Biografia Forse di origine orientale, alla voce corrispondente., fu contemporaneo di Filodemo di Gadara, che lo cita con rispettoPap. Herc., 312., e amico di CiceroneAd Familiares, VI 11, 2..
Sirone si stabilì a Napoli, sulla collina di Posillipo, in una villa di sua proprietàAnastasia Tsakiropoulou-Summers, Horace, Philodemus and the Epicureans at Herculaneum, in "Mnemosyne", vol. 51 (1998), n. 1, pp. 20–29., dove tenne una scuola di osservanza epicurea; la sua notorietà è attestata dal fatto che Cicerone lo accomuna a Filodemo come uomo perbene e dotto (optimus e doctissimus), in associazione all'interlocutore epicureo di uno dei propri dialoghiDe finibus bonorum et malorum, II 119..
La scuola, dunque, era luogo di ritrovo e studio per molti romani delle classi dirigenti, frequentata anche dal giovane VirgilioCatalepton, V, 8-9. che alla sua morte lo avrebbe ricordato come Sileno, nella VI ecloga,Servio, Ad Eclog., VI 13: "nam vult exequi sectam Epicuream, quam didicerant tam Vergilius quam Varus docente Sirone. et quasi sub persona Sileni Sironem inducit loquentem". e che ne ereditò la villaCatalepton, VIII.. Se l'omaggio è post mortem, Sirone dovrebbe essere morto tra il 42 e il 39 a.C., date di composizione e pubblicazione delle Bucoliche.
Note
Bibliografia A. Rostagni, Ancora sulla scuola di Sirone e sull’ambiente epicureo di Napoli, in "RFIC", 61 (1933), pp. 445-458. M. Gigante, I frammenti di Sirone, in "Paideia", n. 45 (1990), pp. 175-198.
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