Biografia Nato da Pistoia l’8 dicembre 1785 fu professore di fisica all’Università di Pisa e, dal 7 febbraio 1819, socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino. Nel 1821 il Petrini ideò un sistema di Serre o Briglie nei tronchi montani dei torrenti pistoiesi, al fine di trattenere i detriti che le acque trascinavano nei periodi di piena causando straripamenti in pianura. Tale idea venne attuata inizialmente sul torrente Ombrone e in seguito su altri torrenti. Morì a Pisa l’8 dicembre 1822. Tra i Manoscritti Roncioniani è conservato il Fondo Pietro PetriniIl fondo consiste di una filza di Lettere di Pietro Petrini a Gaetano Cioni perlopiù a carattere familiare. Vi si comprendono anche alcune lettere di Antonio Mazzoni, Giacomo Sacchetti e Giovanni Battista Petrini, alcune delle quali successive alla morte del Petrini stesso, 1805-1823. La filza è stata donata dal dottor Gaetano Cioni destinatario delle lettere e degli scritti contenuti nella filza. È stata inventariata dall'archivista De Feo, alla fine degli anni Settanta del Novecento, sulla base di schede manoscritte re datte negli anni '20 da Sebastiano Nicastro. L’unità riporta una doppia numerazione: il numero arabo attribuito dal De Feo e la precedente collocazione riportata sulle schede del Nicastro..

Note

Bibliografia Giuseppe Tigri, Guida della montagna Pistoiese, Pistoia, Niccolai, 1878.

Voci correlate Accademia delle Scienze di Torino

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino