Biografia Vi sono poche notizie certe sulla sua vita, benché sia citato da diversi autori, tra i quali Plinio, Strabone, Eliano e PausaniaVI 6, 4-6., che così ne parlaː
Queste le vittorie, dunque, di Eutimoː Specialità Giochi AnnoAdultiOlimpiade 74484 a.C.AdultiOlimpiade 76476 a.C.AdultiOlimpiade 77472 a.C.
La sua città volle erigere una statua a Olimpia per celebrarne il valore, ad opera di Pitagora di Reggio. Della statua è stato ritrovato il piedistallo
PausaniaVI 6, 4-11. e StraboneVI 1, 5, 255C. narrano che Polite, uno dei marinai di Odisseo fosse stato ucciso a Temesa dagli abitanti del luogo per aver aggredito una giovane del luogo e, ritornato in forma di fantasma, tormentava gli abitanti, che per placarlo gli offrivano in sacrificio ogni anno una vergineː Eutimo, mosso a compassione degli abitanti di Temesa e invaghito della vittima designata, affrontò e sconfisse il demoneCallimaco, Aitia, fr. 98 Pf. e diegesis..
La sfida tra Eutimo e Polite potrebbe essere stata concepita come una deliberata emulazione della lotta di Eracle con Acheloo. Il caso di Euthymos a Locri, per tutte le sue peculiarità, è un caso paradigmmatico di eroizzazione di personaggi storici nel periodo classico.
Curiosità Per via di un probabile errore filologico, Eutimo è talvolta festeggiato come eroe locale nella città di Soverato.
Note
Bibliografia P. A. Arias, Euthymos di Locri, in "Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Classe di Lettere e Filosofia", Serie III, Vol. 17, No. 1 (1987), pp. 1-8.
Collegamenti esterni
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