Allievo di Pietro Rotari e di Matteo Brida, divenne presto un pittore e insegnante. Si trasferì a Vicenza ma lavorò spesso anche nella sua città natale. Tra le sue opere ricordiamo i santi Ignazio e Bonaventura nella cappella Canossa nella chiesa di San Bernardino a Verona e le tele il sogno di Elia e il sacrificio di Melchisedech collocate nel transetto della chiesa dei Santi Nazaro e Celso sempre a Verona. Le sue opere furono riprodotte da incisori come Domenico Cunego..

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