Vengo anch'io. No, tu no è una canzone scritta da Fiorenzo Fiorentini, Dario Fo e Enzo Jannacci, pubblicata per la prima volta, nel dicembre del 1967, nel 45 giri Vengo anch'io. No, tu no/Giovanni, telegrafista.

Storia Nel 1965 Jannacci aveva realizzato il primo abbozzo della canzone. Lo stesso autore aveva raccontato che una sera al Derby Club aveva suonato il motivo a Pupo De Luca, e suonando si era scaldato e l'aveva ampliato ed era venuto fuori «Vengo anch'io. No, tu no», che via via aveva preso un tono isterico. La frase c'era già; e anche la musica”.(Enzo Jannacci a “L'Europeo”, 1968, n. 18)..

Censura Il brano fu inizialmente censurato dalla RAI per via del suo tono ritenuto provocatorio. In seguito, a causa della censura, dal testo furono omesse le due strofe finali, che si riferivano alla dittatura di Mobutu in Congo e al disastro di Marcinelle.

Cover Nel 1968 Rudy Rickson incide una cover del brano (GR, GR 6101).

Nel 1968 Buddy con il complesso di Tony and Tony incide la cover del brano (KappaO, ES 20161).

Nel 1970 l'Orchestra Marco Antony incide un singolo con la cover del brano (Fonola Dischi, N.P. 1812), per l'album Marco Antony e la sua Orchestra (Melody, L.P. 85).

Nel 1970 Torrebruno canta in spagnolo Voy contigo? No, tú no

Nel 1993 Batisto Coco incide una cover in versione salsa dal titolo Vengo anch'io per l'album Batisto Coco (DSB, DSBL 171).

Note

Collegamenti esterni

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