Il SEPECAT Jaguar è un aereo da attacco al suolo bimotore a getto sviluppato in collaborazione tra Francia e Regno Unito negli anni sessanta. È stato uno dei maggiori programmi aeronautici anglo-francesi. È stato uno dei principali cacciabombardieri dell'Armée de l'air francese fino al 1º luglio 2005 (quando è stato sostituito dal Dassault Rafale) ed è stato impiegato dalla Royal Air Force britannica fino all'aprile 2007. È tuttora in servizio con le aeronautiche militari di alcuni stati dove è stato importato, tra cui la Bhartiya Vāyu Senā indiana e la Al Quwwat al-Jawwiya al-Sultanya al-Omanya dell'Oman.

Storia Il programma Jaguar venne avviato nei primi anni sessanta in risposta ad un requisito britannico (AST 362) per un addestratore avanzato supersonico a getto per sostituire il Folland Gnat T.1, e l'Hawker Hunter T.7. Nello stesso tempo, forniva la risposta ad una contemporanea esigenza francese per un velivolo economico utilizzabile sia come addestratore subsonico che come cacciabombardiere leggero (denominato ECAT= École de Combat et d'Appui Tactique), con buone prestazioni di decollo e atterraggio da piste corte ed in grado di sostituire il Fouga CM 170 Magister, il Lockheed T-33 Shooting Star e il Dassault MD 454 Mystère IV.

Dopo l'avvio dello sviluppo, entrambi i requisiti per l'addestratore francese e britannico cambiarono e portarono rispettivamente alla acquisizione dell'Alpha Jet e dell'Hawker Siddeley Hawk. Nel frattempo la RAF emise un nuovo requisito per il Jaguar, che si voleva in grado di sostituire il McDonnell Douglas F-4 Phantom II GR.2 nel ruolo Close Air Support, ricognizione tattica e cacciabombardiere tattico. Anche i francesi emisero un nuovo requisito richiedendo una versione imbarcata su portaerei che avrebbe dovuto sostituire il Dassault Étendard IV dell'Aéronavale. Da questi richieste evidentemente dissimili nacque uno studio per un velivolo completamente diverso da quello impostato in partenza, che alla fine portò ad un aereo dalla tecnologia relativamente elevata, supersonico e ottimizzato per l'attacco al suolo in ambiente caratterizzato da un alto livello di minaccia.

Il nome Jaguar venne scelto in quanto, utilizzabile in entrambe le lingue, rappresentava un sunto delle caratteristiche richieste alla macchina: un predatore temibile, capace di colpire con rapidità e con esiti letali.

Venne così costituita, da Bréguet Aviation e British Aircraft Corporation la SEPECAT, Societé Européenne de Production de l'avion ECAT. Negli anni successivi vicende societarie portarono la Bréguet a confluire nella Dassault Aviation e la BAC a far parte della British Aerospace (BAe).

Gli accordi fra le compagnie prevedevano la costruzione in Gran Bretagna di ali, prese d'aria, tronco posteriore della fusoliera e impennaggi, mentre in Francia vengono realizzati le rimanenti componenti della cellula. Il montaggio degli aerei avveniva in entrambi i paesi, a seconda delle rispettive necessità.

Analogamente, per la produzione dei propulsori, venne costituita la Rolls-Royce Turboméca Ltd., che sviluppò appositamente la turboventola RT.172 Adour.

Descrizione tecnica

Il primo volo di un prototipo del Jaguar (esemplare prodotto in Francia, monoposto) risale al 9 gennaio 1968: la macchina si presenta come un elegante monoplano bireattore, con ala alta, a freccia e prese d'aria rettangolari ai lati della fusoliera.

Le caratteristiche scelte, rispondono ovviamente alle necessità evidenziate in sede di richiesta: il carrello d'atterraggio triciclo anteriore, equipaggiato con gomme a bassa pressione, garantisce la possibilità di operare da basi secondarie; l'ala alta consente l'adozione di piloni esterni per il trasporto di carichi subalari (armamento o serbatoi supplementari di carburante); le caratteristiche STOL sono garantite dall'inclinazione dell'asse dei motori, che seppure in misura limitata riducono lo spazio necessario al decollo, e da ipersostentatori sul bordo alare.

Il tronco posteriore del velivolo, caratterizzato dalla presenza dei corti postbruciatori delle due turboventole Adour, ricorda decisamente quello del McDonnell Douglas F-4 Phantom II (di 10 anni più anziano). Sotto alla fusoliera posteriore si trovano una coppia di pinne stabilizzatrici ed una coppia di aerofreni subito dietro ai carrelli principali a ruota doppia.

L'abitacolo, a seconda delle versioni, è monoposto o biposto con i membri dell'equipaggio disposti in tandem su seggiolino eiettabile.

Nel corso della sua vita operativa, il Jaguar rimane sostanzialmente invariato: le uniche modifiche di un certo rilievo riguardano la sagoma del muso (che varia in funzione della strumentazione in dotazione, sulla base dei compiti previsti) e l'installazione di piloni alari d'estradosso, destinati generalmente ad ospitare missili AAM (Matra R550 Magic o AIM-9 Sidewinder).

Per aumentare l'autonomia il Jaguar può portare serbatoi di carburante ai piloni alari interni e ventrale, inoltre le versioni monoposto hanno capacità di rifornimento in volo tramite una sonda retrattile sul lato destro del muso.

Armamento

L'armamento fisso del Jaguar è costituito da due cannoni da 30mm sotto alla fusoliera anteriore, ADEN per le versioni inglesi e DEFA 550 per quelle francesi.

Ai piloni alari e ventrale possono essere installate una varietà di armi, ad ogni pilone alare interno fino a tre bombe da 250 kg o due da 500 kg, anche a grappolo o guidate, oppure due lanciarazzi o un missile aria-terra AS-30 o AS-37 (solo per gli aerei francesi). Al pilone ventrale possono essere installate le stesse armi, oppure pod con apparecchiature da ricognizione o per il puntamento di armi a guida laser. I piloni alari esterni hanno capacità di carico più limitata, possono essere installati una bomba da 250 kg o 500 kg oppure un lanciarazzi, ma più frequentemente un missile Magic o Sidewinder oppure un pod da contromisure elettroniche o contenente lanciatori di Chaff e flare.

Alcune versioni hanno un pilone alare d'estradosso su ogni semiala, usato generalmente per un missile Magic o Sidewinder. Questa insolita disposizione dell'armamento difensivo consente di mantenere inalterato il numero dei piloni sub-alari disponibili per alloggiare altri carichi esterni, a fronte di una riduzione minima delle prestazioni velocistiche.

Livree RAF I Jaguar della RAF avevano la livrea standard NATO con le superfici superiori e laterali a chiazze verde scuro FS34079 e grigio scuro FS36118 e tutte le superfici inferiori grigio chiaro FS36357.

A fine anni settanta venne introdotta una livrea a chiazze verde scuro FS34079 e grigio scuro FS36118 estesa a tutto l'aereo.

Durante le manovre NATO in Norvegia la livrea dei Jaguar e degli Harrier veniva modificata riverniciando in bianco le parti normalmente verdi.

I Jaguar impiegati durante la prima guerra del Golfo avevano una livrea interamente rosa deserto.

A metà degli anni novanta venne introdotta per i Jaguar e gli Harrier una nuova livrea con le superfici superiori grigio scuro FS36118 e tutto il resto grigio medio FS36270.

I Jaguar impiegati per le operazioni sui Balcani e quelli rischierati in Turchia per la prevista operazione Telic avevano una livrea interamente grigio chiaro FS36357.

Armée de l'Air I Jaguar della Armée de l'Air avevano la livrea standard NATO con le superfici superiori e laterali a chiazze verde scuro FS34087 e grigio scuro FS36110 e tutte le superfici inferiori grigio chiaro.

Per le operazioni in Africa veniva adottata una livrea desertica con le superfici superiori e laterali a chiazze marrone scuro FS30257 e sabbia FS33695 e tutte le superfici inferiori grigio chiaro.

Sui Jaguar impiegati durante la prima guerra del Golfo vennero provate altre livree desertiche a chiazze estese a tutto l'aereo, marrone scuro e grigio chiaro oppure marrone chiaro e sabbia.

Aéronavale La livrea dell'unico Jaguar M era quella usata per tutti gli aerei imbarcati con blu scuro FS35042 su tutte le superfici superiori e laterali e bianco FS37780 per tutte le superfici inferiori.

Ecuador I Jaguar ecuadoregni avevano la livrea usata inizialmente dalla RAF con le superfici superiori e laterali a chiazze verde scuro FS34079 e grigio scuro FS36118 e tutte le superfici inferiori grigio chiaro FS36357.

India I Jaguar indiani avevano la livrea della RAF a chiazze verde scuro FS34079 e grigio scuro FS36118 estesa a tutto l'aereo. I Jaguar IM hanno una livrea a chiazze di blu chiaro e blu scuro estesa a tutto l'aereo.

Nigeria I Jaguar nigeriani avevano una livrea a chiazze verde chiaro, verde scuro e sabbia estesa a tutto l'aereo.

Oman I Jaguar omaniti avevano una livrea desertica a chiazze marrone e sabbia estesa a tutto l'aereo.

Impiego operativo

Il Jaguar si è rivelato un eccellente bombardiere leggero, in grado di trasportare una considerevole quantità di carico bellico in missioni di lungo raggio. Il limite principale dell'aereo consisteva nella mancanza, almeno iniziale, di un radar frontale: tale limitazione si rifletteva sulla necessità di operare in condizioni di buona visibilità.

Tale limite è stato superato, nelle ultime versioni disponibili, tramite l'utilizzo del sistema radar Agave che ha consentito di proporre il Jaguar anche per ruoli antinave in combinazione con i missili aria-superficie Sea Eagle.

Francia L'impiego nell'Armée de l'Air ha visto il Jaguar ricoprire ruoli di appoggio tattico classico e di attacco di precisione (grazie alla possibilità di utilizzare armi a guida laser come il missile AS-30).

Grazie alla sua versatilità, frutto della possibilità di alloggiare nei piloni alari e ventrale gli armamenti più disparati, il Jaguar è stato destinato negli anni anche a ruoli di guerra elettronica o di attacchi anti radar.

Il primo Jaguar E compì il primo volo il due novembre 1971, l'anno seguente due Jaguar A e cinque Jaguar E vennero assegnati al Centre d'Experiences Aériennes Militaires (CEAM) di Mont-de-Marsan, incaricato dello studio e della sperimentazione delle tattiche d'impiego dei nuovi aerei in servizio.Glenn Ashley. SEPECAT Jaguar in action (Aircraft number 1197). Carrollton, Texas: Squadron/Signal Publications, Inc., 2005. ISBN 0-89747-491-0.

Il primo reparto operativo a ricevere i Jaguar fu l'EC 1/7 (1er Escadron della 7me Escadre de chasse) sulla base di Saint Dizier il 24 maggio 1973 in sostituzione dei Dassault MD 454 Mystère IV. Seguirono l'EC 3/7 il 14 marzo 1974 e l'EC 2/7 il primo maggio. L'EC 1/7 e 3/7 avevano come compito il bombardamento tattico nucleare con bombe AN-52.Il 25 luglio 1974 un Jaguar A ha eseguito un test di lancio della bomba nucleare AN-52 nei pressi dell'atollo di Mururoa., ruolo mantenuto fino al 1993, l'EC 2/7 era prevalentemente un reparto d'addestramento, ma in caso di guerra ne era previsto l'impiego operativo nello stesso ruolo.

A differenza della RAF, l'Armée de l'Air non aveva un reparto dedicato alla conversione operativa per i piloti di Jaguar, questa parte dell'addestramento veniva eseguita dai reparti operativi usando dei Jaguar E assegnati allo scopo.

Il sette febbraio 1975 i Jaguar vennero consegnati all'EC 3/11 che era una forza di reazione rapida da inviare ovunque nel mondo per difendere gli interessi francesi.

Nell'ottobre del 1975 venne equipaggiato con Jaguar l'EC 1/11 che aveva come compito l'appoggio tattico in caso di guerra in Europa.

Il tre novembre 1976 sulla base di Toule-Rosieres venne equipaggiato con Jaguar l'EC 2/11, un reparto dedicato alle missioni SEAD, per questo motivo i suoi Jaguar avevano un telemetro laser Thomson-CSF TAV-38 sotto al muso, la configurazione d'armamento prevedeva un missile AS-37 Martel al pilone ventrale e pod ECM ai piloni alari esterni.