Omegna (Omegna in piemontese AFI: ) è un comune italiano di abitanti in provincia del Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte. Rappresenta il principale centro del Cusio ed è posto all'estrema propaggine settentrionale del lago d'Orta. Parte del suo territorio (le località a nord dello Strona) appartiene alla Val Corcera.

Storia

Le origini L'insediamento antico del territorio è provato dai ritrovamenti archeologici della frazione di Cireggio dove, in località San Bernardo, si sono rinvenuti frammenti fittili e litici della tarda età del bronzo e del ferro, e del monte Zuoli, dove si è individuato un altare protostorico e un possibile scivolo rituale. Un'ipotesi, proposta dallo storico Antonio RusconiAntonio Rusconi. Il lago d'Orta e sua Riviera.1880, vorrebbe il lago d'Orta popolato dagli Osci (nome che gli eruditi locali avevano ricavato da "Oscela", ritenuto l'antico nome dell'Ossola) di origine iberica, dal cui dialetto sarebbe derivato (da umacia = lago) il toponimo Humana-Umenia-Vemenia. Un'altra leggenda è quella che fa derivare il nome di Vemania da "Vae moenia" (Guai a voi o mura!) maledizione che Giulio Cesare avrebbe scagliato contro le formidabili mura della città. Queste e altre ipotesi (come quella sul favoloso popolo degli Usii), sono da relegare tra i miti creati da una certa erudizione, più ricca di amor di patria che di spirito critico.

Il Medioevo e l'età moderna Con la convenzione dell'11 agosto 1221 i nobili di Crusinallo danno Omegna ai novaresi. Nel testo si legge: "Crusinallo - loco et villa seu burgo Vemeniœ - Castrum Desideratum (il Torrione di Omegna) - la Strona - Durantinus de ripa - Gravalona - Anagueglia (Nigoglia) - locus Bagnella - Ciserim - Cocarna superiore - Cocarna inferiore (non Coquarna come nel Bescapè) - Cranna Gattugno - Bulio - Germagno - Noseto - Laurelia - Lizogno - Garnarolo."Il Borgo di Omegna e suo Contado. Memorie storiche, documenti, statuti, istituzioni, famiglie, uomini illustri. Autore: Nino Bazzetta de Vemenia, Novara 1913. Omegna fu investita il 22 marzo 1413 da Filippo Maria Visconti a Francesco Barbavara e passò in eredità prima ai Visconti Borromeo poi ai Borromeo Arese nel 1714 e alla famiglia rimase fino all'avvento dei giacobini francesi.G. D. Oltrona Visconti, Feudi novaresi agli inizi del Settecento, S.T.E.C., Novara, 1955

I moti giacobini - Napoleone - l'Ottocento

L'età contemporanea

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose

Chiesa di Sant'Ambrogio

Chiesa Evangelica Metodista Si trova nel centro della città di Omegna tra la Nigoglia e la strada principale per Gravellona Toce, in via Fratelli Di Dio. È stata costruita nel 1896 grazie alla raccolta di fondi lanciata l'anno precedente dal pastore Gaspare Cavazzuti il quale si recò più volte in Svizzera e mobilitò tutte le sue conoscenze inglesi. Ma si dette molto da fare anche in zona, rivolgendosi ai numerosi stranieri che venivano a villeggiare sul lago d'Orta e sul Maggiore. Un sistema usato per contattare i possibili benefattori era quello di inviare i suoi figli lungo le principali vie di passaggio e di far loro lanciare dei volantini all'interno delle carrozze. I lavori di costruzione durarono meno di un anno e fu inaugurata il 16 maggio 1897, alla presenza del responsabile della Missione Wesleyana in Italia, Henry Piggott, e di numerose rappresentanze delle altre comunità evangeliche della zona. Si trattava di un edificio in stile neoclassico, con portale.

Architetture civili e militari

Il Villaggio operaio De Angeli Frua realizzato nei primi anni del XX secolo per l'azienda cotoniera De Angeli.

Musei

Il museo Le fabbriche del gioco, che è stato inaugurato nel marzo del 2026 per celebrare i 25 anni del Parco della Fantasia Gianni Rodari. Il percorso racconta la ricca storia industriale di Omegna, che vanta una lunga tradizione nella produzione di casalinghi e anche di giocattoli (come le pentole e le caffettiere Alessi e Bialetti, nonché i giochi della Faro). Il museo è altamente interattivo, all'insegna dell'edutainment, unendo educazione e intrattenimento per rendere l'apprendimento più coinvolgente e divertente.

Parchi Il Parco della Fantasia è un parco a tema letterario e cinematografico che la città di Omegna ha dedicato al suo celebre concittadino Gianni Rodari.

Società Evoluzione demografica

Tradizione e folclore Festa di San Vito

Lago di Note

Geografia antropica Frazioni

Agrano: comune autonomo fino al 1928, sorge sulle pendici del Mottarone a 459 metri d'altitudine. Alla fine del Settecento, fu ritrovata una mummia naturale, denominata "la morta di Agrano". Bagnella: località al confine con il comune di Nonio, dove hanno sede il Centro Sportivo Comunale e la spiaggia pubblica, essendo il complesso direttamente affacciato sul lago. Dal centro di Omegna è possibile raggiungere la frazione tramite una pista ciclabile/passeggiata pedonale di recente costruzione che costeggia il lago. Borca: località defilata, situata a sud del comune, al confine con Pettenasco. Canova del Vescovo: la frazione è composta da un ristretto nucleo abitativo, con una chiesetta dedicata a Sant'Antonio da Padova ed è situata al confine col comune di Germagno in Valstrona. Cireggio: comune autonomo fino al 1928, nel suo territorio si trovano i resti di un torrione medievale (Castrum Desiderato) e sono venuti alla luce resti databili alla media età del bronzo e dell'età del ferro. Crusinallo: comune autonomo fino al 1928, è la frazione più estesa e popolosa di Omegna, posta a nord, ai confini con Casale Corte Cerro, a ovest dello Strona. Comprende al suo interno vari rioni, quali Santa Rita, Dogna, Brughiere, Cranna sotto e Cranna sopra (San Fermo). Sul suo territorio si ergeva un castello (dopo diverse vicende ora è una chiesetta sconsacrata) dei Conti di Crusinallo dal quale era possibile controllare la pianura sottostante. Gattugno: comune autonomo fino al 1928, è situato al confine con Casale Corte Cerro; Pescone: sorge nei pressi dell'omonimo corso d'acqua, vicino al confine con il comune di Armeno. Sasso Gambello: prima località che si incontra risalendo verso la Valle Strona. Verta: quartiere residenziale, posto a est dello Strona.

Economia Artigianato Molto rinomata è la lavorazione del peltro, finalizzata alla creazione di oggetti artistici sia antichi sia moderni.

Infrastrutture e trasporti Nel comune di Omegna esistono due stazioni ferroviarie sulla linea Domodossola-Novara: la stazione ferroviaria di Omegna, ubicata presso il centro cittadino; la stazione ferroviaria di Crusinallo, che sorge nella frazione omonima. Sono servite da treni regionali svolti da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte.Fra il 1910 e il 1946 Omegna fungeva altresì da capolinea della tranvia Intra-Omegna, che rappresentava un rapido collegamento con il lago Maggiore.

La città è servita dalle autolinee VCO Trasporti, Comazzi, SAF e Nerini.

Da marzo a ottobre è attivo anche il servizio di navigazione pubblica sul lago d'Orta a cura della società Navigazione Lago d'Orta.

In territorio di Omegna si trovano anche due dei cinque impianti di risalita per la pratica dello sci alpino del comprensorio del Mottarone, si tratta delle sciovie La Rossa e Baita Omegna.

Amministrazione

Gemellaggi 1980 2024

Altre informazioni amministrative Omegna fa attualmente parte dell'Unione montana del Cusio e del Mottarone, in passato ha fatto parte della Comunità montana Due Laghi, Cusio Mottarone e Val Strona.

Sport Fulgor Basket Omegna: attualmente la più importante realtà sportiva della città che vive il basket come il primo sport cittadino soprattutto dopo la promozione in serie B1 ottenuta nella stagione 2005/06 ai danni dei "cugini" borgomaneresi.

La principale squadra di calcio della città è lA.S.D. Omegna Calcio 1906 che vanta venti stagioni in Serie C. Suo campo interno è lo stadio della Liberazione.

La locale società canottieri (Canottieri Città di Omegna) ha visto i propri equipaggi ottenere diverse volte titoli italiani nelle rispettive distanze e categorie e uno dei suoi atleti, Alberto Ricchetti, è pure entrato a pieno titolo nella Nazionale Italiana di Canoa oltre che nel Gruppo Sportivo Fiamme Gialle.

L'Omegna Pallavolo annovera anche lei tra le sue ex atlete ben due campionesse del Mondo: Paola Cardullo ed Eleonora Lo Bianco. Dopo un lungo periodo ad alti livelli che ha visto la società giungere a un passo dalla serie A2 di pallavolo femminile, la stessa ha conosciuto un certo declino che l'ha relegata, oramai stabilmente, nelle categorie minori.

Anche l'A.S.D. Omegna Nuoto ha visto in tempi recenti un proprio atleta in Nazionale: il giovane Riccardo De Lucia è infatti entrato nella Nazionale Juniores di nuoto di fondo. L'associazione ha comunque conosciuto negli anni addietro ottimi risultati anche nel nuoto in piscina con diverse partecipazioni ai Campionati Nazionali FIN e ottimi piazzamenti in ambito regionale.

Inoltre Omegna è il paese natale di Andrea Alessi, lo sciatore nautico italiano più medagliato di tutti i tempi e uno degli sportivi più medagliati della storia. Attualmente "Bubu" (questo il suo storico soprannome) è allenatore della Nazionale Italiana di Sci nautico.

Ha ospitato la partenza della prima semitappa della 17ª tappa del Giro d'Italia 1975.

Emblema «Troncato: nel 1º di azzurro al castello torricellato di rosso, murato di nero, aperto del campo; nel 2º d'argento, al monte di tre cime di verde, movente dalla punta e caricato della scritta Vemenia in nero e sormontata da una fascia increspata di rosso». Regio Decreto del 30 maggio 1930.

Regio decreto 1934-03-01 Concessione di gonfalone

Regio decreto 1939-06-01 Concessione di titolo di Città.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Informazioni sulle stazioni di Omegna , su treni-internazionali.com.