Biografia Ambrogio rivestì la carica di cancelliere dell'imperatore Berengario dalla metà del 902 al maggio 913. Ad Ambrogio (cancellarius Ambrosius) si deve la redazione in Peschiera, il 2 agosto 905, della donazione di corte Dominatoria e della selva Carpeneda, territori tra il mantovano e il veronese, in favore del monastero di San Zeno.
Le prime notizie nella carica di vescovo di Mantova si hanno nel 918 quando a Verona, alla presenza del vescovo di Verona Nokterio, del vescovo di Treviso Adalberto e di un Ambrosius Mantuensis, missus domni imperatoris, Berengario concesse all'abbazia di Nonantola il possesso della metà del castello di NogaraGiancarlo Andenna, Gian Pietro Brogiolo e Renata Salvarani (a cura di), Le origini della Diocesi di Mantova e le sedi episcopali dell'Italia settentrionale (IV-XI secolo), Editreg Trieste, 2006..
Forse Ambrogio occupò la carica fino all'anno 924, anno in cui si presentò il vescovo Manasse d'Arles.
Note
Bibliografia
Giancarlo Andenna, Gian Pietro Brogiolo e Renata Salvarani (a cura di), Le origini della Diocesi di Mantova e le sedi episcopali dell'Italia settentrionale (IV-XI secolo), Editreg Trieste, 2006.
Collegamenti esterni
Ambrogio