Il satellite SOLWIND è stato un satellite per ricerche scientifiche dedicate a studi per la previsione del tempo meteorologico spaziale (in lingua inglese space weather). Tra le sue osservazioni sono da citare quelle effettuate su oltre mille espulsioni di massa coronali History and Development of Coronal Mass Ejections as a Key Player in Solar Terrestrial Relationship. Il satellite è stato lanciato il 24 febbraio 1979 dalla base di Vandenberg ed è stato distrutto il 13 settembre 1985. Il satellite ha funzionato dal 29 marzo 1979 al 13 settembre 1985: la missione avrebbe dovuto durare originariamente dodici mesi.
Il satellite ha varie denominazioni oltre a Solwind: P78-1, Space Test Program P78-1, 11278, STPP78-1 e la sua designazione internazionale, 1979-017A .
Caratteristiche tecniche Il satellite fu costruito dalla Ball Brothers Aerospace Corporation per conto dell'USAF UNITED STATES AIR FORCE, SUMMER RESEARCH PROGRAM -- 1993, SUMMER RESEARCH EXTENSION PROGRAM FINAL REPORTS, VOLUME 2 PHILLIPS LABORATORY, novembre 1994, ANALYSIS OF SOLWIND P78-I SATELLITE FRAGMENTATION USING THEORY AND COMPUTATIONS, pag. 18-1 - 18-31, dicembre 1993, 17,4 megabit.
Il satellite era costituito da una piattaforma derivata da quella dell'Orbiting Solar Observatory che ruotava perpendicolarmente all'orbita del satellite e da una sezione con gli strumenti sormontata da un pannello solare. Gli strumenti invece furono progettati e costruiti dall'Aerospace Corporation e dall'USNO.
Orbita Il satellite è stato posto in un'orbita eliosincrona attorno alla Terra. Gli elementi orbitali della sua orbita erano: eccentricità 0,0022038, inclinazione 97,6346°, periodo 95,3 minuti. L'apogeo era a 545 km, il perigeo a 515 km History of on-orbit satellite fragmentations, 14ª edizione, giugno 2008, pag. 15.
Strumenti a bordo A bordo del SOLWIND vi erano sette strumenti, alcuni composti da più rilevatori George A. Doschek, Solar instruments on the P78-1 spacecraft, (Japan Society for the Promotion of Science and National Science Foundation, U.S.-Japan Seminar on the Recent Advances in the Understanding of Solar Flares, Tokyo, Giappone, 5-8 ottobre 1982) Solar Physics, vol. 86, luglio 1983, pag. 9-16:
Denominazione strumento Scopo Costruttore Tipo di strumento e caratteristiche SOLFLEX studio raggi X da brillamenti solari USNO 4 spettrografi a raggi X per brillamenti SOLEX studio raggi X Aerospace Corporation spettrometro e spettroeliometro MONEX monitoraggio raggi X Aerospace Corporation spettri a bassa risoluzione di raggi X soffici e duri SOLWIND studio del vento solare USNO coronografo tipo Lyot a luce bianca, da 4.000 a 7.000 Ångström, campo inquadrato da 2,6 a 10 raggi solari con risoluzione di 1,25 minuti primi MAGMAP mappatura del magnesio USNO due contatori proporzionali che usano il SOLEX High Latitude Particle Spectrometer studi spettrometrici sugli elettroni alle alte latitudini ? due analizzatori elettrostatici PAM (Preliminary Aerosol Measurement) studi sulla concentrazione e distribuzione verticale di aerosol e ozono nell'atmosfera Università del Wyoming ?
Distruzione Il satellite era ancora perfettamente funzionante ma avendo passato la durata programmata di funzionamento, 12 mesi, fu considerato sacrificabile per essere usato come bersaglio per una prova reale di un missile anti-balistico. Il 13 settembre 1985 nel corso del terzo lancio di collaudo un missile ASM-135 ASAT fu lanciato da un F-15A e distrusse il satellite. La distruzione fu provocata dall'impatto del missile col satellite alla velocità di 7 km/s. Nella collisione si originò un gran numero di frammenti di cui 321 furono rilevati dai radar, e di questi 285 furono catalogati: la maggior parte dei frammenti rientrò nell'atmosfera terrestre in breve tempo ma ancora nel luglio 1992 undici di questi frammenti erano ancora in orbita.
Comete scoperte da SOLWIND Uno dei risultati inaspettati del Solwind è stato la scoperta di comete, ben dieci. Quattro di queste comete (SOLWIND-7, SOLWIND-8, SOLWIND-9, SOLWIND-10) sono state scoperte tra il luglio e l'agosto 2005 nelle immagini d'archivio dall'astrofilo tedesco Rainer Kracht venti anni dopo la fine della missione . Tutte le comete ad eccezione dell'ultima (SOLWIND-10) fanno parte della famiglia di comete di Kreutz.
In ordine di passaggio al perielio:
Denominazione SOLWIND Designazione ufficiale Fonti SOLWIND-1 C/1979 Q1 SOLWIND SOLWIND-2 C/1981 B1 SOLWIND SOLWIND-3 C/1981 O1 SOLWIND SOLWIND-4 C/1981 V1 SOLWIND SOLWIND-7 C/1981 W1 SOLWIND SOLWIND-8 C/1983 N2 SOLWIND SOLWIND-6 C/1983 S2 SOLWIND SOLWIND-5 C/1984 O2 SOLWIND SOLWIND-9 C/1984 Q1 SOLWIND SOLWIND-10 C/1984 R1 SOLWIND
Note
Voci correlate Orbiting Solar Observatory Solar Maximum Mission Solar Dynamics Observatory STEREO Sonde Helios Ulysses USA 193
Altri progetti
Collegamenti esterni
P78-1
Figure 8 (Schema di Solwind)
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