La Provincia del Punjab () era una agenzia dell'India britannica. Gran parte della regione del Punjab venne annessa dalla Compagnia britannica delle Indie orientali nel 1849 ed era una delle più grandi regioni del subcontinente indiano sotto l'amministrazione inglese. Nel 1858, il Punjab, assieme al resto dell'India britannica, passò sotto il diretto controllo della Corona britannica. La provincia comprendeva cinque divisioni amministrative: Delhi, Jullundur, Lahore, Multan e Rawalpindi, oltre ad un certo numero di stati principeschi. Nel 1947, con la spartizione dell'India, la provincia venne divisa in Punjab orientale e Punjab occidentale, rispettivamente divenute parte dell'Unione indiana e del Dominion del Pakistan.
Etimologia La regione era originariamente chiamata Sapta Sindhu,D. R. Bhandarkar, 1989, Some Aspects of Ancient Indian Culture: Sir WIlliam Meyers Lectures, 1938-39, Asia Educational Services, p.2. la terra vedica dei sette fiumi che scorrevano verso l'oceano.A.S. valdiya, "River Sarasvati was a Himalayn-born river", Current Science, vol 104, no.01, ISSN 0011-3891. Il nome della regione in sanscrito, come menzionato nel Rāmāyaṇa e nel Mahābhārata, era Panchanada che significa non a caso "terra dei cinque fiumi", tradotto poi in persiano come Punjab dopo la conquista musulmana dell'area. Il nome Punjab è un insieme di due parole persiane Panj (cinque) e ab (fiume) e venne introdotta nella regione dai conquistatori turco-persiani dell'India e poi resa popolare nell'impero moghul. Punjab significa letteralmente "Terra dei cinque fiumi" e questi sono: Jhelum, Chenab, Ravi, Sutlej e Beas.Encyclopædia Britannica, 9th ed., vol.20, Punjab, p.107 Tutti i fiumi sono tributari del fiume Indo, col Chenab in ordine di grandezza.
Geografia Geograficamente, la provincia aveva una forma triangolare per la confluenza dei fiumi tributari dell'Indo su un lato, mentre la parte a nord era circondata dalla catena dell'Himalaya. Ad ovest la provincia era separata dalla provincia della frontiera nord-occidentale dall'Indo sino al distretto di Dera Ghazi Khan, che era diviso dal Belucistan dalla catena del Sulaiman. A sud si trovavano il Sindh ed il Rajputana, mentre ad est si trovavano i fiumi Jumna e Tons che la separavano dalle Province Unite.Encyclopædia Britannica article on Punjab In totale il Punjab aveva un'area di circa 357.000 km² (corrispondente più o meno all'attuale Germania), il che la rendeva una delle più vaste province del British Raj.
Essa è attualmente compresa negli stati indiani del Punjab, dell'Haryana, del Chandigarh, di Delhi e del Himachal Pradesh e nelle regioni pakistane del Punjab, di Islamabad e del Khyber Pakhtunkhwa.
Storia Il governo della Compagnia britannica delle Indie orientali
Il 21 febbraio 1849, la Compagnia britannica delle Indie orientali sconfisse decisamente l'impero sikh con la battaglia di Gujrat portando alla fine della seconda guerra anglo-sikh. Con la vittoria successiva, la compagnia britannica delle Indie orientali annetté il Punjab il 2 aprile 1849 e lo incorporò nell'India britannica. La provincia era nominalmente sotto il controllo della presidenza del Bengala che la amministrava in maniera indipendente. Lord Dalhousie costituì la Board of Administration introducendo nell'amministrazione locali ufficiali britannici civili di provata esperienza. La Board era guidata da Sir Henry Lawrence, che già in precedenza aveva lavorato come residente britannico a Lahore assieme al fratello minore John Lawrence ed a Charles Grenville Mansel.J. S. Grewal, The Sikhs of the Punjab, Volumes 2-3, Cambridge University Press, 8 Oct 1998, p.258 Oltre al Board, vi era un gruppo di ufficiali noti collettivamente col nome di Henry Lawrence's "Young Men" che assistevano l'amministrazione della nuova provincia. La Board venne abolita da Lord Dalhousie nel 1853; Sir Henry venne assegnato all'agenzia del Rajputana e suo fratello John gli succedette come primo commissario capo.
Riconoscendo la diversità culturale del Punjab, il governo britannico mantenne una stretta politica di non interferenza nelle questioni religiose e culturali dell'area.Arvind-Pal Singh Mandair, Sikhism: A Guide for the Perplexed, A&C Black, 8 Aug 2013, p.77 Gli aristocratici sikh mantennero la loro posizione ordinaria nella società.
Il British Raj
Nel 1858, secondo il Queen's Proclamation emesso dalla regina Vittoria, il Punjab, assieme al resto dell'India britannica, passò sotto il diretto controllo della Corona inglese.Hibbert 2000, p. 221 Delhi venne trasferita dalle province nord-occidentali al Punjab nel 1859. Il governo coloniale britannico prese tale decisione per punire la città per il ruolo collaborazionista avuto nei confronti dell'ultimo imperatore moghul, Bahadur Shah II, in occasione dei moti del 1857.Gupta, Narayani. 1981. Delhi Between Two Empires, 1803-1931. Oxford University Press, p.26
Sir John Lawrence, allora commissario capo, venne nominato primo luogotenente governatore del Punjab dal 1 gennaio 1859, ricoprendo le dirette funzioni amministrative del governo tramite un segretariato composto da un segretario capo, un segretario e due sottosegretari. Il territorio della provincia era composto da 29 distretti, raggruppati in 5 divisioni, e 43 stati principeschi. Ciascun distretto era sottoposto al governo di un vice-commissario, che riferiva al commissario di divisione. Ciascun distretto era diviso in un numero variabile da tre a sette tehsil, ciascuno sotto un tahsildar, assistito da un naib (vice) tahsildar.
Nel 1885 l'amministrazione del Punjab diede inizio al piano ambizioso di trasformare più di sei milioni di acri di terreno in colto nella parte centrale ed occidentale nella regione in terre agricole coltivabili. La creazione delle colonie del canale venne predisposta appositamente per evitare la pressione demografica nelle parti centrali della provincia, aumentare la produttività della terra e creare un gruppo di lealisti tra i proprietari terrieri locali.Imran Ali, THE PUNJAB CANAL COLONIES, 1885-1940, 1979, The Australian National University, Canberra, p34 La colonizzazione portò ad una vera rivoluzione agricola nella provincia, ad una rapida crescita industriale ed al re-insediamento di più di un milione di punjabis nelle nuove aree.Ian Talbot, Khizr Tiwana, the Punjab Unionist Party and the Partition of India, Routledge, 16 Dec 2013, p,55 Diversi furono i villaggi fondati per accogliere lo sviluppo della nuova colonia come Lyallpur, Sargodha e Montgomery. La colonizzazione portò all'aumento dell'area irrigata nel Punjab incrementando fra tre a quattordici milioni di acri le aree agricole dal 1885 al 1947.Saiyid, the Muslim Women of the British Punjab, p.4.
L'inizio del XX secolo continuò a vedere la crescita incessante del Punjab. Le condizioni della colonia di Chenab, assieme alle riforme delle terre come il Punjab Land Alienation Act, 1900 ed il Colonisation Bill, 1906, contribuirono alla resistenza nel Punjab nel 1907. Questa protesta era differente da ogni altra protesta precedente per la partecipazione di una gran parte della popolazione rurale della provincia.Barrier, N. Gerald. "The Punjab Disturbances of 1907: The Response of the British Government in India to Agrarian Unrest." Modern Asian Studies, vol. 1, no. 4, 1967, pp. 353–383 Vennero organizzate delle dimostrazioni di massa, capeggiate da Lala Lajpat Rai, leader della setta indù Arya Samaj. La rivolta portò al ritiro del Colonisation Bill ed alla fine delle politiche paternalistiche delle colonie.
Durante la prima guerra mondiale, gli uomini del Punjab contribuirono fortemente alle schiere dell'Indian Army. Dei 683.149 uomini impiegati, 349.688 provenivano dalla provincia.Tan Tai Yong, "An Imperial Home Front: Punjab and the First World War", The Journal of Military History (2000), p.64 Nel 1918, un'influenza epidemica scoppiò nella provincia, portando alla morte di 962.937 persone, il 4.77% della popolazione stimata localmente."Influenza in India, 1918." Public Health Reports (1896-1970), vol. 34, no. 42, 1919, pp. 2300–2302 Nel mazo del 1919 il Rowlatt Act venne approvato per attivare delle misure di emergenza per detenzione in risposta alle minacce terroristiche delle organizzazioni nazionaliste rivoluzionarie locali. Questo portò al tristemente noto massacro di Jallianwala Bagh nell'aprile del 1919 quando il colonnello inglese Reginald Dyer ordinò alle sue truppe di sparare contro 10.000 protestanti disarmati ed ai pellegrini baisakhi.
Riforme amministrative Le riforme Montagu-Chelmsford messe in atto dal Government of India Act 1919 espansero il consiglio legislativo del Punjab ed introdussero il principio della diarchia secondo il quale alcune responsabilità di governo come la gestione dell'agricoltura, della salute pubblica, dell'educazione ed il governo locale venivano trasferiti a ministri eletti. Il primo consiglio legislativo del Punjab venne costituito nel 1921, composto da 93 membri di cui il 17% era eletto mentre il restante veniva nominato dal governo centrale. Alcuni dei primi ministri di questo periodo furono Sir Sheikh Abdul Qadir, Sir Shahab-ud-Din Virk e Lala Hari Kishen Lal.
Il Government of India Act 1935 introdusse il concetto di autonomia provinciale nel Punjab rimpiazzando il sistema della diarchia. Questo concesse la formazione di un'assemblea legislativa nel Punjab composta da 175 membri presieduti da uno speaker come responsabile dell'assemblea. L'Unionist Party sotto la guida Sir Sikandar Hayat Khan costituì il governo nel 1937. Sir Sikandar venne succeduto da Malik Khizar Hayat Tiwana nel 1942 che rimase premier sino alla spartizione dell'India nel 1947. Sebbene la durata in carica dell'assemblea fosse di cinque anni, questa continuò per otto anni sino al 19 marzo 1945.
La spartizione dell'India La lotta per l'indipendenza indiana fu un insieme di interessi spesso in conflitto anche nel Punjab. Le élite terriere musulmane, indù e sikh avevano lealmente collaborato con gli inglesi sin dall'annessione, supportando l'Unionist Party e dimostrandosi ostili al Congress Party, favorevole all'indipendenza.Pritam Singh, Federalism, Nationalism and Development: India and the Punjab Economy, Routledge, 19 Feb 2008, p.54 Tra i contadini e la borghesia, gli indù erano tra i più attivi sostenitori del Congress Party, mentre i sikh preferirono supportare l'Akali movement ed i musulmani la Muslim League.
Con l'ottenimento dell'indipendenza indiana, venne decisa anche la spartizione del subcontinente indiano con incontri speciali che si tennero tra la parte orientale e la parte occidentale del paese. Dopo le votazioni, ci si accordò per ripartire l'area del Punjab in due parti: il Punjab occidentale ed il Punjab orientale.
Demografia Il primo censimento inglese nel Punjab venne eseguito nel 1855. Questo ad ogni modo si dedicò esclusivamente a registrare i dati del territorio sottoposto alla sovranità inglese, escludendo quindi i principati locali, registrando però già una popolazione di 17.600.000. Al censimento del 1881, la popolazione era di 20.800.000 abitanti. L'ultimo censimento inglese del 1941, registrò una popolazione di 34.300.000 persone nel Punjab.
Nel 1881, solo le città di Amritsar e Lahore avevano una popolazione di più di 100.000 abitanti. La città commerciale e industriale di Amritsar (152.000 abitanti) era di poco più grande della capitale culturale di Lahore (149.000). Negli anni '40 del Novecento erano ormai sette le città con una popolazione sopra i 100.000 abitanti: Rawalpindi, Multan, Sialkot, Jullundur e Ludhiana.