Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti lAssociazione Calcio Milan nelle competizioni ufficiali della stagione 2004-2005.
Stagione I rinforzi principali per i campioni d'Italia sono l'argentino Hernán Crespo, prelevato dal Chelsea, e l'olandese Jaap Stam, proveniente dalla Lazio. Contro gli stessi biancocelesti il Milan si aggiudica la Supercoppa italiana il 21 agosto, imponendosi per 3-0 a San Siro grazie alla tripletta di Ševčenko..
La difesa del titolo nazionale inizia contro il : Seedorf porta in vantaggio i rossoneri per due volte, ma gli amaranto (di nuovo in Serie A dopo 55 anni) raggiungono il pari con Lucarelli. Il centrocampista si ripete in Champions League, dando al Milan i tre punti sul campo dello Šachtar. Nel prosieguo del campionato la squadra ottiene tre vittorie, con in mezzo una sconfitta casalinga contro il neo-promosso . Nei mesi autunnali, oltre a primeggiare nel girone di Champions League (davanti al Barcellona), i Diavoli lottano per la testa della classifica con la Juventus. Lo scontro diretto con i bianconeri in terra piemontese, all'ultima giornata prima della sosta natalizia, termina con un pareggio senza reti. Il 19 febbraio il Milan compie l'aggancio alla Juventus in vetta nonostante le sconfitte con Livorno e Bologna maturate nelle prime giornate del girone di ritorno. Nello stesso mese il club di via Turati estromette dagli ottavi di finale di Champions League il Manchester United: entrambe le sfide terminano con il risultato di 1-0, con gol messi a segno dall'argentino Crespo. Mentre in campionato continua il testa a testa con la Juventus, i quarti di finale di Champions league propongono nuovamente (dopo l'incrocio del 2002-2003) il derby con l'Inter. L'andata si conclude sul punteggio di 2-0 (gol di Ševčenko e Stam), mentre la gara di ritorno viene sospesa al 73' sul risultato di 0-1 per il Milan (altra rete di Ševčenko): al culmine di una contestazione della curva interista a seguito di una rete annullata a Cambiasso poco prima, un fumogeno lanciato dai tifosi nerazzurri colpisce alla testa il portiere Dida, causando il 3-0 a tavolino in favore del Milan.
La formazione titolare scesa in campo nella finale di Champions League a Istanbul. Nel successivo turno di campionato, i rossoneri perdono a Siena e sono staccati dai bianconeri, ma li riagganciano già nella giornata successiva (turno infrasettimanale). Avversario della semifinale di Champions League è il PSV Eindhoven, sconfitto per 2-0 a San Siro. La partita di ritorno vede il PSV portarsi in vantaggio per 2-0, risultato che avrebbe protratto la sfida ai tempi supplementari, ma un gol di Massimo Ambrosini a pochi minuti dal termine regala la qualificazione alla finale ai rossoneri, rendendo inutile anche il gol del 3-1 segnato dagli olandesi pochi secondi più tardi: con un complessivo 3-3 il Milan si qualifica infatti grazie al gol segnato in trasferta.
La domenica seguente, l'8 maggio, va in scena lo scontro al vertice con la Juventus: un gol di Trezeguet manda al tappeto i milanesi, che vengono superati per tre punti dai rivali. I due successivi pareggi contro Lecce in trasferta e Palermo in casa, rispettivamente per 2-2 e 3-3, assegnano il tricolore ai bianconeri in anticipo rispetto alla fine del campionato.
Il 25 maggio la squadra scende in campo a Istanbul contro il Liverpool per disputare la decima finale di Coppa dei Campioni della sua storia. Il capitano Maldini apre le marcature, con il gol più veloce in una finale del torneo. I rossoneri, prima dell'intervallo, si portano addirittura sul triplo vantaggio grazie a una doppietta di Crespo. Viene anche annullato per fuorigioco il 4-0 di Ševčenko, parso regolare ai più. Nella ripresa gli inglesi pervengono al pari in soli sei minuti: autori dei gol sono Gerrard, Vladimír Šmicer e Xabi Alonso, che va in rete sulla respinta di un rigore. La situazione di parità permane fino al 90', resistendo poi nei supplementari dove il portiere del Liverpool Dudek compie una parata decisiva su un tiro ravvicinato di Ševčenko. Come due anni prima, la coppa per il Milan si decide ai rigori: qui è il Liverpool a prevalere, vincendo per 3-2. Gli errori sono di Serginho, Pirlo e Ševčenko. Per la seconda volta in due stagioni, il club perde così un trofeo ai tiri dal dischetto dopo la Coppa Intercontinentale del dicembre 2003.
Quattro giorni dopo il campionato si chiude con un pareggio (1-1) contro l'Udinese, che permette al Milan di terminare in seconda posizione, con 79 punti (7 in meno della Juventus). Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 2004-2005 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Opel.. La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini e calzettoni neri. La divisa di riserva è completamente bianca, mentre la terza divisa è a maglia e calzettoni oro con pantaloncini neri.
Organigramma societario Dal sito internet ufficiale della società..
Area direttiva Presidente: Silvio Berlusconi (fino al 28 dicembre 2004), carica vacante (dal 29 dicembre 2004) Vice presidenti: Adriano Galliani (vicario), Paolo Berlusconi, Gianni Nardi Amministratore delegato: Adriano Galliani Assistente del vice presidente vicario e amministratore delegato: Leonardo Nascimento de Araújo. Area organizzativa Direttore organizzativo: Umberto Gandini Team manager: Silvano Ramaccioni Area comunicazione Direttore comunicazione: Vittorio Mentana Vice direttore comunicazione: Giuseppe Sapienza Area marketing Vice direttore commerciale & marketing: Laura Masi
Area tecnica Direttore sportivo: Ariedo Braida Allenatore: Carlo Ancelotti Allenatore in seconda: Mauro Tassotti Assistente tecnico: Luigi Balestra Preparatori atletici: Daniele Tognaccini (responsabile), Giovanni Mauri Preparatori dei portieri: Villiam Vecchi (responsabile), Beniamino Abate
Area sanitaria Coordinatore sanitario: Jean Pierre Meersseman Medico sociale: Massimiliano Sala Chiropratico: Johannes Breum Fisioterapisti: Sebastiano Genovese, Giorgio Puricelli, Tomislav Vrbnjak Massofisioterapista: Roberto Morosi Massaggiatore: Roberto Boerci Athletic trainer: William Tillson
Rosa La rosa e la numerazione sono aggiornate al marzo 2005..
Calciomercato Sessione estiva
Acquisti R. Nome da Modalità P Gabriele Aldegani fine prestito D Fabricio Coloccini fine prestito D Harvey Esajas svincolato D Roque Júnior fine prestito D Mohamed Sarr fine prestito D Jaap Stam definitivo C Catilina Aubameyang fine prestito C Samuele Dalla Bona fine prestito C Vikash Dhorasoo svincolato C Marco Donadel fine prestito C Massimo Donati fine prestito A Hernán Crespo prestito con diritto di riscatto A Vitali Kutuzov fine prestito
Cessioni R. Nome a Modalità P Gabriele Aldegani definitivo D Ignazio Abate prestito D Martin Laursen definitivo D Roque Júnior definitivo D Mohamed Sarr prestito C Catilina Aubameyang prestito C Samuele Dalla Bona prestito C Marco Donadel prestito C Massimo Donati prestito C Fernando Redondo fine carriera A Marco Borriello prestito A Nicola Pozzi prestito A Vitali Kutuzov comproprietà
Sessione invernale
Acquisti R. Nome da Modalità C Catilina Aubameyang fine prestito C Marco Donadel fine prestito
Cessioni R. Nome a Modalità D Fabricio Coloccini definitivo C Catilina Aubameyang prestito C Marco Donadel prestito
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Fase finale
Champions League
Fase a gironi
Fase ad eliminazione diretta
Partita prima sospesa e poi interrotta dall'arbitro dopo 73 minuti sul risultato di 0-1 a causa del lancio di oggetti in campo da parte dei tifosi dell'Inter tra cui un petardo che ha colpito il portiere del Milan Dida, a seguito di una rete annullata all'interista Cambiasso al 71º minuto dall'arbitro Markus Merk.
Supercoppa italiana
Statistiche Statistiche di squadra
Andamento in campionato
Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società durante la stagione.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni Stagione 2004-2005 sul sito ufficiale del Milan (versione archiviata dall'originale)