Il tetrafluoruro di rutenio è il composto inorganico binario del rutenio(IV) con il fluoro, avente formula molecolare RuF4. In questo fluoruro il rutenio è nello stato di ossidazione +4. In condizioni normali è un solido di colore rosa. È un composto estremamente reattivo e reagisce violentemente in presenza di acqua.

Sintesi Il composto fu preparato per la prima volta nel 1963 da Holloway e Peacock, che ottennero un solido giallo riducendo il pentafluoruro di rutenio con iodio usando pentafluoruro di iodio come solvente. 10 RuF5 + I2 → 10 RuF4 + 2 IF5 Studi successivi hanno indicato che RuF4 prodotto per questa via risulta impuro. Il composto puro, di colore rosa, è stato isolato per la prima volta nel 1992 facendo reagire K2RuF6 con AsF5 a 20 ºC in acido fluoridrico anidro, con rigorosa esclusione di acqua e ossigeno. Questa sintesi sfrutta le molto migliori capacità accettrici di ioni fluoruro dell'acido di Lewis AsF5 rispetto a RuF4. K2RuF6 + 2 AsF5 → RuF4 + 2 KAsF6

Struttura RuF4 allo stato solido è polimerico, con una struttura tridimensionale a strati corrugati contenenti ottaedri RuF6 uniti da atomi di fluoro condivisi (vedi figura). La struttura cristallina è simile a quella di VF4 e risulta monoclina, gruppo spaziale P21/n, con costanti di reticolo a = , b = e c = , β = 121,27°, e due unità di formula per cella elementare.

Proprietà e reattività RuF4 è un composto estremamente reattivo, che scurisce immediatamente a contatto con l'umidità e reagisce violentemente con l'acqua depositando diossido di rutenio. Si può conservare in recipienti di vetro, che vengono però attaccati se il campione è riscaldato oltre 280 ºC.

Note

Bibliografia

Categoria:Composti del rutenio Rutenio