Il Koolhoven F.K.50 fu un bimotore da trasporto civile ad ala alta sviluppato dall'azienda aeronautica olandese Koolhoven negli anni trenta del XX secolo, e costruito in piccola serie.

Storia del progetto Su richiesta della compagnia aerea Swiss Alpar,. che voleva un aereo da trasporto passeggeri a 8 posti. da utilizzare sulle rotte nazionali e internazionali, il progettista Frederick Koolhoven, proprietario della omonima ditta di costruzioni aeronautiche, nell'inverno del 1934 progettò il modello F.K.50. La Swiss Alpair ne ordinò subito due esemplari,. e il primo di essi (PH-AKX), equipaggiato con i motori radiali Pratt & Whitney Wasp Junior T1B volò per la prima volta il 18 settembre 1935 seguito dal secondo (PH-AKZ) nel marzo 1936. Una volta consegnati alla compagnia aerea, i velivoli assunsero le matricole civili svizzere HB-AMI (settembre 1935) e HB-AMO.

Descrizione tecnica

Aereo da trasporto civile, bimotore, monoplano. L'ala alta a sbalzo, aveva struttura completamente lignea, con rivestimento in compensato. La fusoliera era costruita in tubi d'acciaio saldati, e rivestita in tela. Sul muso aveva sezione ovale, mentre era rettangolare in corrispondenza della cabina passeggeri. La capacità di carico prevedeva 8 posti, oltre a due membri dell'equipaggio, pilota e navigatore. Il carrello d'atterraggio era triciclo posteriore fisso, con le gambe principali dotate di una sola ruota, fissate sotto le gondole motori, e ruotino di coda.

La propulsione era assicurata da due motori radiali Pratt & Whitney Wasp Junior T1B a 9 cilindri, raffreddati ad aria, eroganti la potenza di a giri/minuto, ed azionanti un'elica bipala lignea Hamilton C.P.

Impiego operativo

Entrati in servizio i due aerei effettuavano regolare servizio sulle rotte svizzere e in seguito, anche verso Lione e Marsiglia e voli charter per Parigi e Londra.

Il secondo velivolo andò perso il 10 settembre 1936, quando si schiantò a circa 25 km dall'aeroporto di Basilea, causando la morte di tre persone. Per rimpiazzare il velivolo ne venne ordinato un terzo esemplare, designato F.K.50A, leggermente più lungo, e caratterizzato dal peso a pieno carico più elevato. L'aereo, immatricolato HB-AMA,L'originale matricola olandese era PH-ASI. fu consegnato nel 1938. Durante il corso della seconda guerra mondiale questo velivolo effettuò regolari collegamenti tra l'aeroporto di Berna e quello di Croydon, in Gran Bretagna.

Il primo esemplare venne demolito nel 1947, mentre l'F.K.50A fu venduto in quello stesso anno all'operatore liberiano Maryland Flying Services e reimmatricolato EL-ADV. L'aereo andò perso il 6 luglio 1962 quando si schiantò nei pressi della capitale Monrovia.

Versioni F.K.50: due esemplari in versione trasporto passeggeri, equipaggiati con propulsori Pratt & Whitney Wasp Junior T1B. FK50A: un esemplare dotato di doppia deriva, cappottature dei propulsori più piccole, fusoliera più lunga, e peso a pieno carico più elevato. F.K.50B: progetto di un esemplare di una versione militare da bombardamento,. completamente ridisegnata negli interni, nell'ala e nella fusoliera, dotata di motori Bristol Mercury VIII da 830 hp,. equipaggio di quattro persone,. carico bellico di , e armamento difensivo basato su tre mitragliatrici da 7,7 mm, posizionate una in torretta anteriore, una in torretta dorsale e una in postazione ventrale. Le caratteristiche tecniche erano: apertura alare 20,60 m, lunghezza 15,00 m, altezza 4,10 m, superficie alare , peso a vuoto , massimo al decollo , velocità massima 403 km/h, di crociera 364 km/h, autonomia , tangenza . Destinato alla vendita all'aviazione della Spagna repubblicana, arrivò troppo tardi per partecipare alla guerra civile.Il modello F.K.50B non fu adottato dalla Luchtvaartafdeling perché era già in produzione il bombardiere medio Fokker T.V.

Utilizzatori

Swiss Alpar

Maryland Flying Services

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Periodici

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Aerei civili olandesi Categoria:Aerei militari olandesi