È venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Biografia La tradizione riferisce dettagli riguardo alla sua morte che sarebbe avvenuta nel 384, al ritorno da un viaggio compiuto a Treviri; sarebbe stato convocato dall'imperatore Magno Massimo, che gli avrebbe chiesto di guarire sua figlia, posseduta dal demonio. Illidio viene in effetti invocato per l'esorcismo dei posseduti, come Ciriaco di Roma o Maturino di Langres.

Le sue spoglie furono inumate in un sobborgo a nord di Clermont; in epoca successiva, un'abbazia benedettina venne eretta nei pressi della sua tomba e delle sue reliquie.

Culto Sant'Illidio viene ricordato nel Martirologio Romano il 5 di giugno:

Bibliografia Jacques Baudoin, Grand livre des saints : culte et iconographie en Occident, Nonette, Créer, 2006, p. 83. Laura Foulquier, « Le remploi de l'Antiquité dans le Moyen Âge chrétien : souvenir ou mythe ? », in Métamorphoses du mythe : réécritures anciennes et modernes des mythes antiques, Edizioni Orizons, 2008, p. 281. (On line.) Voci correlate Abbazia di Sant'Illidio Categoria:Santi del IV secolo