Verrayes (pron. fr. AFI: ) è un comune italiano di abitanti della Valle d'Aosta.

Geografia fisica Territorio Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it

Clima A Verrayes, le estati sono gradevoli, gli inverni sono rigidi e nevosi. Durante l'anno, la temperatura in media va da -8 °C a 23 °C ed è raramente inferiore a -12 °C o superiore a 26 °C.

In base alla valutazione turismo, il miglior periodo dell'anno per visitare Verrayes per attività che richiedono temperature miti è da fine giugno a fine agosto.

Origini del nome Secondo Pierre-Louis Vescoz, l'origine del toponimo di Verrayes è incerta, e deriverebbe da Verus aer, ovvero "aria e clima buoni"Pierre-Louis Vescoz, Quelques notes sur la commune et la paroisse de Verrayes.. Potrebbe ricercarsi nel nome "vervactum" che significa terra messa a riposo. L'ipotesi più accreditata è quella di vers - ayes, cioè "verso le acque" in francese antico.

Storia Nel territorio è accertata la presenza di insediamenti preistorici.

Il toponimo Diémoz, che deriva da ad Decimum ab Augusta lapidem (= decima pietra miliare da Aosta) lungo la Via delle Gallie, rievoca la presenza di una mansio di epoca romana in loco, dove è stato rinvenuto anche un sarcofago romano trasformato in seguito in bacino di fontanaSito del comune di Verrayes ..

In epoca fascista, il comune fu accorpato a quello di Ciambave.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 febbraio 1994.

La prima parte dello stemma comunale riprende il blasone dei nobili Saluard, che si stabilirono a Verrayes verso il 1385 e si estinsero all'inizio del XVI secolo (di nero, a tre scaglioni d'argento, accompagnati da tre rose, due in capo e una in punta, dello stesso, bottonate d'oro); la seconda ricorda invece i nobili Fabri, signori del feudo di Cly di cui Verrayes faceva parte (d'oro, seminato di chiavi poste in palo di rosso, al leone attraversante dello stesso).

Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Arboretum Pierre-Louis Vescoz Chiesa parrocchiale di San Martino di Tours, in località Église Area attrezzata di Champlong In località Marseillier, la Maison Saluard, casaforte del XV secolo che presenta affreschi attribuiti a Giacomino da Ivrea Riserva naturale dello stagno di Lozon Cappella di Grumey La Via Francigena attraversa il comune nelle sue frazioni più basse, coincidendo con il Chemin des vignobles (francese per "Cammino dei vigneti"), per raggiungere il comune di Chambave Ru de Marseiller Ru de Joux Ru de Chavacour

Società Evoluzione demografica

Lingue e dialetti Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.

Cultura Feste e sagre La Féta de la sarieula, in patois verrayon La sagra del timo, a metà maggio in località Rapy.

Economia In passato sul territorio comunale erano attive due miniere di rame, in località Vencorère. Importante era anche l'attività estrattiva del marmo, come nella cava tra Ollian e Marseiller, oggi dismessa. L'economia odierna si basa principalmente sull'agricoltura e allevamento bovino. Nella parte bassa invece viene coltivato il vigneto.

Amministrazione Verrayes fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Gemellaggi

Sport Lo tsan e il palet, caratteristici sport tradizionali valdostani, sono molto popolari.Dati 2011. Cfr.

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Note

Voci correlate Arboretum Pierre-Louis Vescoz Diémoz

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