È stato consigliere comunale e sindaco di Potenza Picena, consigliere regionale delle Marche dal 2010 al 2014 e deputato alla Camera dal 23 marzo 2018 al 22 ottobre 2020 per Fratelli d'Italia.
Biografia Nato a Macerata, ma residente a Potenza Picena (Macerata), dopo aver conseguito il diploma di maturità e la laurea in economia e amministrazione dell'impresa all'Università Politecnica delle Marche, diventa un consulente finanziario e ha una azienda agricola di famiglia.
Primi passi in politica Inizia sin da giovanissimo il suo impegno politico nel Movimento Sociale Italiano, durante i suoi ultimi anni di attività, che, con la svolta di Fiuggi di Gianfranco Fini, aderisce al suo scioglimento e confluenza in Alleanza Nazionale (AN).
Alle elezioni comunali nelle Marche del 1999 si candida al consiglio comunale di Potenza Picena, in una lista civica, risultando eletto consigliere comunale. Alle comunali marchigiane del 2004 viene rieletto consigliere, in lista civica di centro-destra, e alle elezioni del 2009 si candida a sindaco, sostenuto dalla lista civica di centro-destra Acquaroli Sindaco, raccogliendo il 33,67% dei voti e venendo tuttavia sconfitto dal sindaco uscente di centro-sinistra Sergio Paolucci (39,47%). Viene comunque eletto consigliere comunale.
Consigliere regionale delle Marche Nel 2009 aderisce alla confluenza di AN nel Popolo della Libertà (PdL), con cui alle elezioni regionali nelle Marche del 2010 si candida tra le sue liste, a sostegno dell'ex sindaco di Civitanova Marche Erminio Marinelli, risultando eletto nel collegio di Macerata in consiglio regionale delle Marche.
A dicembre 2012 partecipa alla scissione del PdL guidata da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto che porta alla fondazione di Fratelli d'Italia (FdI).
Sindaco di Potenza Picena Alle elezioni comunali nelle Marche del 2014 si candida nuovamente a sindaco di Potenza Picena, sostenuto dalle liste civiche Acquaroli e Acquaroli Sindaco, raccogliendo il 46,67% dei voti al primo turno e accedendo al ballottaggio con il candidato di centro-sinistra Fausto Cavalieri (36,39%). Al ballottaggio dell'8 giugno Acquaroli viene eletto sindaco col 57,31% contro il 42,69% ottenuto da Cavalieri. Per tale motivo a luglio 2014 si dimette da consigliere regionale a causa dell'incompatibilità tra le due cariche.
Alle elezioni regionali nelle Marche del 2015 viene candidato alla presidenza della Regione, sostenuto da FdI e la Lega Nord, raccogliendo il 18,98% dei voti e venendo sconfitto dal candidato di centro-sinistra Luca Ceriscioli (41,07%) e superato da quello del Movimento 5 Stelle Giovanni Maggi (21,78%).
Deputato alla Camera Alle elezioni politiche del 2018 viene candidato alla Camera dei deputati, tra le liste di Fratelli d'Italia nel collegio plurinominale Marche - 01, risultando eletto deputato e dimettendosi da sindaco l'8 giugno, venendo sostituito dal vicesindaco Noemi Tartabini. Nella XVIII legislatura della Repubblica è stato capogruppo per Fratelli d'Italia nella Commissione parlamentare per le questioni regionali, componente della 6ª Commissione Finanze (2018-2019) e della 10ª Commissione Attività produttive, commercio e turismo (2019-2020).
Alle elezioni europee del 2019 viene candidato al Parlamento europeo, tra le liste di Fratelli d'Italia nella circoscrizione Italia centrale, piazzandosi in quarta posizione con 9.086 preferenze ma risultando non eletto.
Il 28 ottobre 2019 Acquaroli partecipa ad una cena, organizzata per celebrare l'anniversario della marcia su Roma, dove erano presenti altri militanti e dirigenti locali di Fratelli d'Italia, come il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti. In seguito ad articoli di stampa sulla vicenda, Acquaroli ne prende le distanze e ne dichiara l'estraneità, sia a nome suo che del suo partito. La vicenda viene ripresa polemicamente l'anno seguente durante la campagna elettorale per le elezioni regionali da alcuni media e dal Partito Democratico.
Presidente della Regione Marche
Primo mandato
Il 22 giugno 2020, in vista delle elezioni regionali del 2020, viene candidato di nuovo alla presidenza della Regione Marche, proposto dal suo partito, a discapito dell'ex sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli appena arrivato, e venendo questa volta sostenuto da una coalizione di centro-destra formata da Fratelli d'Italia, Lega per Salvini Premier, Forza Italia, Popolari Marche - UDC e le liste civiche Civitas Civici e Movimento per le Marche (che include ex esponenti del M5S ed alcuni candidati del Partito Repubblicano Italiano e del Fronte Verde-Ecologisti Confederati). Alla tornata elettorale viene eletto presidente con il 49,13% dei voti, avendo la meglio sui candidati del centro-sinistra Maurizio Mangialardi (37,29%) e del Movimento 5 Stelle Gian Mario Mercorelli (8,62%), e divenendo il primo presidente di centro-destra delle Marche dall'introduzione del sistema ad elezione diretta. Il successivo 30 settembre s'insedia ufficialmente come presidente.
Terrà per sé le deleghe in materia di Rapporti con le istituzioni e con il capoluogo regionale, Programmazione, Politiche comunitarie, Turismo, Porti, Aeroporti e Interporto, Affari generali, istituzionali e legali, Sistema statico, Persone giuridiche e private, Ordinamento dell'informazione e della comunicazione, Nomine.
Il 20 ottobre presenta le proprie dimissioni da deputato, per l'incompatibilità della carica con quella di presidente della Regione, che vengono accolte il 22 ottobre e venendo sostituito da Lucia Albano.
Verso la fine del 2021 istituisce l'Agenzia per il Turismo e per l'Internazionalizzazione delle Marche (ATIM), per la quale fa stanziare circa 12 milioni di euro per il suo funzionamento in appena due anni, finendo al centro di un'inchiesta giornalistica di Report, che riporta come la Corte dei conti ritenga l'ATIM un "doppione inutile e costoso dell'assessorato al Turismo".
Secondo mandato
In vista delle elezioni regionali del 2025, viene ricandidato per un secondo mandato da presidente della Regione, sostenuto dalla coalizione di centro-destra formata da FdI, Lega, Forza Italia (con candidati di Base Popolare), Unione di Centro, Noi Moderati e le liste Civici Marche e I Marchigiani per Acquaroli. Durante la campagna elettorale si è fatto molto assistere dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni (di cui è considerato da tempo molto vicino e fedele).
Alla tornata elettorale viene rieletto con il 52,43%, prevalendo con 8 punti sul candidato del centro-sinistra-M5S Matteo Ricci (44,44%), anche se con un'affluenza scesa al 50%.
Vita privata Tifoso dell'Inter, è sposato dal 2013 con Lucia Appignanesi; la coppia non ha figli.
Note
Voci correlate Deputati della XVIII legislatura della Repubblica Italiana Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2018
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