Biografia Studiò a Catania, conseguendo la laurea in utroque iure.
Dal 1841 fu giudice presso la Gran Corte Civile di Catania. Nel 1848-1849 fu consigliere della Corte Suprema di Giustizia di Palermo.
Nel 1822 pubblicò a Palermo una traduzione dei frammenti di Dicearco da Messina. Successivamente tradusse alcune opere di Cebete, Senofonte e alcuni frammenti di storici greco-siculi.
Nel 1844 pubblicò a Catania il Saggio intorno all'equità e all'ufficio del giudice nelle materie penali.
Fu socio dell'Accademia palermitana di Scienze e Lettere ed ebbe la carica di regio storiografo.
Era padre del senatore Vincenzo Errante e bisnonno dell’omonimo germanista Vincenzo Errante.
Opere
La tavola di Cebete Tebano tradotta da Celidonio Errante col testo, varianti e note filologiche, Palermo, 1825 Opuscoli di Celidonio Errante, Palermo, 1827 Intorno alla condizione delle città siciliane sotto la dominazione romana ed alla legge geronia, Palermo, 1831 Frammenti di storici greco-siculi tradotti e illustrati Il Gerone, o sia del Principe, dialogo di Senofonte tradotto da Celidonio Errante, Catania, 1841 Saggio intorno all'equità e all'ufficio del giudice nelle materie penali, Catania, 1844
Note
Categoria:Traduttori italiani Categoria:Studenti dell'Università di Catania