Biografia Si era diplomato maestro a Modena e aveva combattuto nella prima guerra mondiale. A Genova, nel primo dopoguerra, esercitò il suo lavoro di insegnante e a Borgoratti fondò il Circolo "Avanti", che poi prese il nome di "Ordine Nuovo" divenendo attivo organizzatore dei circoli operaip. 75-76, G. Bianco, G. Perillo (1975). Fu delegato di Genova al XVII Congresso del Partito Socialista Italiano di Livorno ove fu tra i fondatori del Partito Comunista.

Come segretario della sezione della Lega proletaria fra i reduci di guerra, Vezzelli fu tra i fondatori degli arditi del popolo tra gli operai liguri,p 87, I. Fuschini (1994) organizzandoli in squadre d'azione per combattere i fascisti.p. 151, G. Isola (1990)

Durante il fascismo sospese l'attività politica per motivi famigliari. Nel corso della seconda guerra mondiale riprese contatti col Partito Comunista Italiano, partecipò attivamente alla Resistenza guidando giovani a formare gruppi di resistenti fino alla sua catturap.16 Contributi per la Storia della Resistenza in Liguria, Volume 2, 1968 avvenuta nel febbraio 1944.

Dopo il suo arresto fu inizialmente imprigionato nel campo di Fossoli, poi deportato a Mauthausen e quindi trasferito nel lager di Gusen, dove morì il 4 ottobre 1944.

A lui è dedicata una via di Genova.

Note

Bibliografia Gino Bianco, Gaetano Perillo, I Partiti operai in Liguria nel primo dopoguerra, Istituto Storico della Resistenza in Liguria, 1965 Ivan Fuschini, Gli Arditi del popolo,Longo, 1994 Gianni Isola, Guerra al regno della guerra!: storia della Lega proletaria mutilati invalidi reduci orfani e vedove di guerra (1918-1924),Le Lettere, 1990

Voci correlate Arditi del Popolo Antonio Cieri Ercole Miani Guido Picelli Gaetano Perillo Resistenza genovese Vincenzo Baldazzi

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