Cocconato (Coconà in piemontese, Cocnà in dialetto monferrino) è un comune italiano di abitanti della provincia di Asti in Piemonte.
Storia Cocconato è stata nel medioevo il centro principale della famiglia comitale dei Radicati di origine manfredinga e sede di un feudo imperiale sino al 1586. Soggetta per diversi secoli alla diocesi di Vercelli, oggi è parte della diocesi di Casale Monferrato.
Presso il territorio del comune di Cocconato durante la seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, furono internati 70 ebrei non italiani provenienti dall'Est Europa (incluse famiglie con bambini):I comuni dell'Astiginano che hanno ospitato ebrei stranieri internati sono: Agliano, Antignano, Asti, Canelli, Castelnuovo Don Bosco, Cocconato, Mombercelli, Montechiaro d'Asti, Montiglio, Nizza M.to, San Damiano d'Asti, Villanova d'Asti. ciò non significa l'esistenza di un campo di concentramento (come quelli organizzati - dopo l'8 settembre 1943 - dai nazisti o dai repubblichini a Borgo San Dalmazzo, Fossoli, Bolzano, Risiera di San Sabba e altri minori), quanto piuttosto un domicilio coatto paragonabile all'istituto del confino. Al netto dei continui trasferimenti, 36 risultano i profughi presenti a Cocconato nell'estate 1943. Con l'occupazione tedesca, il gruppo prontamente si disperse. Alla fine tutti gli internati riuscirono a salvarsi (trovando per lo più rifugio in Svizzera)Ebrei stranieri internati in Piemonte. e nessun ebreo, italiano o straniero, fu arrestato a Cocconato.Tra le vittime di Auschwitz compare tuttavia un nativo di Cocconato, Guido Zaccaria Luzzati, che fu arrestato ad Asti il 19 febbraio 1944. CDEC Digital library.
A Cocconato trovò la morte l'antifascista Giovanni Corvi, arrestato a Sondrio dai repubblichini, poi trasferito a San Martino di Rosignano in provincia di Alessandria ed infine prelevato dai nazisti e trasferito "verso ignota destinazione", come attesta il suo certificato di morte presente presso il comune di Cocconato e ritrovato dopo lunghe ricerche.
Simboli Lo stemma, il gonfalone e la bandiera sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 19 novembre 1999. Stemma
Lo stemma comunale si ispira a quello della famiglia Radicati, conti di Cocconato, che portavano uno scudo troncato: al primo di nero, all'aquila d'oro, coronata dello stesso; al secondo d'oro, al castagno sradicato al naturale.
Gonfalone
Bandiera La bandiera è troncata di nero e di giallo.
Monumenti e luoghi di interesse
Diversi sono gli edifici di interesse storico, tra i quali: Palazzo municipale, risalente al XV secolo, raro esempio di edificio civile in stile tardo gotico Chiesa parrocchiale di origine secentesca, intitolata a Santa Maria della Consolazione Chiesa SS. Trinità, all'inizio di via Roma, con relativo porticato coperto
Società Evoluzione demografica
Tradizioni e folclore
Nell'estate del 1970 l'associazione patronale di Cocconato decise di istituire il Palio degli Asini.
Al Palio partecipano i sei borghi di Cocconato: Airali, Brina, Colline Magre, San Carlo, Torre, Tuffo. Ad essi si aggiunge il confinante paese di Moransengo.
Economia A Cocconato è stata fondata e ha tuttora sede la Conbipel, catena di negozi di abbigliamento.
Turismo Dal 2019 è associato a “I borghi più belli d'Italia”.
Infrastrutture e trasporti
La stazione di Cocconato, attiva fra il 1912 e il 2011, era posta lungo la cessata ferrovia Chivasso-Asti.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Gemellaggi
Altre informazioni amministrative Cocconato era il capoluogo della comunità collinare Unione Versa Astigiano.
Note
Bibliografia Zampicinini Franco, Una famiglia di carradori e trebbiatori: i Ferrero di Cocconito, in “I Quaderni di Muscandia”, n. 4 (2005), pp. 101–113. Zampicinini Franco (a cura di), Cocconato e dintorni. Immagini di ieri: il lavoro, Torino, Il Punto, 2006. Zampicinini Franco (a cura di), Cocconato e dintorni. Immagini di ieri: momenti di festa, Torino, Il Punto, 2008. Zampicinini Franco (a cura di), Il Palio degli Asini (1970-2009), Torino, Il Punto, 2009.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Banca Dati MonferratoArte - Contiene un vasto repertorio storico-bibliografico degli artisti attivi nelle Chiese extraurbane della diocesi di Casale Monferrato.