La 24 Ore di Le Mans 2018 è stata la 86ª maratona automobilistica che ha avuto luogo tra il 16 e il 17 giugno 2018 sul Circuit de la Sarthe di Le Mans, in Francia. È stato il secondo appuntamento del Campionato del mondo endurance FIA 2018-2019.
La gara è stata vinta dalla vettura del team Toyota Gazoo Racing numero 8 guidata da Fernando Alonso, Kazuki Nakajima e Sébastien Buemi, partita dalla pole position. Si tratta della prima vittoria assoluta a Le Mans del costruttore giapponese. Per quanto riguarda le altre classi, in classe LMP2 la vittoria è andata a Signatech Alpine, la classe LMGTE Pro è stata vinta dal Porsche GT Team, mentre Dempsey-Proton Racing ha trionfato in classe LMGTE Am.
Partecipanti
Inviti automatici Come accaduto negli anni precedenti, alcuni team hanno guadagnato la possibilità di partecipare alla maratona francese grazie ai risultati ottenuti nella stagione precedente. Le squadre vincitrici della loro classe nella 24 Ore di Le Mans 2017 hanno il diritto di partecipare all'edizione del 2018. Allo stesso modo sono stati inviate anche alle squadre che hanno vinto il titolo nella European Le Mans Series, Asian Le Mans Series, Le Mans Cup. Infine, due inviti automatici provengono dall'IMSA Sportscar Championship. L'ACO ha annunciato la lista iniziale di inviti automatici il 5 febbraio 2018. +Inviti automatici 24 Ore di Le Mans 2018Motivazione dell'invitoLMP1LMP2LMGTE ProLMGTE AmVincitore 24 Ore di Le Mans 2017 Porsche LMP Team Jackie Chan DC Racing Aston Martin Racing JMW Motorsport1º classificato European Le Mans Series 2017 (LMP2 e LMGTE) G-Drive Racing JMW Motorsport2º classificato European Le Mans Series 2017 (LMGTE) TF Sport1º classificato European Le Mans Series 2017 (LMP3) United AutosportsIMSA SportsCar Championship JDC-Miller Motorsports Keating Motorsport1º classificato Asian Le Mans Series (LMP2 e GT3) Jackie Chan DC Racing X Jota FIST-Team AAI1º classificato Asian Le Mans Series (LMP3)2º classificato Asian Le Mans Series (GT) FIST-Team AAI1º classificato Michelin Le Mans Cup (GT3) Ebimotors
Elenco iscritti L'elenco iscritto completo è composto da 60 auto più nove riserve. Oltre alle trentasei presenze garantite dal WEC, tredici auto provengono dalla European Le Mans Series, sette dall'IMSA e tre dall'Asian Le Mans Series. Inoltre l'ACO prevedeva di continuare il progetto del Garage 56, iniziato nel 2012, riservando un posto ad una vettura sperimentale. Panoz e Green4U Technologies sono stati annunciati durante il weekend della 24 Ore di Le Mans 2017 come iscritti in questa speciale categoria, l'intento era quello di portare in pista la vettura Green4U Panoz Racing GT-EV nella gara del 2018. Tuttavia l'ACO ha successivamente confermato che il progetto Garage 56 non sarebbe continuato nel 2018 a causa della mancanza di partecipanti eleggibili per la categoria.
Qualifiche I tre turni di qualifica si sono svolti tra il mercoledì sera ed il giovedì sera precedenti alla gara. La griglia di partenza viene stabilita tenendo in considerazione, per ogni vettura, il miglior tempo ottenuto nelle tre sessioni. La prima delle tre sessioni di qualifica ha visto la Toyota numero 7 immediatamente a guidare la classifica dei tempi, pochi minuti dopo è stata invece la vettura gemella numero 8 a prendere il comando. Nel resto della sessione nessuno è stato in grado di battere i tempi registrati nella fase iniziale, dando la pole position provvisoria alla numero 8. Tra i prototipi non ibridi, la vettura più veloce è stata la SMP di Sarrazin, in terza posizione, seguita dalle Rebellion di Senna e Menezes. In classe LMP2 il giro migliore è stato fatto registrare da Chatin su Oreca 07, immediatamente seguito Loic Duval. Porsche ha preso le prime due posizioni nella classe LMGTE Pro, con il miglior giro messo a segno da Gianmaria Bruni, seguito Christensen in seconda posizione. A seguire si sono classificate le due Ford GT di Pla e Mücke. La Ferrari più veloce, guidata da Alessandro Pier Guidi, si è classificata quinta. Matteo Cairoli è stato il più veloce in classe LMGTE Am, seguito dall'altra Porsche del team Dempsey-Proton guidata da Matt Campbell. La prima sessione di qualifiche del giovedì è stata interrotta varie volte a causa di incidenti. Il più grave di questi ha visto protagonista Giorgio Sernagiotto alla guida della Dallara P217 n° 47 del team Cetilar Vilorba Corse. Il pilota italiano ha sbattuto violentemente contro una barriera di pneumatici alla prima chicane del Hunaudières dopo che la vettura si è cappottata su se stessa, a causa di un problema all'anteriore sinistra. Per il pilota non ci sono state conseguenze e prese poi parte alla gara. La Toyota di Alonso ha guidato la sessione, non migliorando però il giro del co-pilota Nakajima registrato nella prima sessione. Per recuperare il tempo perso nella seconda sessione a causa dei numerosi incidenti, la terza sessione è stata ampliata di mezz'ora per dare ai team più tempo per lavorare. All'inizio della sessione Nakajima ha fatto registrare il tempo più veloce, conquistando così la quarta pole position di Toyota a Le Mans, la prima per l'equipaggio Alonso-Buemi-Nakajima. In LMP2, Duval sembrava aver conquistato la pole position di categoria ma in seguito il suo tempo più veloce è stato cancellato per un'infrazione. La pole position è quindi andata ad IDEC Sport, grazie al giro di Chatin. Porsche si è assicurata la pole position in entrambe le classi LMGTE con Bruni che l'ha assicurata in Pro e Cairoli in Am grazie ai loro giri della prima sessione. +QualifichePosizioneClasseNo.TeamSessione 1Sessione 2Sessione 3Gap1LMP18Toyota Gazoo Racing3:17.2703:18.0213:15.3772LMP17Toyota Gazoo Racing3:17.3773:19.8603:17.523 +2.0003LMP11Rebellion Racing3:19.6623:23.2613:19.449 +4.0724LMP117SMP Racing3:19.4833:27.2883:22.121 +4.1065LMP13Rebellion Racing3:19.9453:22.0003:24.156 +4.5686LMP110DragonSpeed3:21.1104:05.9473:23.413 +5.7337LMP111SMP Racing3:21.4083:22.548No time +6.0318LMP14ByKolles Racing Team3:22.5053:25.3303:42.221 +7.1289LMP16CEFC TRSM Racing3:30.3393:24.3433:23.757 +8.38010LMP248IDEC Sport3:24.9563:29.2703:24.842 +9.46511LMP231DragonSpeed3:26.5083:30.1683:24.883 +9.50612LMP226G-Drive Racing3:26.4473:27.9753:25.160 +9.78013LMP228TDS Racing3:25.2403:25.2913:38.752 +9.86314LMP15CEFC TRSM Racing3:30.4813:25.2683:32.100 +9.89115LMP223Panis Barthez Competition3:29.4213:28.0083:25.376 +9.99916LMP236Signatech Alpine Matmut3:26.6813:28.0693:27.297 +11.30417LMP239Graff-SO243:29.8603:26.7013:29.696 +11.32418LMP222United Autosports3:26.7723:32.9893:27.646 +11.39519LMP238Jackie Chan DC Racing3:27.9993:31.5813:27.120 +11.74320LMP237Jackie Chan DC Racing3:27.4683:40.0743:27.226 +11.84921LMP240G-Drive Racing3:31.2913:27.2803:27.503 +11.90322LMP247Cetilar Villorba Corse3:27.9933:28.292No time +12.61623LMP229Racing Team Nederland3:28.5563:32.3433:28.111 +12.73424LMP232United Autosports3:30.3473:28.1593:29.299 +12.78225LMP235SMP Racing3:28.6293:32.1783:32.432 +13.25226LMP234Jackie Chan DC Racing3:33.7553:36.0043:29.474 +14.09727LMP244Eurasia Motorsport3:35.3853:39.9493:33.585 +18.20828LMP233Jackie Chan DC Racing3:35.2373:36.6043:36.517 +19.86029LMP250Larbre Compétition3:38.2063:39.5693:39.401 +22.82930LMP225Algarve Pro Racing3:44.1773:46.7723:39.518 +24.14131LMGTE Pro91Porsche GT Team3:47.5043:51.1503:50.141 +32.12732LMGTE Pro92Porsche GT Team3:49.0973:51.1013:51.631 +33.72033LMGTE Pro66Ford Chip Ganassi Team UK3:49.1813:52.8493:50.166 +33.80434LMGTE Pro51AF Corse3:49.8543:53.0323:49.494 +34.11735LMGTE Pro68Ford Chip Ganassi Team USA3:49.5823:53.3523:50.706 +34.20536LMGTE Pro93Porsche GT Team3:50.2613:49.6213:49.589 +34.21237LMGTE Pro69Ford Chip Ganassi Team USA3:50.5933:52.2983:49.761 +34.38438LMGTE Pro94Porsche GT Team3:50.089No timeNo time +34.71239LMGTE Pro63Corvette Racing – GM3:50.7893:52.9943:50.242 +34.86540LMGTE Pro71AF Corse3:50.6693:53.9983:50.246 +34.86941LMGTE Pro67Ford Chip Ganassi Team UK3:50.4293:53.8833:52.292 +35.05242LMGTE Pro82BMW Team MTEK3:50.5793:53.9993:52.123 +35.20243LMGTE Pro81BMW Team MTEK3:50.5963:55.1503:53.078 +35.21944LMGTE Am88Dempsey-Proton Racing3:50.7284:09.9463:56.232 +35.35145LMGTE Pro64Corvette Racing – GM3:50.9523:52.9233:51.124 +35.57546LMGTE Pro52AF Corse3:52.1123:52.5723:50.957 +35.58047LMGTE Am86Gulf Racing UK3:52.5174:03.6033:51.391 +36.01448LMGTE Am77Dempsey-Proton Racing3:51.9304:09.835No time +36.55349LMGTE Am54Spirit of Race3:52.7563:51.9563:56.496 +36.57950LMGTE Pro97Aston Martin Racing3:52.4863:55.4243:53.534 +37.10951LMGTE Am56Team Project 13:52.9853:58.2353:54.406 +37.60852LMGTE Am90TF Sport3:55.6614:01.7103:53.070 +37.69353LMGTE Am80Ebimotors3:55.5693:58.0723:53.402 +38.02554LMGTE Am61Clearwater Racing3:55.0763:55.7273:53.409 +38.03255LMGTE Am84JMW Motorsport3:54.3843:53.4393:58.615 +38.06256LMGTE Pro95Aston Martin Racing3:54.7803:56.6303:53.523 +38.14657LMGTE Am98Aston Martin Racing3:54.3073:58.7073:53.817 +38.44058LMGTE Am85Keating Motorsport3:54.0003:58.6613:54.668 +38.62359LMGTE Am99Proton Competition4:03.1073:54.7203:54.953 +39.34360LMGTE Am70MR Racing3:54.9514:02.5403:55.343 +39.574
Gara Alla partenza, in condizioni di asciutto, la Rebellion n°1 ha avuto un problema alla muso anteriore che ha causato il contatto con la DragonSpeed BR1, guidata da Ben Hanley, alla prima curva. Di conseguenza entrambe le vetture hanno immediatamente perso diverse posizioni, con la Rebellion anche costretta ad una sosta ai box per riparare i danni. Nelle prime fasi di gara le due Toyota, guidate da Conway e Buemi, si sono scambiate le posizioni di testa un paio di volte, fino a quando l'arrivo di una leggera pioggia ha portato ad una maggior prudenza. In classe LMP2 Vergne si è portato in testa, superando Loic Duval, alla fine della prima ora. Tra le vetture GT le Porsche di Bruni e Estre hanno duellato per il primo posto in classe GTE Pro mentre Barker ha superato Carioli prendendo la vetta della classe GTE Am. Nel corso della quinta ora la Oreca 07 n° 38 del team Jackie Chan guidata da Gabriel Aubry ha perso la gomma posteriore sinistra sul rettilineo di Mulsanne. A causa dei detriti rilasciati dalla vettura è stato necessario l'impiego delle safety car. L'impiego delle safety car ha causato la separazione del gruppo delle vetture di classe GTE Pro, la Porsche n. 92 si è ritrovata al comando con più di un minuto di vantaggio sulla vettura gemella, la n° 91 guidata da Richard Lietz.
Al calar della notte, la testa della corsa era animata dalla lotta tra Kobayashi e Buemi. Le due Toyota procedevano sostanzialmente di pari passo da inizio gara. In queste ore si segnala l'incidente avuto da Matevos Isaakyan, alla guida della SMP n° 17, causato da un guasto alle sospensioni posteriori sulla sua vettura. Il pilota ha perso il controllo all'ingresso delle curve Porsche, andando a sbattere violentemente contro una barriera di pneumatici. Nonostante i disperati tentativi del pilota, i danni causati dall'impatto hanno portato al ritiro della vettura. Durante la decima ora di gara la Toyota n° 8 di Buemi ha subito una penalità di un minuto per non aver rispettato la velocità imposta in slow zone, portando la macchina a più di due minuti dalla n° 7 di Conway in testa alla corsa. Nelle fasi successive Alonso, alla guida della Toyota n° 8, si è reso protagonista di una serie di stint molto veloci, portando il distacco dalla vettura di testa a poco più di un minuto, riportando il suo equipaggio in lotta per la vittoria. Nel frattempo in classe GTE Pro la Porsche n° 92 continuava a guidare la corsa, amministrando il vantaggio di quasi due minuti rispetto alla vettura n° 91.