Il Nucleo Traduzioni e Piantonamenti è un reparto mobile del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Venne formalmente istituito con la legge 15 dicembre 1990, n. 395; le modalità vennero stabilite dal decreto del Ministero della Giustizia luglio 1991. Il servizio è espletato utilizzando mezzi su strada, mezzi ferroviari, mezzi navali e mezzi aerei.
Organizzazione Con circa 5.100 unità e più di 3.000 automezzi. Il Servizio è articolato su quattro livelli funzionali. Livello Centrale L'ufficio di Coordinamento ha sede in Roma ed è alle dirette dipendenze della Direzione Generale del Personale e della Formazione. Interagisce con le altre Direzioni Dipartimentali e con le loro strutture periferiche; mantiene i contatti a livello centrale e periferico con le Forze di Polizia e le Forze Armate; espleta attività di analisi e di programmazione in relazione alle esigenze del Servizio Traduzione e Piantonamento sulla base della elaborazione dei dati acquisiti dalle strutture periferiche; fornisce pareri ed elabora proposte in materia di comunicazioni per l'acquisto e la sperimentazione di mezzi e materiali.
Livello Regionale È istituito presso ogni Provveditorato regionale dell'Amministrazione Penitenziaria: coordina i livelli funzionali provinciali e locali nell'ambito territoriale di competenza e impartisce ad essi direttive sul servizio, concertandole preventivamente, ove occorra, con il livello centrale; sovrintende, organizza, pianifica e dispone la movimentazione di uomini o mezzi; assicura l'assistenza operativa e logistica ai convogli di traduzioni in transito sul territorio di competenza.
Livello Provinciale o Interprovinciale È posto alle dirette dipendenze del Provveditore regionale e viene costituito quando la complessità operativa lo richiede.
Livello Locale È istituito di regola, in ogni Istituto penitenziario:
espleta le attività concernenti il Servizio sotto la responsabilità di un coordinatore scelto tra gli Ispettori.
I compiti Espleta servizi di ordine e sicurezza pubblica e di pubblico soccorso, nonché di piantonamento di detenuti o internati presso i luoghi di cura esterni agli istituti di reclusione, o strutture di ricovero, traduzione dei ristretti, da istituto a istituto, presso le aule giudiziarie per lo svolgimento dei processi e presso i luoghi esterni di cura.
Note
Categoria:Polizia penitenziaria