Biografia Nato a San Michele Mondovì in piena Prima guerra mondiale, Giorgio Costamagna era figlio di Eugenio, giornalista e fondatore della Gazzetta dello Sport, e della svizzera Sabina Dumoulin de Paillard.. Dopo gli studi compiuti a Mondovì, si iscrisse all'Università di Genova, laureandosi prima in legge (1938) e poi in filosofia (1944).. Nel frattempo, quale ufficiale del corpo degli alpini, partecipa alla Campagna di Grecia del 1940-41. Rientrato in patria, oltre a portare avanti gli studi in filosofia, vinse un concorso per archivisti nel 1942, venendo assegnato a Genova dove trascorse tutta la sua esistenza al servizio dell'Archivio di quella città, divenendone direttore tra il 1960 e il 1972.. Successivamente, fu docente all'Università Statale di Milano, dove v'è tuttora un centro specializzato nella formazione degli archivisti e diplomatisti voluto da Cesare Manaresi. Ritiratosi nel 1986., ritornò a Genova dove continuò i suoi studi di diplomatica e paleografia fino alla morte, avvenuta nel 2000.

Attività scientifica Celebre diplomatista, Costamagna come studioso si specializzò nello studio della documentazione dei notai genovesi e dello sviluppo del notariato in Italia nel corso del Medioevo, delineandone i mutamenti e il passaggio dal regime di charta a quello di instrumentum e delineando le fasi della stesura del negozio giuridico dalla fase delle notulae a quella delle imbreviature all'interno del notariato genovese. Costamagna si dedicò anche alla paleografia, analizzando in particolar modo la tachigrafia medievale e il rapporto tra arte e scrittura nell'ambito della stagione del gotico.

Opere Costamagna ha lasciato circa 80 opere nel corso della sua carriera scientifica. Se ne elencano le principali e più significativePer chi volesse avere una bibliografia completa, può consultare.:

Generali

Diplomatica

Paleografia

Note

Bibliografia

Voci correlate Diplomatica Paleografia Notaio (Italia)

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