Biografia Nasce in Umbria, a Narni, da Napolione Bernardini e Filomena Tei ma trascorre gran parte della sua vita a Catania.

Inizia giovanissima a scrivere poesie e novelle, a vent'anni ottiene l'abilitazione di insegnante di scuola elementare e lascia l'Italia per seguire un ufficiale dell'esercito tra Smirne e Costantinopoli. Nel 1895 i due si stabiliscono a Roma: qui Adelaide, dopo essere stata abbandonata dall'uomo, tenta di togliersi la vita in una camera dell'Albergo Cavour ingerendo oppio. Sopravvive, la notizia fa scalpore e la stampa nazionale riporta le sue righe d'addio:

Il noto scrittore Luigi Capuana in quel momento si trovava a Roma, legge questa lettera su un quotidiano: colpito dalla vicenda e dalle parole della giovane, inizia con lei un rapporto epistolare (firmandosi Renato), successivamente le propone di lavorare come copista, segretaria e custode della sua biblioteca. Questo lavoro permette alla giovane autrice di dedicarsi con maggiore assiduità alla scrittura, inoltre Capuana la presenta al mondo letterario con cui era in contatto a Roma e promuove le sue opere. Da questo momento, infatti, le pubblicazioni diventano sempre più regolari: sono molte le collaborazioni con riviste di diversa natura, dalle testate nazionali come «Il Fanfulla della domenica» e il «Secolo XX» a quelle con diffusione regionale come «L'Ora» e «Sicilia», dalle riviste letterarie come «Poesia» e «Nuova Antologia», ai periodici dal taglio femminile come «La Donna» e «Cordelia». Si dedica inoltre alla scrittura per il teatro, collaborando anche con artisti come Nino Martoglio, Giovanni Grasso e Angelo Musco. Mentre cresce la sua popolarità emergono i primi dissidi con intellettuali e scrittori che sminuiscono il valore delle sue opere e associano la sua affermazione al prestigio di Capuana.

Intanto il rapporto di lavoro si trasforma in una relazione alla luce del sole: nel 1902 i due scrittori si trasferiscono a Catania dove il maestro verista aveva ottenuto la cattedra di Lessicografia e stilistica e il 23 aprile 1908 si sposano; testimone di nozze Giovanni Verga.

Le "querelles" col mondo letterario

Da questo momento Adelaide Bernardini si trova al centro di pregiudizi e polemiche sempre più aspre. Se Mara Antelling la recensisce severamente e non la include nel suo catalogo delle scrittrici italiane, definendola una “sponsorizzata femme de lettres”, la pubblicazione sulla rivista «Poesia» della lirica in forma di racconto Barca nova aveva attirato le attenzioni di Filippo Tommaso Marinetti. Questo legge il manoscritto della raccolta Sottovoce e si dichiara interessato a farla pubblicare dalla Casa editrice di Poesia, pretende, però, che l'autrice trovi un titolo più consono ai toni virili del futurismo. Lei si rifiuta e nella prefazione al volume che è costretta a pubblicare con un altro editore espone pubblicamente la vicenda.

Nel 1913 il critico letterario Francesco Biondolillo pubblica un testo polemico esplicitamente denominato Macellatio Capuanae Bernardinaeque, con l'intenzione di ridicolizzare le competenze critiche di Capuana.Più note le polemiche con Luigi Pirandello: a partire dal 1915, dopo la morte dell'amico scrittore, il rapporto con Adelaide Bernardini è sempre più teso fino a diventare insanabile nel 1922 quando lei tenta di mettere all'asta il manoscritto originale de I Malavoglia, suscitando l'indignazione dell'autore siciliano. Poco tempo dopo la scrittrice invia una lettera a «Il Giornale d'Italia» in cui lo accusa di aver plagiato la novella di Capuana Dal taccuino di Ada nel I atto della sua commedia Vestire gli ignudi. Fin dal titolo, il racconto prendeva spunto dalle vicende personali dei coniugi Capuana, di conseguenza anche il dramma pirandelliano raccontava gli avvenimenti che avevano spinto la giovane al suicidio e gli avvenimenti successivi. Pirandello, che aveva sempre disapprovato la relazione dell'amico, risponde dalle pagine del quotidiano «L'Epoca»: dichiara di essersi ispirato a un caso reale, un "documento umano". La polemica finisce per rivoltarsi contro di lei, rendendo pubblica la sua vita privata.

Opere Narrativa in volume La signora vita e la signora morte, Catania, Niccolò Giannotta Editore, 1891 (novelle); ristampa, Milano, Fratelli Treves, 1920 Prime novelle, Catania, Niccolò Giannotta Editore, 1899 (novelle) Le spine delle rose, Casa Editrice Nazionale Roux e Viarengo, 1905 (novelle) La vita urge..., Napoli, Ferdinando Bideri Editore, 1907 (novelle) Marionette da salotto, Milano, Vitagliano, 1920 (novelle) Mai!, Milano, s.e., 1921 (romanzo) Un uomo di ieri, Palermo, Remo Sandron, 1922 (romanzo breve)

Narrativa per ragazzi Il tenorino, Firenze, Bemporad, 1894 (novella); ristampa Palermo, Libreria internazionale A. Reber, 1913 La bambola rubata, Palermo, Salvatore Biondo, 1899 (novella) Regalucci a Betty, Palermo, Remo Sandron, 1898 (novella) Guerra in tempo di... uva, Palermo, Remo Sandron, 1898 (novella); ristampa Palermo-Roma, Remo Sandron, 1926 Contessina, Palermo, Remo Sandron, 1899 (novella); ristampa Palermo-Roma, Remo Sandron, 1926 Pittore in erba, Palermo, Remo Sandron, 1899 (novella); ristampa Düsseldorf, Reink Books, 2018 La bambola rubata, Palermo, Salvatore Biondo Editore, 1899 (novella) Tottòra, Palermo-Roma, Remo Sandron, 1926 (novella) E, allora, che babbo sei?, Torino, Paravia, 1931 (novelle e fiabe) Adelaide Bernardini e Luigi Capuana, Il figlio di Scurpiddu, Mondadori, 1933 (romanzo breve)

Racconti in volume e antologie Dopo il no, in La signora vita e la signora morte, 1891, poi in Dopo il no, Milano, Fratelli Treves, 1899 L'altro dissidio, in La signora vita e la signora morte, 1891, poi in L'altro dissidio, Napoli, Filema, 2000 Colei che tradiva, in Le spine delle rose, 1905, poi in Tra letti e salotti a cura di Gisella Padovani e Rita Verdirame, Palermo, Sellerio, 2001 Fatalità, in Giornale dell’Isola Letterario, 15 febbraio 1919, poi in Le Forme e la storia, Rivista di Filologia moderna, anno 2010, n.1, Catanzaro, Rubbettino Editore, 2010.

Poesia Intime, Roma, Tipografia dell'opinione, 1896 Nuove intime, Catania, Niccolò Giannotta Editore, 1898 Sottovoce, Lanciano, Carabba, 1898; ristampa Catania, Niccolò Giannotta Editore, 1911 Flos Animae, Trieste, Ferretti, 1900 Rime amorose (dal diario di Lydia), Acireale, Renato Editore, 1903 Barca nova. Lirica in forma di racconto in «Poesia», II, n.1/2 febbraio-marzo 1906 Amaritudini, Ancona, G. Puccini e figli, 1911

Teatro Fulvia Tei, dramma in un atto in prosa, Catania, Niccolò Giannotta Editore, 1898 L'integro, dramma in tre atti, Lanciano, Carabba, 1899; ristampa id., 1911 Rovina, dramma in un atto in prosa, Napoli, Tipografia Melfi & Joele, 1902 (Estratto dalla Rivista Teatrale Italiana Anno II - Vol. IV - Fasc. 2, 1 agosto 1902) Oh! Le sfumature (Raccolto all'interno di La vita urge...), 1907. Ammatula!, dramma in un atto, tradotto in dialetto Siciliano da Luigi Capuana, Catania, Niccolò Giannotta Editore, 1909, poi id., 1915 Rivelazioni, un atto, Napoli, Tirrena, 192.! Per ferire! (Raccolto in La signora vita e la signora morte), 1920.

Scritti critici Per Salvatore Giuliano. Commemorazione, Catania, La Siciliana, 1910 L' amore e il dolore nelle poesie di G. A. Cesareo. Studio critico, Catania, Francesco Battiato, 1913

Note

Bibliografia Giuliana Antonella Giacobbe, Adelaide Bernardini: polemiche e rivalità, in Revista Internacional de Culturas y Literaturas, no 23, p. 191-202. Luigi Capuana, Lettere alla assente, Roma-Torino, Casa Editrice Nazionale, Roux & Viarengo, 1904 Enciclopedia biografica e bibliografica italiana (EBBI). Serie VI, Roma, Ist. Ed. Tosi, 1941 Matteo D'Ambrosio, Nuove verità crudeli: origini e primi sviluppi del futurismo a Napoli, Alfredo Guida Editore, 1990 Annamaria Andreoli, Verga e la moglie di Capuana: un giallo di filologia vedovile, in «Corriere della Sera», 12 maggio 1999 - Pagina 33 Sarah Zappulla Muscarà, Luigi Capuana e le carte messaggiere, Catania, C.U.E.C.M.,1996 Adelaide Bernardini, L’altro dissidio. Racconto. Con una presentazione di Anna Santoro, Napoli, Filema, 2000 Rita Verdirame, Narratrici e lettrici (1850-1950). Le letture della nonna dalla Contessa Lara a Luciana Peverelli. Con testi rari e documenti inediti, Limena, Libreriauniversitaria.it, 2009 Rita Verdirame, Polemiche e bagattelle letterarie tra Otto e Novecento, Catania, CUECM, 2009 Piero Meli, Luigi Pirandello. Pagine ritrovate, Caltanissetta-Roma, Salvatore Sciascia Editore, 2010 Rita Verdirame, Una letterata pseudomodernista: Adelaide Bernardini Capuana e una sua novella dispersa in Le Forme e la storia, Rivista di Filologia moderna, anno 2010, n.1, Catanzaro, Rubbettino Editore, 2010. Riccardo Reim, Donna in breve, Storie e destini femminili in 150 anni di racconti italiani d’autrice, Roma, Castelvecchi, 2012

Voci correlate Luigi Capuana

Altri progetti

Collegamenti esterni