Ha svolto la sua attività inizialmente in campo professionale come vivaista e successivamente amatorialmente nel campo della floricoltura e dell'ibridazione di rose. Le sue realizzazioni hanno raggiunto livelli riconosciuti in ambito specialistico, ricevendo premi in competizioni nazionali e ottenendo brevetti per le sue rose.
Biografia Svolse la sua prima attività lavorativa presso il vivaio Bonfiglioli a Bologna, dove apprese i rudimenti dell'ibridazione.
Fu un valoroso combattente nel secondo conflitto bellico mondiale, prestando servizio nel Corpo degli Autieri del Regio Esercito, dislocato in Francia per le operazioni in teatro di guerra. Dopo lo sbando dell'8 settembre 1943 rientrò in Italia e aderendo alla Resistenza, fu un partigiano attivo all'interno della Brigata Garibaldi "Mario Gordini" di Ravenna.
Successivamente si stabilì a Castiglione di Ravenna dove lavorò come vivaista fino al pensionamento, a seguito del quale si dedicò a tempo pieno negli stessi terreni e serre precedentemente utilizzati a scopo commerciale, all'attività di collezionista rosaista, passione che lo portò a creare con il solo aiuto della moglie nuovi ibridi poi brevettati o donati o dedicati per commemorazioni storiche (la rosa "Bella Ciao" è una di queste così anche la rosa "Anita Garibaldi by Pantoli", conosciuta in Italia, Brasile e a New York attraverso le varie fasi del progetto "Anita Fidelis").
La sua residenza, nel cancello di accesso, è stata contraddistinta dall'insegna "La Ca dal Rös" (la "casa delle rose" in dialetto romagnolo).
Le sue memorie di ibridatore sono raccolte nel volume "Una vita tra le rose", mentre diversi articoli sul suo lavoro sono apparsi in riviste specializzate.
In seguito alle ricerche storico matricolari delegate dall'ibridatore ravennate al Capitano com. UNUCI Giampaolo Grilli e al 1º Capitano com. Alessandro Ricci, presidente della sezione UNUCI di Cesena, il 2 giugno 2016 durante la cerimonia della Festa Nazionale della Repubblica tenutasi nella Piazza della Prefettura di Forlì, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e delle Associazioni combattentistiche e d'Arma, Pantoli è stato insignito della Croce al Merito di Guerra, la Medaglia della campagna 1943-45 e la benemerenza di prima classe al merito di Croce Rossa, quest'ultima conferita per meriti verso l'associazione stessa.
Pantoli ha proseguito la sua attività di ibridatore e vivaista nella sua "casa delle rose" fino al momento della sua scomparsa.
I suoi resti sono tumulati al cimitero di Castiglione di Cervia.
Ibridi Vivaio "Fior di Rosa"
Cicchetta Brunelli, 1984 Gabriella Assirelli, 1963 Adriana, 1983 Bonetti Fiorina, 1989 Catia Pantoli, 1993 Francesca Minghetti, 1994 Giulio Pantoli, 1996 Mariella Calderoni Clg Oscar Pantoli, 1958 Pauly Brunelli, 1994 Pia Minghetti, 1994 Secondo Pantoli, 1989
ANPI Bella ciao
Altre Dogaressa Anita Garibaldi by Pantoli (progetto internazionale "Anita Fidelis", autori Giampaolo Grilli, Andrea Antonioli e Alessandro Ricci. Centro Studi Olim Flaminia, Cesena.)
Opere Una vita tra le rose: manuale per la coltura delle rose, Il ponte vecchio, Cesena 2005
Note
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