Amy Foster è un racconto di Joseph Conrad, scritto nel 1901 e pubblicato lo stesso anno sulla rivista The Illustrated London News; fu inserito nella raccolta Tifone e altri racconti (Typhoon and Other Stories), edita nel 1903.
Storia editoriale Il racconto, scritto da Conrad nel 1901, è stato pubblicato nel dicembre dello stesso anno in tre puntate, sulla rivista The Illustrated London News, ristampato nel 1903 nella raccolta Typhoon and Other Stories. I temi centrali della storia, il problema dell'integrazione e dell'isolamento, la barriera comunicativa tra diverse etnie e la paura verso lo straniero, erano ben noti a Conrad, che li visse di persona come immigrato dalla Polonia nella stessa zona dell'Inghilterra in cui è ambientato il romanzo.
Il racconto si sarebbe dovuto intitolare, secondo le prime intenzioni di Conrad, A Husband (letteralmente, "un marito") oppure A Castaway (letteralmente, "un naufrago") ma volendo vendere l'opera a una rivista popolare, pensò che focalizzare l'attenzione dei lettori sulla protagonista femminile sarebbe stata la scelta migliore.
Trama Un povero emigrante, dopo essersi imbarcato ad Amburgo diretto verso l'America, naufraga al largo delle coste dell'Inghilterra. Gli abitanti dei villaggi vicini, inizialmente ignari dell'affondamento, e quindi della possibilità che alcuni sopravvissuti possano essere giunti a riva, lo considerano un pericoloso vagabondo e un pazzo. Non parla inglese e la sua lingua madre suona strana alle orecchie dei locali, spaventandoli a tal punto da indurli a emarginarlo senza offrirgli alcun aiuto.
Nonostante le difficoltà incontrate, "Yanko Goorall", questo il nome dello straniero, trova rifugio e lavoro da un eccentrico anziano del luogo, il signor Swaffer. Yanko impara un po' di inglese e riesce a spiegare che il suo nome, Yanko, significa "piccolo Giovanni" e che era un montanaro proveniente dalla zona orientale dei Carpazi, imbarcatosi sulla nave Herzogin Sophia-Dorothea che aveva fatto naufragio.
Yanko si innamora di Amy Foster, una domestica che gli ha mostrato una certa gentilezza; i due, incuranti della disapprovazione della comunità, si sposano. La coppia vive in un cottage dato a Yanko da Swaffer, riconoscente al forestiero per aver salvato la vita alla nipote. Yanko e Amy hanno un figlio che la donna chiama Johnny.
Diversi mesi dopo Yanko si ammala gravemente e, febbricitante, inizia a delirare parlando ancora una volta nella sua lingua. Amy, spaventata dai vaneggiamenti del marito, fugge da casa portando con sé il piccolo. La mattina dopo Yanko viene trovato morto. Si scoprirà poi che le parole incomprensibili proferite da Yanko altro non erano che una richiesta d'acqua.
Opere derivate Dal racconto fu tratto il film Lo straniero che venne dal mare (Swept from the Sea, 1997), diretto da Beeban Kidron.
L'opera ha ispirato la piece teatrale del 2019, Amy. Storia di un naufragio, con testi di Valerio Nardoni e Daniela Morozzi.
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Categoria:Racconti di Joseph Conrad