Il genocidio dell'Anfal è stato un genocidio che ha portato alla morte in Iraq tra e persone, per la quasi totalità appartenenti all'etnia curda.

Storia Tale genocidio è stato compiuto dall'esercito iracheno di Saddam Hussein durante la Campagna di Al-Anfal (Harakat al-Anfal/Homleh al-Anfal), guidata dal generale Ali Hassan al-Majid contro il Kurdistan iracheno nell'Iraq del Nord durante le ultime fasi della guerra Iran-Iraq, tra il 1986 e il 1989.

Il nome della campagna è stato scelto dalla Sura 8 (Al-Anfal) del Corano, che è stata usato come un nome in codice dall'ex regime ba'thista iracheno per indicare una serie di sistematici attacchi tenuti contro i guerriglieri curdi nell'Iraq del Nord tra il 1986 e il 1989, con un picco nel 1988.

La Svezia, la Norvegia, la Corea del Sud e il Regno Unito hanno ufficialmente riconosciuto come un caso di genocidio l'Anfal.

Note

Voci correlate Attacco chimico di Halabja

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