Biografia Wang Zinyu è nata a Shenzhen, nella provincia cinese del Guangdong. Il padre Wang Peng è stato allenatore della squadra di tennis locale e della squadra cinese di Fed Cup, ma ha rinunciato a questo ruolo per occuparsi della carriera della figlia. La madre, invece, è stata giocatrice della squadra di pallacanestro femminile dello Zhejiang. Affiancata dal padre, Xinyu ha iniziato a giocare a tennis all'età di cinque anni.
Carriera
2018-2020: esordi nel circuito, primo titolo WTA in doppio A sedici anni, prende parte al tabellone principale degli Australian Open 2018 grazie ad una wildcard ottenuta in seguito alla vittoria dei playoff della zona Asia Pacifica, ma esce al primo turno per mano della francese Alizé Cornet. Tuttavia si aggiudica il titolo nella categoria doppio ragazze insieme a Liang En-shuo.
Torna a qualificarsi nel main draw di uno Slam allo US Open 2019, venendo estromessa in questa circostanza dalla connazionale Zhu Lin. In coppia con la stessa, poche settimane più tardi vince il torneo di doppio a Nanchang, suo primo titolo nel circuito maggiore.
2021: top 100 in singolare, due titoli in doppio Disputa, a Praga, la sua prima semifinale WTA in singolare, arrendendosi solo alla campionessa in carica del Roland Garros nonché futura vincitrice del torneo, Barbora Krejčíková, che le concede appena tre giochi.
A settembre centra la finale nel torneo WTA125 di Columbus sia nel singolare che nel doppio, riuscendo a vincere solo nella seconda disciplina, insieme alla connazionale Zheng Saisai. Con la medesima prevale anche nel torneo indoor di Courmayeur, assicurandosi in tal modo il terzo titolo WTA e secondo della stagione. Nel tabellone del singolare, si spinge fino ai quarti di finali arrendendosi solo alla futura campionessa Donna Vekić. Chiude la stagione a Linz, dove supera le qualificazioni e centra l'ennesimo quarto di finale della stagione, contro Riske, dopo aver sconfitto nel secondo turno la prima testa di serie e vincitrice in carica dello US Open Emma Raducanu. Tale successo le ha assicurato l'ingresso tra le prime cento al mondo.
Termina la stagione la nº99 del mondo in singolare e al nº143 in doppio.
2022 Inizia l'anno al Melbourne Summer Set 2, dove pur non passando le qualificazioni accede al main draw come lucky loser. Qui perde all'esordio contro Aljaksandra Sasnovič. All'Australian Open, vince la sua prima partita in un main-draw slam, battendo la statunitense Ann Li. Al secondo turno cede il passo alla nº2 del mondo, Aryna Sabalenka in tre set. Riceve una wild-card per il WTA 500 di San Pietroburgo, uscendo subito contro Ostapenko. A Guadalajara si ferma al secondo turno contro la russa Kalinskaja; stessa sorte a Monterrey, fermata stavolta dalla brasiliana Haddad Maia. Dopo non aver superato il tabellone cadetto di Indian Wells, riesce a passare le qualificazioni di Miami, grazie ai successi su Kalieva e Hunter; al primo turno, viene sconfitta da Sasnovič in due parziali. Sulla terra, dopo un primo round a Charleston, vince l'ITF di La Bisbal d'Empordà, imponendosi in finale su Ėrika Andreeva per 3–6, 7–6(0), 6–0. Al Roland Garros, per la terza volta in stagione si arrende alla bielorussa Sasnovič all'esordio. Sull'erba esce subito a Nottingham contro Tomljanović, mentre gioca un buon torneo nel WTA 500 di Berlino dove, superate le qualificazioni, batte al primo turno la tedesca Korpatsch prima di affrontare l'americana Gauff.
Sulla terra di Palermo e Praga non va oltre il primo turno. Nello swing americano esce subito a Washington e non si qualifica per il main-draw di Toronto. Anche a Granby e allo US Open si arrende immediatamente, mentre a Tokyo elimina Ellen Perez prima di cedere a Samsonova. Oltre a un secondo turno nell'indoor di Cluj-Napoca, riesce a fare molto bene nel circuito ITF, ottenendo due finali a Trnava e Nantes e vincendo il secondo titolo stagionale a Tokyo. In doppio ottiene due semifinali WTA a Tallinn e Monterrey e la terza finale in carriera a Guadalajara con Misaki Doi, persa in due set contro la coppia Christian/Marozava.
Termina la stagione al nº97 del mondo in singolare, riuscendo a raggiungere un best ranking di nº68 nel corso dell'anno. In doppio, termina il 2022 al nº195, con un best-ranking al nº87.
2023: prime semifinali WTA, primi ottavi slam e top-40 in singolare; primo trionfo slam in doppio Dopo una sconfitta al primo turno ad Auckland, passa le qualificazioni ad Hobart; al primo round, elimina Olivia Gadecki e poi la belga Van Uytvanck, raggiungendo i suoi primi quarti di finale WTA dal 2021. Nella circostanza cede il passo a Lauren Davis. All'Australian Open replica il secondo turno del 2022, perdendo da Madison Keys. Nel WTA 250 di Hua Hin, la cinese centra la sua prima semifinale sul circuito maggiore: battendo in due set la qualificata Zuger e la svedese Björklund, per poi sconfiggere la britannica Heather Watson. Nella semifinale perde dalla connazionale Lin Zhu. Grazie ai buoni risultati sale al 67º posto nel ranking. A Mérida esce al secondo turno contro Cocciaretto. Stessa sorte a Monterrey, dove si arrende a Mayar Sherif, settima testa di serie. A Indian Wells riesce a eliminare la nº37 della classifica, Elise Mertens, e poi la top-20 Ekaterina Aleksandrova, raggiungendo il terzo turno, il primo in carriera in un evento WTA 1000. Nella circostanza si arrende a Barbora Krejčíková in tre set. A Miami perde nuovamente contro una ceca, Karolína Plíšková, al secondo turno. Sulla terra non raccoglie alcun successo fino al Roland Garros, quando riesce a spingersi fino al terzo turno, prevalendo su Bouzková e Peterson; ai sedicesimi, i primi in assoluto a livello slam, viene travolta dalla nº1 del mondo Iga Świątek, che le infigge un doppio 6–0. Sull'erba esce all'esordio a Berlino e raggiunge il secondo turno a Wimbledon, battuta da Sofia Kenin in due set. Anche a Praga esce al secondo turno contro la slovacca Hrunčáková. In agosto vince il suo primo titolo ITF stagionale a Landisville, sconfiggendo Brengle in finale. A Cleveland, dopo aver superato le qualificazioni, raggiunge i quarti di finale contro Aleksandrova. Allo US Open ottiene il miglior risultato della carriera con il quarto turno, eliminando Volynets, Sorribes Tormo e Schmiedlová; negli ottavi, i primi in assoluto in uno slam, si arrende alla top-10 Karolína Muchová in tre set. Grazie al suo ottimo torneo newyorkese sale in classifica di 14 posizioni, facendo segnare il suo nuovo best-ranking alla 39ª posizione. A metà settembre la cinese raggiunge la seconda semifinale stagionale al WTA 250 di Osaka, sconfiggendo Teichmann, Sakatsume e la testa di serie nº6 Putinceva; tra le ultime quattro, perde il derby con Zhu Lin. Ottiene un buon risultato nel WTA 1000 di Pechino: dove batte l'ex top-5 Zvonarëva e poi la nº13 del mondo Kasatkina, approdando al terzo turno dove cede a Maria Sakkarī. Chiude l'anno al nº32 del mondo, suo nuovo best-ranking.
In doppio, Xinyu raggiunge due finali a febbraio a Hua Hin e Mérida, rispettivamente in coppia con Zhu Lin e con Wu Fang-hsien; in entrambe le circostanze, tuttavia, non riesce a conquistare il trofeo. Al Roland Garros, decide di giocare con la rientrante Hsieh Su-Wei: le due colgono la semifinale senza cedere alcun set. Nella circostanza riescono a vincere su Melichar/Perez approdando così in finale, la prima a livello major per la cinese. Nel match valido per il titolo si impongono in rimonta su Townsend/Fernandez con il punteggio di 1–6, 7–6(5), 6–1 conquistando così il suo primo alloro slam. Grazie allo straordinario risultato, sale fino alla 25ª posizione del ranking mondiale, suo nuovo best-ranking. Dopo il secondo turno a Cincinnati, Hsieh/Wang si presentano allo US Open da 8° teste di serie: arrivano ai quarti vincendo tutti e tre i match in tre parziali; tra le ultime otto, estromettono le teste di serie nº3 Pegula/Gauff. Nella sua prima semifinale a New York, Wang viene eliminata assieme alla compagna dalla coppia Routliffe/Dabrowski. Termina l'anno al nº22 del mondo.
2024: secondo ottavo slam in singolare; 4º titolo WTA in doppio; prima medaglia olimpica nel misto In singolare la cinese inizia l'anno con due secondi turni ad Auckland e Hobart. All'Australian Open si arrende al primo turno ala francese Diane Parry. A Hua Hin si spinge fino alla semifinale, eliminando Bektas, Hibino e la nº7 del seeding Putinceva; nella circostanza cede il passo alla futura campionessa Šnaider in due set. Tra Dubai e Miami non raccoglie grandi risultati, centrando al massimo il terzo turno nel WTA 1000 della Florida, contro Madison Keys.
Sulla terra ottiene il secondo turno a Strasburgo, Roma e Madrid; va meglio al Roland Garros, dove sconfigge Niemeier e Tomova, replicando il terzo turno del 2023. Nella circostanza perde dalla russa Potapova in un match molto combattuto. Su erba dopo due uscite all'esordio a Berlino e Eastbourne, partecipa al torneo di Wimbledon: dopo un successo su Tomova, batte la nº5 del mondo Pegula in tre set, conquistando contemporaneamente la sua prima vittoria in carriera su una top-10 e una top-5. Al terzo turno ha la meglio su Dart, spingendosi in un ottavo slam per la seconda volta in carriera. In tale circostanza, cede di schianto a Elina Svitolina, che le concede appena tre giochi.
In doppio cambia diverse partner nel corso della stagione: ad inizio anno gioca con Bethanie Mattek-Sands, Arantxa Rus, Yifan Xu e Fang-Hsien Wu, senza ottenere risultati degni di nota. Il primo exploit della stagione arriva a Roma con la connazionale Zheng: le due raggiungono la semifinale del WTA 1000 contro Gauff/Routliffe, dopo aver battuto nei quarti le campionesse dell'Australian Open Hsieh/Mertens. A Berlino con Zheng Saisai, ottiene il suo quarto titolo di specialità, battendo in finale Chan/Kudermetova; ottenendo il primo titolo di livello WTA 500.
Nel doppio misto, Wang conquista la medaglia d'argento nel torneo olimpico di Parigi assieme al connazionale Zhizhen Zhang, cedendo ai cechi Siniaková/Macháč il match valevole per l'oro.
Ritorna in campo sul cemento americano dove però ottiene appena una vittoria tra Cincinnati e Cleveland. Non va molto meglio agli US Open dove viene sconfitta al secondo turno da Putinceva.
Nei tornei orientali non va oltre il secondo turno del Thailand Open e del China Open. Riesce a sfoggiare il miglior tennis al Wuhan Open dove batte tenniste come Pegula ed Aleksandrova prima di cedere in semifinale alla connazionale Zheng. In Giappone e ad Hong Kong viene sconfitta al primo turno.
2025: prima finale in singolare Comincia l'anno con tre sconfitte al primo turno nei tornei di Brisbane, Adelaide (dove si qualifica) ed Australian Open. A Singapore raggiunge la semifinale in singolare battuta solo da Mertens, testa di serie numero due, mentre in doppio con la connazionale Zheng Saisai raggiunge la finale, persa contro la coppia Krawczyk/Olmos. In Medio Oriente è sconfitta al primo turno nei tornei in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti.
Sul cemento nordamericano ad Indian Wells batte Sherif e Ostapenko per cedere ai sedicesimi a Pegula. A Miami viene sconfitta al primo turno in singolare e ai quarti di finale in doppio con la connazionale Zheng Saisai.
Tra Madrid e Roma accumula due sconfitte al primo turno contro rispettivamente Sakkari e Rakhimova. Partecipa al Parma Ladies Open dove ottiene due vittorie contro la connazionale Zhang e l'americana Lepchenko cedendo ai quarti contro la canadese Mboko. Agli Internazionali di Strasburgo vince contro Lys per poi essere sconfitta da Rybakina agli ottavi. Coglie una sconfitta al primo turno anche allo slam Parigino contro Raducanu. In doppio con la connazionale Zheng Saisai non va meglio raggiungendo appena il secondo turno.