Casale Marittimo è un comune italiano di abitanti della provincia di Pisa in Toscana.
Geografia fisica
Casale Marittimo si trova nella Maremma Pisana su un colle che domina la Val di Cecina e dista 12 chilometri dal litorale.
Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 Classificazione climatica: zona D, 1843 GR/G Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
Storia
Il territorio di Casale Marittimo fu occupato stabilmente fra la fine dell'VIII e gli inizi del VII secolo a.C., quando la crescita di Volterra portò alla nascita di una serie di insediamenti minori lungo la valle del Cecina.. L'abitato antico è stato individuato in località Casalvecchio, a est del paese attuale: un villaggio di capanne al quale si aggiunse, nel corso del VII secolo a.C., un edificio a carattere politico e cerimoniale, punto di riferimento dell'intero comprensorio, abbandonato nei primi decenni del VI secolo a.C. Il sito, scavato senza criteri scientifici negli anni sessanta del Novecento, è stato rivalutato da studi recenti, che vi hanno riconosciuto anche fasi di età ellenistica e romana..
Al gruppo gentilizio che dominava l'insediamento apparteneva la piccola necropoli di Casa Nocera, indagata nel 1987-1988 e nota per il corredo principesco della tomba del capostipite e per due statue in pietra fra le più antiche sculture a tutto tondo rinvenute in Italia, oggi al Museo archeologico nazionale di Firenze; il corredo della tomba principale è esposto al Museo Archeologico Comunale di Cecina..
Fra la metà del VII e il VI secolo a.C. il territorio comunale rientrò nell'area di diffusione delle tombe a tholos, sepolcri monumentali delle aristocrazie rurali volterrane, alcuni dei quali rimasero in uso fino agli inizi del V secolo a.C.; a Casale Marittimo ne è testimonianza la tomba rinvenuta nel 1896 in località Poggiarella, smontata e ricostruita nel giardino del Museo archeologico nazionale di Firenze... Alla stessa fase appartengono alcuni cippi funerari in marmo con teste di ariete, prodotti da botteghe pisane fra la fine del VI e gli inizi del V secolo a.C..
In età romana il territorio fu interessato dal fenomeno della villa: presso La Pieve è stata parzialmente scavata una residenza con pavimentazioni marmoree e decorazioni ad affresco di I-II secolo d.C..
Fu castello e centro principale della zona sotto i conti della Gherardesca. Nominato già nel 1004, nel 1406 passò sotto il dominio fiorentino, seguendone le sorti. Nel 1684 venne dato in feudo ai Ridolfi e nel 1738 entrò a far parte del marchesato di Riparbella..
Al plebiscito del 1860 per l'annessione al Regno di Sardegna (Regno d'Italia dal 1861) su 320 votanti ci fu un solo voto contrario.L. Carbone, La Toscana e i suoi comuni: storia territorio popolazione e gonfaloni delle libere comunità toscane, 1985, p. 320.
Nel 1862 il comune, fino ad allora chiamato "Casale nelle Maremme", fu denominato "Casale di Val di Cecina", finché nel 1900 assunse l'attuale denominazione.. In data 5 dicembre 2021 si è tenuta la cerimonia di presentazione della cartolina e l'annullo filatelico dedicati ai "121 anni dalla denominazione Casale Marittimo". La cartolina rappresenta una veduta di piazza del Popolo ripresa dall'Arco Cancellieri, che porta il nome di una delle tante famiglie storiche di Casale Marittimo.
Simboli Un'antica stampa riproduce lo stemma originario di Casale Marittimo: una casa, con una scala appoggiata all'esterno. La raffigurazione era tratta da un sigillo ed è sicuramente un riferimento al nome del paese. Anche nell'emblema attualmente in uso è rappresentato un casale, sormontato da due stelle che potrebbero alludere alla presenza di due edifici fortificati eretti sul fianco occidentale di Poggio al Pruno.
Il gonfalone è un drappo di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose Cappella della Madonna delle Grazie Chiesa di Sant'Andrea Oratorio di San Sebastiano
Architetture civili
Teatro Comunale di Casale Marittimo, situato in via Roma n. 50, ha una capienza totale di 80 posti. Della struttura originaria realizzata nell'Ottocento oggi non rimane nulla in quanto, a seguito dei lavori di ristrutturazione eseguiti nel 1987 su progetto dell'architetto Carli di Cecina, l'originario teatro è stato trasformato in sala culturale polivalente.
Società Evoluzione demografica
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Note
Bibliografia
Voci correlate Val di Cecina Maremma Pisana Necropoli di Casa Nocera Stazione di Bibbona-Casale
Altri progetti
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