Gli Uí Ímair ("Discendenti di Ímar/Ívar" in lingua irlandese) o Imaridi/Ivaridi, furono una dinastia norrena che regnò sulle terre bagnate dal Mare d'Irlanda (Regno di Dublino, Regno dell'isola di Man e Dalriada, Regno di Northumbria) tra il IX e l'XI secolo.
Fondatore della dinastia fu il vichingo Ímar/Ivar, figlio di Gofraid/Goffridh/Gothfraid/Guðrøðr re di Lochlann, attivo nella seconda metà del IX secolo e quindi contemporaneo di quel semi-leggendario Ívarr Ragnarsson che, a capo della c.d. Grande armata danese, invase l'Anglia Orientale (865) e conquistò York (866) fondando il Regno di Jórvík. In ragione del fatto che il capostipite degli Uí Ímair venne ricordato alla sua morte (873) dagli come «Imhar, rex Nordmannorum totius Hibernie & Brittanie, uitam finiuit» (it. "Ímar, re dei norreni di tutta Irlanda e Gran Bretagna"). e che i suoi discendenti regnarono su York, taluni storici.. ritengono che Ímar Gofraidson e Ívarr Ragnarsson siano la stessa persona. Per talaltri, invece, non sussistono dubbi sul fatto che si tratti di due distinti condottieri omonimi e contemporanei..
Dal centro di potere di York, gli Uí Ímair, forti degli introiti loro garantiti dal controllo sul locale commercio degli schiavi,. organizzarono diverse spedizioni attraverso il Mare d'Irlanda, fondando numerosi avamposti militarmente solidi ed aggressivi in Irlanda (Dublino, Limerick, Waterford) e sottomettendo sia la Scozia insulare (v. Regno dell'isola di Man) sia parte di quella continentale.. Scacciati da York nel X secolo, gli Imaridi si spostarono nei loro possedimenti irlandesi ed insulari, originando varie dinastie di sovrani vichingo-gaelici le cui gesta sono ricordate a tinte fosche nel nel quale vengono presentati quali maggiori antagonisti dei popoli liberi d'Irlanda.
Famosi e potenti quanto l'altra grande dinastia vichinga loro contemporanea dei Rjurikidi, gli Uí Ímair non furono però in grado di creare una solida compagine statale dai loro possedimenti. Si trattò infatti quasi sempre di "Re del mare" membri di una medesima dinastia ma privi di un progetto unitario imperiale,. in taluni casi in conflitto gli uni contro gli altri. In ragione di questa frammentazione, il loro dominio, in ultima analisi, non fu nemmeno capace di connaturarsi come un impero fattuale come invece fu, nel XI secolo per l'Impero del Mare del Nord di Canuto il Grande..
Contesto
Vichinghi di probabile origine norvegese. iniziarono a saccheggiare l'Irlanda partendo da basi sulla costa di Scozia (Lochlann nelle fonti irlandesi - v.si seguito), prendendone solitamente di mira i ricchi monasteri lungo la costa occidentale, dal 795, anno della prima incursione documentata nell'isola di Lambay, al largo di Dublino.. Le parti settentrionali ed orientali dell'isola furono le più colpite. Nei primi 40 anni, i raid furono condotti da piccoli gruppi mobili di vichinghi. A partire dal 830 i gruppi si trasformarono in grandi flotte di navi e dal 840 i norreni iniziarono a stabilirsi permanentemente sulla costa. Dublino fu l'insediamento più importante, nel lungo termine.
Nel 832 una flotta vichinga di circa 120 navi guidata dal semi-leggendario jarl Turgesius invase i vari regni sulle coste irlandesi settentrionale ed orientale.. Alcuni credono che l'incremento di invasori fosse dovuto al desiderio dei capi scandinavi di controllare i vantaggiosi raid sulle coste irlandesi. Poco dopo, infatti, i raid iniziarono a spingersi nell'entroterra dell'isola, seguendo i corsi d'acqua navigabili che furono risaliti per quanto possibile. Dopo l'840 i vichinghi avevano basi situati in tutti i punti strategici dell'Irlanda, di solito in corrispondenza degli estuari di fiumi, dove trascorrevano i mesi invernali. Il saccheggio e incendio di molti monasteri pose fine a quella che era stata l'epoca d'oro del cristianesimo in Irlanda ed a questo periodo risalgono le peculiari Round Towers iberniche, edifici circolari di cui ancora sono oggetto di dibattito lo scopo e l'uso ma che avrebbero potuto fungere appunto da riparo per monaci e parroci (ed i loro tesori) all'arrivo dei predoni dal mare.
Nel 838 una piccola flotta vichinga entrò nel fiume Liffey in Irlanda orientale, probabilmente guidata dal capo Saxolb (Soxulfr), ucciso poco dopo, sempre nello stesso anno.. L'insediamento standard dei vichinghi era il longphort e proprio dal longphort nel Liffey originò Dublino. Dopo questa interazione, gli irlandesi ebbero contatti con i vichinghi per circa 40 anni. I vichinghi crearono insediamenti anche a Cork, Limerick, Waterford e Wexford. Letteratura, oggetti d'artigianato e stile decorativi di Irlanda e Inghilterra riflettono la cultura scandinava. I vichinghi commerciarono coi mercati irlandesi di Dublino. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce importanti reperti provenienti da Inghilterra, Bisanzio, Persia ed Asia centrale. Dublino divenne così affollata nel XI secolo che le case furono costruite anche all'esterno delle mura. Gli irlandesi assorbirono la cultura vichinga, adattandosi alla loro presenza. In alcuni casi divennero alleati, praticando molti matrimoni interrazziali.
Nel 845, Turgesius venne eliminato dal Re supremo d'Irlanda, Máel Sechnaill mac Máele Ruanaid (†862) degli Uí Néill Meridionali. S'avviò allora una contesa tra i vichinghi: nuovi equipaggi e condottieri, giunti dalla Danimarca, ingaggiarono una pluriennale contesa con i norvegesi per il controllo dell'isola.. Gli Annali della "Verde Isola" chiamano le due fazioni norrene "Finngaill" (danesi) e "Dubgaill" (norvegesi).Gall/Gaill era l'etimo di lingua irlandese per indicare gli stranieri e, più propriamente, i Vichinghi. La contesa venne risolta quando Amlaíb Conung, presunto figlio di Gofraid di Lochlann (figura chiave della Scozia scandinava ed uno dei primi Re delle isole),. forse congiunto di Turgesius, arrivò in Irlanda nel 853 sottomettendo a sé tutti i norreni..Una forte critica all'interpretazione nazionalistico-partigiana dei termini "Finngaill" e "Dubgaill" in
I vichinghi furono cacciati dall'Irlanda per breve tempo attorno al 900 ma tornarono a Waterford nel 914 per fondare quella che sarebbe diventata la prima città irlandese. Tutti gli altri longphort furono presto riconquistati e trasformati in città.
Dall'amalgama tra i norreni e la popolazione locale era nel frattempo originate, in Irlanda tanto quanto in Scozia, una nuova etnia mista chiamata Gall-Gaedhil in Irlanda e Gall-Gaels in Scozia, oggi nota come vichingo-gaelici.
Il dibattito sulla nazionalità
La definitiva identificazione del capostipite degli Uí Ímair, Ímar, con Ívarr Ragnarsson è principalmente un problema di nazionalità. Sono infatti gli storici scandinavi a perorare la causa di Ragnarsson, laddove invece gli storici irlandesi sono giunti a ritenere che Ímar/Ivar figlio del sopracitato Gofraid/Goffridh/Gothfraid/Guðrøðr di Lochlann fosse un vichingo originario delle coste scozzesi e non giunto direttamente dalla Scandinavia.
La corrente storiografica irlandese di Donnchadh Ó Corráin (1942-2017) pone la discussione sul significato del termine irlandese "Lochlann/Laithlinn": il vocabolo infatti indica solo a partire dal XII secolo la Norvegia, da quando cioè Magnus III di Norvegia inaugurò la propria spedizione ad ovest,. ma, in epoca precedente e certo fino alla battaglia di Clontarf del 1014, si riferiva alle terre norrene e vichingo-gaeliche delle isole Ebridi e dell'isola di Man, le isole settentrionali (Orcadi e Shetland) e parte della terraferma scozzese, cioè i siti da cui partirono le prime scorrerie vichinghe-norvegesi dirette in Irlanda. Le prove a supporto del passaggio in Irlanda di esponenti della casa reale danese cui Ragnarsson apparteneva sono, secondo Ó Corráin, inconsistenti ed è debole l'identificazione del fratello di Ímar/Ivar, Amlaíb Conung, con Olaf il Bianco degli Ynglingar. Ímar e Amlaíb sarebbero stati membri di una dinastia norrena originaria della Scozia.
I norvegesi Kim Hjardar (storico) e Vegard Vike (archeologo) sostengono invece la corrente scandinava. Ímar e Amlaíb, in realtà non fratelli carnali ma "fratelli d'armi", sarebbero da identificare con Ívarr Ragnarsson e Olaf il Bianco, messisi a capo di una spedizione vichinga giunta in Irlanda per trasformare gli insediamenti sparsi dei norreni in un vasto dominio.
Storia La creazione del dominio irlandese
L'arrivo di Ímar in Irlanda data all'anno 857,. quando giunse a Dublino per riscuotervi tributi per conto del fratello Amlaíb. Stando agli Annali, Ímar avrebbe accompagnato Amlaíb durante la sua precedente spedizione ad ovest, salvo poi tornarsene in patria con lui.. Di lì a poco, i due fratelli furono coinvolti in un prolungato conflitto con il Re supremo Máel Sechnaill che aveva già eliminato Turgesius. La causa del conflitto è incerta ma potrebbe essere scaturita dalla competizione per il controllo del Munster e delle sue risorse. Ímar si alleò contro Máel Sechnaill prima con Cerball mac Dúnlainge (†888) di Osraige e poi con Áed Findliath, altro Uí Néill rivale di Máel Sechnaill per il titolo di Re Supremo. Morto Máel Sechnaill nell'862, Ímar e i suoi fratelli (ad Ímar e Amlaíb si unì un terzo fratello, Auisle, nell'863),. chiamati "Re degli Stranieri" negli Annali, hanno proseguito nella lotta contro i vari piccoli re irlandesi nel tentativo di espandere la loro influenza.. Si perdono le sue tracce negli anni dal 864 (la sua ultima apparizione sarebbe al fianco dei fratelli mentre razziano le coste britanniche). al 870 e cioè quando Ívarr Ragnarsson viene menzionato a capo della Grande armata danese attiva in Inghilterra ed Amlaíb Conung è impegnato a combattere i gaeli in Irlanda.. Solo nel 870 Ímar ricompare al fianco del fratello Amlaíb all'Assedio del Castello di Dumbarton (Scozia), vittoriosamente terminato in quattro mesi, nel teatro di una guerra portata dai due fratelli al Regno di Strathclyde... Alla morte di Ímar, nel 873, gli Annali lo ricordano quale «Imhar, rex Nordmannorum totius Hibernie & Brittanie, uitam finiuit» (it. "Re dei norreni di tutta Irlanda e Gran Bretagna").. Gli Annali frammentari d'Irlanda riportano che anche il padre di Ímar morì quell'anno e si ritiene che a quel tempo il loro territorio combinato comprendesse Dublino, Man e le Isole Occidentali, le Isole Orcadi e vaste parti della costa scozzese settentrionale e occidentale tra cui Argyll, Caithness e Sutherland.
Il primo successore di Ímar, suo figlio Bard, governò insieme al cugino Oistin mac Amlaíb, figlio di Amlaíb Conung.. Proseguì nelle razzie delle terre irlandesi ma pare che avviò anche un processo d'integrazione con gli indigeni:. es. tenne presso di sé uno dei figli di Áed Findliath e diede al suo erede un nome gaelico Uathmarán. Dovette poi difendere Dublino dalle mire di Halfdan Ragnarsson, già capo della Grande armata danese e fratello di Ívarr Ragnarsson, che, espulso dalla Northumbria tentò di prendere per sé il Regno di Dublino, ponendosi come liberatore dei Finngaill contro i Dubgaill, una prima volta nell'875. e una seconda, per lui fatale, nel 877 (v.si Battaglia di Strangford Lough). Morto Bard nel 881,; ; . gli succedette il fratello Sigfrido che dovette proseguire nella lotta contro i Finngaill, ora guidati da tale Óttar figlio di Iarnkné alleatosi agli Uí Néill. Sigfrido fu assassinato da uno dei suoi huscarl nell'888; . ed il potere passò al terzo figlio di Ímar, Sitriuc che cinque anni dopo verrà sfidato per il controllo su Dublino da tale "Jarl Sigfrido". e verrà assassinato insieme a dei congiunti nel 896.;