La National Volleyball Association è una lega professionistica di pallavolo maschile statunitense.

Storia Fondata nel 2017, la National Volleyball Association prende idealmente il posto della disciolta Premier Volleyball League, torneo sponsorizzato da USA Volleyball con protagoniste le squadre appartenenti alle federazioni regionali a essa affiliate interessate a prendervi parte. La lega nasce con otto formazioni , , , , , , e . Il primo evento organizzato dalla lega è lo NVA Showcase 2017, vinto dal Blizzard.

La prima edizione della NVA viene sospesa per otto mesi, per motivi organizzativi, e alla ripresa Academy United e Chigago Lights Out abbandonano la lega, lasciando le restanti sei formazioni attive; il torneo si conclude col successo del Team Pineapple. Le formazioni rimaste si affrontano anche nel campionato seguente, con il Blizzard rinominato e l'Arizona Sizzle rinomato e la vittoria finale va al Team LVC: al termine del torneo Icemen, Phoenix Ascension, Rising Tide, Team LVC e Team Pineapple abbandonano la National Volleyball Association per dare vita a una nuova lega, la Volleyball League of America.

Coi soli (ex Costa Mesa Stunners) rimasti nella lega, questa dà vita a un rebranding totale, con l'affiliazione del e la nascita di sei nuove franchigie: , , , , e ; tuttavia, a causa della pandemia da Covid-19 l'edizione 2020 della NVA viene prima rinviata e poi sostituita da un mini-torneo, uno showcase, che vede il trionfo degli Utah Stingers.

Dopo il trasferimento dei Tennessee Tyrants in Texas, così diventati a partire dal 2021, la NVA annuncia altre due franchigie di nuova espansione con la nascita dei e dei ; la terza edizione del torneo vede invece la vittoria degli . Nel 2022, da un'ulteriore espansione, approdano in NVA i e i : con un numero totale di 12 franchigie, la due conference (American e National Conference) sono ora divise a loro volta in due divisions, chiamate Coastal e Central Division; la vittoria dello scudetto va ai .

Per il 2023 viene annunciata l'uscita dalla lega dei , e dei , rimpiazzati dai neonati , e ; gli sono la prima franchigia a scrivere per la seconda volta il proprio nome nell'albo d'oro del torneo. L'edizione 2024 del torneo viene invece cancellata.

Albo d'oro AnnoPodioCampioneSecondaTerza2018Dettagli 2019Dettagli 2020 Non disputato2021Dettagli 2022Dettagli 2023Dettagli 2024 Non disputato

Palmarès SquadreTitoliStagioni 2 2021, 2023 1 2018 1 2019 1 2022

Note

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