Carezzano (Carzòu in dialetto tortonese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte, situato sulle colline alla destra del torrente Scrivia.
Storia Il nome di Carezzano Superiore ed Inferiore — due paesi omonimi, con identità separate — deriva dall'agglutinazione dei due vocaboli del ligure arcaico car ("altura") e san ("luogo"), da cui, dunque, "luogo sull'altura". La definizione attiene con maggior evidenza al villaggio superiore che, non a caso, si crede sorto assai prima dell'omonimo situato più in basso, al quale tuttavia cedette, col passare del tempo, per consistenza ed importanza. Carezzano Inferiore, o Maggiore, infatti, fu capitale del dominio detto il "Vescovato" di Tortona dalla fine del XIV secolo a quella del XVI. Il Vescovo vi tenne la sua curia, il suo tribunale, un suo vicario, le sue prigioni. Sul vicino colle di Castiglione erano eseguite le sentenze capitali: tra le altre, tre donne della vicina Val Magra vi furono bruciate per stregoneria, nell'estate del 1520, dopo un drammatico processo in piazza. Nella sua circoscrizione, a Vezzano, dove i Vettii ebbero una loro villa, fu edificata un'antica pieve, già documentata nel XII sec. Ad essa, nel XV, si sovrapporrà il celebre convento di cui sopravvivono alcune strutture ed il campanile romanico.
Sono originarie di Carezzano le famiglie di:
Sesto Canegallo (Sestri Ponente 1892 – Carezzano 1966) diplomato all'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, in origine pittore divisionista, dopo il suo trasferimento a Milano si collocò a metà strada fra divisionismo e futurismo. Espose con successo di pubblico e di critica a Roma, Genova, Parigi.
Ella Tambussi Grasso (Windsor Locks, 1919 – Hartford, 1981) di famiglia originaria della frazione Perleto, fu la prima donna governatore nella storia degli Stati Uniti d'America; amministrò con autorevolezza il Connecticut dal 1975 al 1980, quando dovette dimettersi per gravi motivi di salute; il presidente statunitense Ronald Reagan la insignì nel 1984 della prestigiosa Medal of Freedom postuma; dal 1993 il suo nome è iscritto nella National Women's Hall of Fame.
Pietro Lorenzo Schiavi - Fonda nel paese natio, nell'anno 1672, una istituzione caritativa il cui reddito viene destinato a sostenere i figli di famiglie bisognose. L'Opera Pia Schiavi, che dal promotore prenderà il nome, si dota di statuto nel settembre 1875 ed opera in Carezzano fino al 1934.Archivio Sanitario-assistenziale Sovraintendenza archivistica per il Piemonte e Valle d'Aosta, 2003.Gian Carlo Vaccari, Carezzano: antica capitale del Vescovato di Tortona, 2007.
Il comune è nato dalla fusione dei comuni di Carezzano Inferiore e Carezzano Superiore nel 1928.
Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Carezzano sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 27 febbraio 1958.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale sono raffigurati due campanili quadrangolari d'argento, fondati su una campagna di verde in banda abbassata e accompagnati in capo da una spada d'argento, guernita d'oro, con la punta all'ingiù, in banda, attraversata da un pastorale pure d'argento, in sbarra. Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro.
Società Evoluzione demografica
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Note
Bibliografia Sergio Pagano, Le ragioni temporali di un vescovo, Roma, 2000. Gian Carlo Vaccari, Carezzano, antica capitale del Vescovato di Tortona, Ovada, 2007. Gian Carlo Vaccari, Le streghe della Val Magra, un processo del XVI secolo nel Vescovato di Tortona, Ovada, 2003. Sergio Pagano, Il monito delle fiamme, Selci-Lama, 2019.
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