Biografia Dopo aver ottenuto la licenza in teologia, fu ordinato sacerdote il 17 marzo 1945 e, nel 1950, conseguì anche la laurea in lettere.
Dal 1944 al 1958 insegnò al seminario di Seveso e successivamente all’Istituto superiore di educazione fisica dell'Università Cattolica di Milano (di cui divenne assistente spirituale nel 1980). Continuò ad insegnare religione in diverse scuole pubbliche e private di Milano fino alla pensione; in particolare insegnò religione per molti anni al liceo classico Giuseppe Parini e al liceo classico dell'Istituto Vittoria Colonna di Milano. Dal 1958 al 1964 fu anche assistente ecclesiastico della Federazione Universitaria Cattolica Italiana.
Collaborò lungamente con Avvenire, scrivendo su diversi argomenti nella rubrica Il sestante e commentando il vangelo della domenica. Collaborò anche, sin dalle sue origini, nel 1961, con il mensile Il Segno, e con altre riviste diocesane, nel 1983 fu responsabile (per un solo anno) delle trasmissioni di Radio A, e scrisse diversi libri su temi educativi, sullo scautismo e sulla vita di fede.
In occasione del suo funerale, tenutosi il 12 maggio 2008 presso la chiesa di San Giuseppe della Pace a Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, disse di lui: "Don Giorgio fu sempre e tenacemente un apostolo della gioia evangelica. Il suo stile di vita, i molti libri scritti, le esortazioni su cui sempre ritornava - anche sulla segreteria telefonica! -, erano un costante richiamo a quel “di più” di grazia, di lode, di gioia che può e deve inondare di freschezza e beatitudine la vita del cristiano. Questo respiro radioso, del volto e del cuore, non si è spento neanche sul letto tormentato della malattia e ben lo ricordo, nell’ultima visita fattagli alla Clinica Capitanio, quando accogliendo la mia insistita richiesta, con la luce trasfigurante nelle parole e negli occhi, don Giorgio mi ha dato la sua benedizione".
Attività nello scautismo Entrò nel mondo scout nel 1942 nel periodo della cosiddetta "giungla silente" e divenne nel tempo una delle figure di riferimento dello scautismo e guidismo in Italia: dopo l'ordinazione sacerdotale, infatti, divenne inizialmente assistente ecclesiastico di gruppi milanesi dell'Associazione scouts cattolici italiani (ASCI), venendo poi nominato assistente ecclesiastico mondiale della Conferenza internazionale cattolica del guidismo (CICG) dal 1966 al 1976, assistente ecclesiastico nazionale dell'Associazione Guide Italiane (AGI) dal 1967 al 1975 - l'ultimo a ricoprire tale ruolo in questa associazione, in quanto successivamente confluita nell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), ed infine fu nominato primo assistente ecclesiastico nazionale dell'AGESCI dal 1974, anno della fondazione dell'associazione, al 1976.
Il suo libro Spiritualità della strada è considerato uno dei testi fondamentali del roverismo italiano. Nel suo testamento spirituale don Giorgio scrisse: "Lo scautismo è stato per me una “spiritualità. Mi ha educato all’altruismo conquistato nell’umiltà dei miei limiti e nell’impegno di servizio mai abbandonato, nella semplicità essenziale dell’avere e dell’essere, nella gioia di saper scoprire dappertutto la Bellezza e l’amore di Dio (Natura)…".
Opere
Note
Collegamenti esterni
Testamento spirituale di don Giorgio Basadonna su Chiesa di Milano
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