Biografia Nata nel 1964 a San Candido, in Alto Adige, è madre di Valentina Cavalleri, anche lei ostacolista, nata nel 1995.

Ha partecipato alla prima competizione di spicco nel 1986, gli Europei di Stoccarda, nei 400 m ostacoli, uscendo in semifinale arrivando 7ª in 58"20, dopo aver passato le batterie con 57"81. 4 anni dopo, a Spalato 1990, sempre nei 400 ostacoli, ha passato le batterie con 56"02 ma è uscita di nuovo in semifinale con l'8º tempo della sua gara, 57"40. A livello europeo è stata di scena anche 2 volte agli Europei indoor, in questo caso nei 400 m piani, a Glasgow 1990 e Genova 1992, uscendo in entrambi i casi in batteria, arrivando rispettivamente 10ª in 54"90 e 7ª in 53"27.

Nel 1987 ha preso parte ai Mondiali di Roma, nei 400 m ostacoli, uscendo in semifinale arrivando 8ª in 57"86, dopo aver passato le batterie con 57"09. 4 anni dopo, a Tokyo 1991, ancora nei 400 ostacoli, ha passato le batterie vincendole con 55"77, ma è uscita ancora in semifinale con il 6º tempo della sua semifinale, 55"66.

A 24 anni ha partecipato ai Giochi olimpici di , nei 400 m ostacoli, uscendo in batteria, arrivando 4ª (passavano le prime 3) con il tempo di 55"74.

4 anni dopo ha preso parte di nuovo alle Olimpiadi di , sempre nei 400 m ostacoli, passando la sua batteria con il 2º tempo, 55"49, ma uscendo in semifinale arrivando 8ª in 56"34.

In carriera ha vinto 3 medaglie a livello internazionale, tutte nei 400 m ostacoli: un bronzo e un argento ai Giochi del Mediterraneo, il primo a Laodicea 1987 dove chiuse in 57"25 dietro alla marocchina Nawal El Moutawakel e alla turca Semra Aksu, il secondo ad Atene 1991, dove con 55"42 realizzò il record italiano, terminando dietro alla marocchina Nezha Bidouane e un bronzo all'Universiade di Duisburg 1989, dove arrivò in 57"49, dopo la sovietica Margarita Ponomarëva e la canadese Rosey Edeh.

È stata 10 volte campionessa italiana: 6 volte nei 400 m ostacoli, dal 1987 al 1992, con il 55"62 del 1991 come miglior tempo nelle finali, 2 nei 400 m piani indoor, nel 1990 e 1992 (con il tempo di 53"44) e una volta nei 400 m piani e nella 4×400 m, in entrambi i casi nel 1990, rispettivamente in 53"47 e in 3'42"01 con la SSV Brunico insieme a Karmen Baumgartner, Mayr e Brigitte Wielander.

Per 8 anni ha detenuto il record italiano nei 400 m ostacoli, 55"42 stabilito nel 1991 ad Atene, battuto nel 1999 da un'altra altoatesina, Monika Niederstätter, con 55"10.

Nel 1991 e 1992 è stata premiata come sportiva dell'anno dal quotidiano altoatesino Dolomiten.

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote1986Europei Stoccarda400 m hsSemifinale58"201987Mondiali Roma400 m hsSemifinale57"86Giochi del Mediterraneo Laodicea400 m hs57"251988Giochi olimpici Seul400 m hsBatteria55"741989Universiade Duisburg400 m hs57"941990Europei Spalato400 m hsSemifinale57"40Europei indoor Glasgow400 mBatteria54"901991Mondiali Tokyo400 m hsSemifinale55"66Giochi del Mediterraneo Atene400 m hs55"421992Giochi olimpici Barcellona400 m hsSemifinale56"34Europei indoor Genova400 mBatteria53"27

Campionati nazionali 6 volte campionessa nazionale nei 400 m ostacoli (1987, 1988, 1989, 1990, 1991, 1992) 2 volte campionessa nazionale nei 400 m piani indoor (1990, 1992) 1 volta campionessa nazionale nei 400 m piani (1990) 1 volta campionessa nazionale nella staffetta 4×400 m (1990)

1987 ai Campionati nazionali italiani, 400 m ostacoli - 56"82

1988 ai Campionati nazionali italiani, 400 m ostacoli - 56"44

1989 ai Campionati nazionali italiani, 400 m ostacoli - 56"96

1990 ai Campionati nazionali italiani, 400 m ostacoli - 56"93 ai Campionati nazionali italiani, 400 m piani - 53"47 ai Campionati nazionali italiani, Staffetta 4×400 m - 3'42"01 ai Campionati nazionali italiani, 400 m piani indoor - 54"12

1991 ai Campionati nazionali italiani, 400 m ostacoli - 55"62

1992 ai Campionati nazionali italiani, 400 m ostacoli - 56"09 ai Campionati nazionali italiani, 400 m piani indoor - 53"44

Note

Collegamenti esterni