo a cui lavora da tempo, Oberdan dopo il rifiuto dell'editore a causa delle sue origini razziali decide di suicidarsi buttandosi dal treno che lo stava riportando a Bologna.

Bibliografia Il Morandini 2013. Dizionario dei film, Zanichelli, 2013, ISBN 978-8808193377 Il Farinotti. Dizionario di tutti i film, Newton Compton editori, 2013

Collegamenti esterni

Categoria:Film drammatici Categoria:Film basati su romanzi di autori italiani