La Serie C 2018-2019 è stata la 5ª edizione del campionato italiano di calcio organizzato dalla Lega Italiana Calcio Professionistico in una divisione unica, e complessivamente la 60ª edizione del campionato di Serie C.

Stagione Avvenimenti Il format di questa edizione è stato in discussione fin dall'estate 2018 ed è stato ritoccato addirittura due volte a stagione in corso. Per il secondo anno consecutivo (e per la terza volta dal 2014-2015) non si è raggiunto il numero standard di 60 squadre partecipanti anche se, in questa edizione, il torneo vede partecipare 59 squadre, due in più rispetto all'anno precedente. Sempre per la seconda stagione consecutiva, inoltre, si sono registrate delle esclusioni dal campionato a stagione in corso (nel 2017-2018 era accaduto al Modena).

Dalla Serie B sono retrocesse , , e mentre dalla Serie D sono state promosse , , , , , , , e . Per il Gozzano e l'Albissola è l'esordio assoluto in un campionato professionistico. Rispetto alla stagione precedente non si sono iscritte per fallimento tre società: , e ; una quarta vacanza d'organico si è venuta a creare a seguito della fusione tra Virtus Bassano e Vicenza che hanno dato vita ad un unico sodalizio che ha ripreso la storica denominazione berica di . I quattro posti liberi sono stati parzialmente colmati con i ripescaggi dalla Serie D di ed e con l'ammissione, per la prima volta, di una seconda squadra giovanile, appartenente a una società di Serie A: la , unica squadra del massimo campionato ad aver aderito a tale progetto. Il rimanente posto a disposizione è rimasto vacante per assenza di ulteriori squadre in possesso dei requisiti di ripescaggio. Pertanto due gironi (A e B) tornano a 20 squadre mentre l'altro (C) resta a 19.

Durante l'estate sei squadre (le 4 retrocesse dalla B più Catania e Robur Siena) avevano presentato domanda per essere ripescate in Serie B dove i fallimenti di Avellino, Bari e Cesena avevano creato tre vacanze d'organico. La Virtus Entella, inoltre, sperava anche nella riammissione fra i cadetti in caso di sentenza sfavorevole al Cesena in un processo riguardante plusvalenze fittizie (i liguri chiedevano che ai romagnoli fosse applicata retroattivamente una penalizzazione nella classifica della Serie B 2017-2018). Ancora, la Viterbese Castrense, inserita nel Girone A nella scorsa stagione e spostata invece nel Girone C in questa edizione (a causa della maggiore presenza di società del nord ovest), contestava invece la composizione dei gironi e chiedeva di essere reinserita nel Girone A. Tutte queste situazioni avevano scatenato una serie di ricorsi e controricorsi in un clima reso confuso dal cambio delle norme sui ripescaggi che, secondo una nuova interpretazione, avrebbero precluso il ripescaggio in B a due delle pretendenti (Novara e Catania che nelle precedenti stagioni avevano scontato penalizzazioni per violazioni amministrative). La FIGC, in regime commissariale, e la Lega B, avevano reagito stabilendo il blocco dei ripescaggi e imponendo una Serie B a 19 squadre anziché 22, scontentando tutti e creando le condizioni per ulteriori reclami.

Il campionato, dopo alcuni rinvii, è iniziato domenica 16 settembre 2018 ma, su disposizione cautelare del TAR del Lazio, per diverse settimane sono state rinviate le partite di Virtus Entella, Novara, Pro Vercelli e Robur Siena nel Girone A, della Ternana nel Girone B e di Catania e Viterbese nel Girone C. Solo alla fine di ottobre è stata confermata la legittimità del blocco dei ripescaggi in Serie B, mentre la decisione sulla possibile riammissione tra i cadetti della Virtus Entella (legata alle sanzioni da infliggere al fallito Cesena per la vicenda delle plusvalenze fittizie) è stata congelata dal Collegio di Garanzia del CONI. Sono stati disputati ben sei turni infrasettimanali (26 settembre, 17 ottobre, 12 e 26 dicembre 2018, 23 gennaio e 13 febbraio 2019) e si è giocato nel periodo natalizio nei giorni 23, 26 e 30 dicembre 2018. Buona parte delle gare che erano state rinviate sono state recuperate in pieno girone di ritorno fino al mese di aprile. La stagione regolare si è conclusa domenica 5 maggio 2019.

Il 30 gennaio 2019 il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, già Presidente della stessa Lega Italiana Calcio Professionistico, ha annunciato la decisione del Consiglio Federale di modificare, solo per questa stagione, il numero di promozioni e retrocessioni. Viene stabilito che in Serie B verranno promosse 5 squadre anziché 4 per consentire la riforma del torneo cadetto che, dalla stagione 2019-2020 ritornerà al format di 20 squadre. Invece le retrocessioni in Serie D vengono ridotte da 9 a 7 per consentire dalla prossima stagione il ritorno automatico della Serie C al format di 60 squadre. Conseguentemente viene modificato in corsa il meccanismo di playoff e playout.

Nel mese di febbraio l'organico è sceso di fatto a 57 squadre in seguito alle esclusioni del e del dopo la quarta partita persa a tavolino per forfait. Per i lucani è stata disposta la sconfitta a tavolino in tutte le partite che rimanevano da giocare, mentre per la squadra emiliana, che non aveva ancora concluso il girone di andata a causa del rinvio di alcune partite, è stato disposto l'annullamento di tutte le gare (disputate o meno) del girone d'andata e la sconfitta a tavolino in tutte le gare da disputare nel girone di ritorno. Agli inizi di aprile, a poche giornate dalla fine della regular season, sono stati ulteriormente ritoccati il meccanismo dei playout e la distribuzione fra i tre gironi delle 5 residue retrocessioni, in modo da tener conto delle esclusioni di queste due squadre.

Come nella precedente stagione la regione più rappresentata è la Toscana con sette partecipanti (Arezzo, Carrarese, Lucchese, Pisa, Pistoiese, Pontedera e Robur Siena); con sei partecipanti ci sono Lombardia (AlbinoLeffe, Feralpisalò, Giana Erminio, Monza, Pro Patria e Renate) e Piemonte (Alessandria, Cuneo, Gozzano, Juventus U23, Novara e Pro Vercelli); con cinque partecipanti l'Emilia-Romagna (Imolese, Piacenza, Pro Piacenza, Ravenna e Rimini); con quattro partecipanti a testa ci sono Calabria (Catanzaro, Reggina, Rende e Vibonese), Campania (Casertana, Cavese, Juve Stabia e Paganese), Marche (Fano, Fermana, Sambenedettese e Vis Pesaro) e Sicilia (Catania, Sicula Leonzio, Siracusa e Trapani); con tre partecipanti la Puglia (Bisceglie, Monopoli e Virtus Francavilla); con due partecipanti a testa ci sono Basilicata (Matera e Potenza), Friuli-Venezia Giulia (Pordenone e Triestina), Lazio (Rieti e Viterbese Castrense), Liguria (Albissola e Virtus Entella), Sardegna (Arzachena e Olbia), Umbria (Gubbio e Ternana) e Veneto (L.R. Vicenza e Virtus Verona); con una rappresentante ci sono Trentino-Alto Adige (Südtirol) e Abruzzo (Teramo). Le uniche regioni non rappresentate sono Valle d'Aosta e Molise.

Regolamento Promozioni Come nelle quattro precedenti stagioni, le squadre classificate al primo posto dei tre rispettivi gironi sono promosse direttamente in Serie B e giocano la Supercoppa di Serie C. Ad esse si aggiungeranno le due squadre vincenti dei play-off a cui partecipano 28 squadre come nelle precedenti stagioni.

Play-off Partecipano ai play-off complessivamente 28 squadre: 21 di esse (7 per ciascun girone) disputano i play-off di girone, mentre le rimanenti 7 sono ammesse direttamente ai play-off nazionali.

Squadre ammesse di diritto alla fase nazionale Accedono direttamente alla fase nazionale la vincitrice della Coppa Italia Serie C e le squadre classificate al secondo e terzo posto in ciascun girone del campionato. La vincitrice della coppa è però esclusa dai play-off se si è classificata al primo posto nel proprio girone di campionato (in quanto già promossa in Serie B) oppure ad uno degli ultimi posti che comportano la disputa dei play-out e/o la retrocessione in Serie D. In tali casi, così come in caso di piazzamento al secondo o terzo posto nel proprio girone (che comporta già l'ammissione alla fase nazionale) o in caso di rinuncia a disputare i play-off, la vincitrice della coppa è sostituita dalla seconda classificata (ovvero la finalista sconfitta) della medesima competizione o, in subordine, dalla squadra quarta classificata nel girone di competenza della vincitrice della Coppa Italia di Serie C.

Squadre ammesse ai play-off di girone Partecipano ai play-off del girone le 7 squadre classificate dal quarto al decimo posto nel girone medesimo. Qualora fra esse vi sia una squadra già ammessa alla fase nazionale (in quanto vincitrice o finalista della Coppa Italia Serie C, o quarta classificata nel girone di competenza della vincitrice) accede ai play-off del girone anche l'undicesima classificata. La meglio classificata fra le sette squadre così individuate è ammessa direttamente al secondo turno, mentre le altre sei disputano il primo turno. Entrambi i turni sono ad eliminazione diretta in gara unica, da giocarsi sul campo della squadra meglio classificata. Le partite, in caso di parità, non prevedono né tempi supplementari né calci di rigore: in questo caso passa automaticamente il turno la squadra meglio classificata (ossia quella che ha giocato in casa).

Primo turno play-off del girone La quarta classificata del girone è esentata dal primo turno ed ammessa direttamente al secondo. Le altre sei squadre danno vita a tre incontri col seguente schema:

a) quinta contro decima;

b) sesta contro nona;

c) settima contro ottava.

Nel caso in cui una delle sette squadre sia stata ammessa di diritto alla fase nazionale (vincitrice o finalista di coppa, o quarta classificata nel girone della vincitrice) e partecipi in sua vece l'undicesima classificata del girone, gli accoppiamenti vengono rideterminati mediante scorrimento di classifica (l'undicesima prende il posto della decima e così via a risalire). Le tre squadre vincitrici accedono al secondo turno (in caso di pareggio passa la squadra meglio classificata nel girone).

Secondo turno play-off del girone Al secondo turno prendono parte la squadra che vi era ammessa di diritto (quarta classificata del girone, oppure la quinta se la quarta era ammessa già alla fase nazionale) e le tre squadre qualificate dal primo turno. Queste quattro squadre danno vita a due partite col seguente schema: la squadra ammessa di diritto al secondo turno gioca (in casa) contro la peggiore in classifica tra le vincitrici del primo turno; le altre due vincitrici del primo turno si affrontano tra loro (sempre sul campo della migliore classificata). Le due squadre vincitrici accedono alla fase nazionale (in caso di pareggio passa la squadra meglio classificata nel girone).

Squadre partecipanti alla fase nazionale dei play-off Alla fase play-off nazionale partecipano 13 squadre: alle 7 ammesse di diritto si aggiungono le 6 vincitrici del secondo turno dei play-off di girone (2 per ciascun girone del campionato di Serie C). Anche la fase nazionale si articola in due turni, stavolta con gare di andata e ritorno: 3 squadre sono ammesse di diritto al secondo turno mentre le altre 10 disputano il primo turno. Ancora una volta non sono previsti tempi supplementari né calci di rigore, e non vale nemmeno la regola dei gol in trasferta: a parità di gol complessivi tra andata e ritorno prevale la squadra col miglior risultato nel proprio girone del campionato.

Primo turno play-off nazionali Al primo turno partecipano 10 squadre: le 3 terze classificate dei gironi del campionato, la squadra qualificata tramite la Coppa Italia Serie C (vincitrice o finalista) o, in subordine, la quarta classificata nel girone di competenza della vincitrice, e le 6 squadre qualificate dai due turni dei play-off di girone.