Crypsirina è un genere di uccelli passeriformi della famiglia dei corvidi.
Etimologia Il nome scientifico del genere, Crypsirina, deriva dall'unione delle parole greche κρυπτω (kryptō/kruptō, "nascondersi") e ῥινος (rhinos, "naso"), col significato di "naso nascosto", in riferimento alle piccole narici ricoperte da piumino sericeo.
Descrizione thumb|left|C. temia. Si tratta di corvidi di medie dimensioni (29–33 cm), dall'aspetto robusto ma slanciato, muniti di testa arrotondata con grosso becco robusto e lievemente arcuato verso il basso, ali appuntite e digitate, forti zampe e lunga coda (almeno quanto il corpo) dalla caratteristica estremità allargata. La livrea è grigia o verdastra, con presenza di piumino sericeo nero alla base del becco e grandi occhi colorati.
Biologia Si tratta di uccelli diurni, che vivono in coppie o in gruppetti, rivelandosi molto riservati e muovendosi perlopiù nella canopia, nutrendosi di frutta, bacche e piccoli animali. Monogami, nidificano durante la prima metà dell'anno: il maschio nutre la femmina durante la cova e collabora con lei nella costruzione del nido a coppa e nell'alimentazione dei nidiacei fino alla loro indipendenza.
Distribuzione e habitat Le due specie sono diffuse nella foresta pluviale del Sud-est asiatico, con un endemismo birmano (la dendrogazza monaca) e la dendrogazza codaracchetta che popola l'Indocina ed il nord della penisola malese.
Tassonomia Al genere vengono ascritte due specie:
Famiglia Corvidae Genere Crypsirina Crypsirina temia () - dendrogazza codaracchetta Crypsirina cucullata - dendrogazza monaca
Nell'ambito dei corvidi, il genere Crypsirina occupa un clade intermedio fra le dendrogazze del genere Dendrocitta ed i sister taxa Temnurus e Platysmurus.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Corvidae Categoria:Taxa classificati da Louis Pierre Vieillot Categoria:Taxa descritti nel 1816