Vita Reinert, una volta trasferitosi a Monaco di Baviera attorno all’anno 1900, è stato l’autore di diverse sceneggiature cinematografiche, fra le quali quelle di Der Weg zur Sonne (1906) e Krieg (1907).
Il film Homunculus (1916), su sua sceneggiatura, ottenne un grande successo, ed i suoi successivi film Nerven (1919) e Opium (1920), da lui anche diretti come regista, suscitarono notevole interesse. Il film Nerven, alla sua prima a Monaco di Baviera nel 1919, ebbe un pernicioso impatto sul pubblico. Diversi spettatori, ancora sotto l’influsso della terribile esperienza della prima guerra mondiale e dei contemporanei problemi economici e sociali, ebbero tracolli nervosi durante la proiezione e dovettero essere ricoverati all’ospedale. Il protrarsi di simili inconvenienti anche dopo la prima portò al ritiro del film e alla sua proibizione.
Reinert, ora riconosciuto come uno dei principali esponenti dell’espressionismo filmico tedesco, in seguito, lavorò per la società di produzione cinematografica tedesca Universum-Film (UFA), fino alla morte. I suoi lavori non riuscirono ad ottenere successo commerciale.
Reinert ha sposato negli anni ’20 l’attrice Thea Steinbrecher. Con lei ha girato il film Sterbende Völker nel 1921-22.
Filmografia (parziale)
Regista Der Geisterseher (1915) Der geheimnisvolle Wanderer (1915) Der Trödler von Prag (1916) Das Wunder der Madonna (1916) Die Wunderlampe des Hradschin (1916) Homunculus (1916) Der Weg des Todes (1917) Ahasver (1917) Das Spitzentuch der Fürstin Wolkowska (1917) Wenn Tote sprechen (1917) Opium (1919) Nerven (1919) Die Todesschleife (1928)
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