Come compositore scrive per fisarmonica, archi, pianoforte ed elettronica; alcune sue composizioni sono state eseguite e incise dalla fisarmonicista Ksenija Sidorova. Come interprete, con un repertorio che comprende musica classica e tango, si è esibito da solista con orchestre come quelle dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del Teatro La Fenice.
Biografia
Formazione e insegnamento
Ha iniziato a suonare la fisarmonica a sei anni. Ha compiuto gli studi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e, successivamente, al Conservatorio Egidio Romualdo Duni di Matera. Ha insegnato fisarmonica al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino e insegna al Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza.
Attività concertistica
Ha tenuto concerti in Europa, Asia, America e Oceania. Nel 2016 ha aperto il Bir Miftuħ International Music Festival a Malta; recensendo il recital per il Times of Malta, Anthony Hart ne ha sottolineato la brillantezza tecnica e stilistica e la padronanza dello strumento.
Nel settembre 2018 ha debuttato come solista con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, all'Auditorium Parco della Musica di Roma, nel concerto per i novant'anni di Ennio Morricone. In quell'occasione ha interpretato la Piccola serenata composta da Dario Marianelli per la celebrazione.
Con l'Internationales Jugendsinfonieorchester Bremen ha interpretato alla Die Glocke di Brema il concerto per fisarmonica e orchestra Pohádky di Václav Trojan, che ha poi eseguito nel 2022 con la Filarmonica Bohuslav Martinů di Zlín, diretta da Robert Kružík. Si è esibito anche all'Ateneo Rumeno di Bucarest con l'Orchestra Română de Tineret diretta da Gabriel Bebeșelea.
Nel giugno 2026 ha interpretato i Tres Tangos di Astor Piazzolla con l'Orchestra del Teatro La Fenice, diretta da Corrado Rovaris, al Teatro Malibran di Venezia; recensendo il concerto per GBOPERA, Roberto Campanella ha scritto che Roffi «ha validamente sostenuto la parte solistica». A luglio è tornato a esibirsi come solista con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Alexandre Desplat, nelle musiche di La forma dell'acqua - The Shape of Water alla Basilica di Massenzio di Roma.
In formazione da camera suona in duo con il pianista Alessandro Stella, con cui ha pubblicato Tutto Tango e La vie en blanc. Nel 2022 ha portato in tournée in Sudafrica un proprio arrangiamento delle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi con l'Odeion String Quartet e, nello stesso anno, ha affiancato le stagioni di Vivaldi a quelle di Piazzolla con la Camerata dell'Orquestra Sinfônica Brasileira a Rio de Janeiro.
Composizioni e incisioni
Nel 2019 ha pubblicato 1999, primo album di composizioni originali per fisarmonica ed elettronica, per l'etichetta INRI Classic. Nel 2020 ha realizzato Daydream con Gian Marco Castro e Matthew S, componendo e registrando a distanza durante il confinamento per la pandemia di COVID-19.
Diverse sue composizioni sono entrate nel repertorio della fisarmonicista Ksenija Sidorova, che le ha eseguite in recital, in formazioni cameristiche e con orchestra. Sidorova ha inciso Nocturne, per fisarmonica e quintetto d'archi, nell'album Piazzolla Reflections (Alpha Classics, 2021); recensendo il disco per MusicWeb International, Simon Thompson ne ha apprezzato la malinconia. Roffi e Sidorova hanno inoltre presentato in duo Goldberg Rework, lavoro di Roffi per due fisarmoniche ispirato alle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, a Castelfidardo nel 2021 e allo Schleswig-Holstein Musik Festival nel 2026.
La sua composizione Quasi un Tango ha ricevuto nel 2026 il Berlin Composer & Performance Prize, premio speciale del Pantonale Festival all'International Competition Astor Piazzolla; Roffi l'ha eseguita in prima assoluta nel giugno dello stesso anno nella sala da camera della Philharmonie di Berlino, con il Württembergisches Kammerorchester Heilbronn diretto da Miran Vaupotić.
Il 30 gennaio 2026 è uscito per Extended Place l'album Oltrepassare. Prodotto da Blue Mirror con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE, comprende dieci composizioni originali per fisarmonica, quintetto d'archi, pianoforte ed elettronica, tra cui la suite omonima in quattro parti. Alessandro Stella ne ha curato la produzione musicale e partecipato al pianoforte, mentre Carmelo Patti ha curato l'elettronica.
Presentando il progetto a Sky TG24, Roffi ha spiegato di voler ampliare le possibilità espressive della fisarmonica attraverso il dialogo con gli altri strumenti; nell'intervista all'ANSA ha descritto la propria ricerca come un collegamento fra la memoria musicale e i linguaggi contemporanei.
Nella recensione per SUONO, Vittorio Pio ha collocato il lavoro fra musica colta contemporanea, elettroacustica e tradizione, definendolo «un disco rigoroso e pieno di sorprese, che si inserisce con delicata autorevolezza nel panorama della musica di ricerca contemporanea». Marco Di Pasquale, su L'Isola che non c'era, ne ha analizzato i richiami cinematografici, le atmosfere rarefatte e la sospensione delle melodie. Su Banquo Magazine, Emiliano Metalli ha sottolineato la solidità della scrittura e l'equilibrio timbrico dell'album, riconoscendovi un percorso musicale dalla dimensione emotiva e narrativa.
Musica per il cinema e la televisione
Nel 2017 ha incontrato Dario Marianelli durante le prove di una suite da Anna Karenina con la Roma Tre Orchestra; da questo incontro è nata la collaborazione per la colonna sonora di Nome di donna (2018), film di Marco Tullio Giordana. Ha successivamente partecipato, come fisarmonicista, alla registrazione delle musiche di Marianelli per Pinocchio (2019), diretto da Matteo Garrone.
Come fisarmonicista ha collaborato alle musiche dei Mokadelic per La Garçonne, serie televisiva del 2020, a quelle di Michele Braga ed Emanuele Bossi per Solo per passione - Letizia Battaglia fotografa e a quelle di Michiru Ōshima per la serie animata Dog Signal. Ha inoltre suonato la fisarmonica nella colonna sonora di Rido perché ti amo (2023), diretto da Paolo Ruffini, con musiche di Claudia Campolongo.
Discografia
Album ed EP
2018 – Tutto Tango (EP dal vivo, con Alessandro Stella; Continuo Records). 2019 – 1999 (INRI Classic). 2021 – La vie en blanc (con Alessandro Stella; Extended Place). 2026 – Oltrepassare (Blue Mirror/Extended Place).
Singoli
2018 – Est Ovest (Continuo Records). 2018 – Chopin (Continuo Records). 2020 – Daydream (con Gian Marco Castro e Matthew S; Il Nuovo Rumore Italiano).
Riconoscimenti
2021 – Orpheus Award nella categoria musica classica per l'album 1999. 2026 – Berlin Composer & Performance Prize, premio speciale del Pantonale Festival all'International Competition Astor Piazzolla, per Quasi un Tango.
Note
Collegamenti esterni
Sito ufficiale