Da ciclista vinse la medaglia d'oro su strada alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, quattro medaglie nelle competizioni mondiali di ciclismo (su strada e su pista) e dodici titoli nazionali. Da pattinatrice rimane la donna statunitense più giovane a competere alle Olimpiadi invernali, nel 1972 a Sapporo.

Carriera Prima di dedicarsi al ciclismo, Connie Carpenter era una pattinatrice di velocità, una dei tanti atleti che eccelleva in entrambi gli sport. Come pattinatrice di velocità, ha gareggiato alle Olimpiadi invernali di Sapporo 1972, dove è finita settima nei 1.500 metri. All'epoca aveva quattordici anni, diventando la più giovane atleta statunitense delle Olimpiadi invernali. Nel 1976, ha vinto il titolo nazionale generale all'aperto degli Stati Uniti, ma un infortunio le ha impedito di partecipare alle Olimpiadi di quell'anno.

Carpenter si era allenata in bicicletta durante la stagione non agonistica e, dopo l'infortunio alla caviglia nel 1976, iniziò a gareggiare nel ciclismo. Nel 1976, 1977 e 1979, vinse il campionato nazionale a cronometro su strada e su pista. Ha poi aggiunto un paio di criterium nazionali al suo curriculum prima di vincere la medaglia d'oro olimpica nel 1984 nella prova in linea individuale su strada. Vinse quella gara battendo in volata la sua collega statunitense Rebecca Twigg.

Vita privata Connie Carpenter è sposata con un'altra medaglia olimpica ed ex ciclista professionista, Davis Phinney, con il quale ha due figli, Taylor e Kelsey. Taylor ha gareggiato alle Olimpiadi del 2008 (nella specialità della pista), del 2012 e del 2016 (su strada); dal 2011 al 2019 è stato ciclista professionista su strada.

Carpenter-Phinney è stata eletta nella Wisconsin Athletic Hall of Fame nel 2001 ed è membro sia della Bicycling Hall of Fame degli Stati Uniti che della U.S. Olympic Hall of Fame.

Palmarès Strada 1976 Campionati statunitensi, Prova in linea

1977 Campionati statunitensi, Prova in linea

1979 Campionati statunitensi, Prova in linea

1981 Campionati statunitensi, Prova in linea Campionati statunitensi, Prova a cronometro

1982 2ª tappa Coors Classic 3ª tappa Coors Classic (Vail > Vail, cronometro) 4ª tappa Coors Classic 6ª tappa Coors Classic (Snowmass > Snowmass) 8ª tappa Coors Classic (Morgul-Bismarck > Morgul-Bismarck) Classifica generale Coors Classic

1984 1ª tappa Coors Classic (Estes Park > Estes Park) 2ª tappa Coors Classic (Vail Village > Vail Village) 3ª tappa Coors Classic (Grand Junction > Grand Junction) 6ª tappa Coors Classic (Morgul-Bismarck > Morgul-Bismarck) Giochi olimpici, Prova in linea

Altri successi 1977 Grand Prix du Salies-de-Bearn Kalmthout

1978 1ª tappa Joseph Schlitz Brewing Company Light International Three Day (Tucson > Tucson, cronometro) Criterium di Vaassen

1981 Campionati statunitensi, Criterium

1982 Campionati statunitensi, Criterium

1983 Campionati statunitensi, Criterium

1984 Allentown Tour of Nutley

Pista 1976 Campionati statunitensi, Inseguimento individuale

1977 Campionati statunitensi, Inseguimento individuale

1979 Campionati statunitensi, Inseguimento individuale

1981 Campionati statunitensi, Corsa a punti

1982 Campionati statunitensi, Corsa a punti

1983 Campionati mondiali, Inseguimento individuale

Piazzamenti Competizioni mondiali

Campionati mondiali su strada Ostuni 1976 - In linea Elite: 13ª San Cristóbal 1977 - In linea: 2ª Colonia 1978 - In linea Elite: 13ª Valkenburg 1979 - In linea Elite: 34ª Praga 1981 - In linea Elite: 3° Goodwood 1982 - In linea Elite: 5° Altenrhein 1983 - In linea Elite: 7°

Campionati mondiali su pista Brno 1981 - Inseguimento individuale: 4ª Leicester 1982 - Inseguimento individuale: 2ª Zurigo 1983 - Inseguimento individuale: vincitrice

Giochi olimpici Los Angeles 1984 - In linea: vincitrice

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