Biografia
Tullio nasce nel 1878. Il padre è Domenico Cariolato, soldato fanciullo durante il Risorgimento, garibaldino, amico personale di Giuseppe Garibaldi. La madre è Anna Maria Piccoli, ricca e colta, che fonda, grazie al sostegno del padre, il Giardinetto rurale per i figli dei contadini.
Tullio si dedica dapprima al ciclismo senza ottonere risultati rilevanti, successivamente a corse con motociclocfr. a es.: Le Véloce-sport, Bordeaux, 21.2.1895 e Il convegno e le corse di Rieti, in «La Stampa», 27.8.1902. e infine all’automobilismo.
Nel 1919 sposa la cantante Anita Di Landa, morta l'anno successivo. Tullio muore nel 1948 e viene sepolto nella tomba di famiglia a Vicenza, accanto alla moglie.Iscrizioni sulla Tomba Famiglia Domenico Cariolato, Cimitero Maggiore, Vicenza; pietra sepolcrale già trascritta in Biografie dei Mille, Marsala (TP): Centro Internazionale Studi Risorgimentali Garibaldini, (http://www.centrogaribaldino.it -scheda agg. il 2.3.2012).
Deputato al Parlamento del Regno d'Italia Fu deputato, per due mandati, nella XVII e XVIII legislatura del Regno d'Italia.
Presidenza del Vicenza Calcio
Tullio Cariolato assunse la presidenza del Vicenza Calcio nel settembre 1926, succedendo al cavaliere Amilcare Schiavo.
Nel suo biennio di presidenza la squadra biancorossa fu allenata dal tecnico ungherese Imre Bekey.
Nella stagione 1926-1927 il Vicenza si piazzò al terzo posto non facendo compiere alla squadra biancorossa il salto di categoria mentre nell'annata 1927-1928 la squadra berica giunse ultima, ma non retrocedette in Terza Divisione per il completamento dei quadri della categoria.
Nel 1928 affidò la presidenza al marchese Antonio Roi.
Pilota automobilistico
Tullio Cariolato partecipò nel 1907 alla seconda edizione della Targa Florio in Sicilia sulle strade della catena montuosa delle Madonie.
Nel 1908 nella terza edizione della Targa Florio guidò una vettura della Automobili Franco, del costruttore Attilio Franco di Sesto San Giovanni.
Nel 1910 vinse la quinta edizione della Targa Florio guidando una Franco 35/50 HP sul Grande circuito delle Madonie in 6 ore, 20 minuti e 47 secondi, con una velocità media di 46,899 km/h.
Dal 1928 al 1942 fu presidente dell'Automobile Club Vicenza.
Note
Bibliografia L'ACIVI: L'Associazione Calcio Vicenza – Edizione La Tifoidea, Vicenza, 1930 Francesco Severo Baldisseri, Giuseppe Guarini, Arturo Zucchermaglio, Storia dell'Associazione Calcio Vicenza 1902-1933 – Tipografia Brunello, Vicenza, 1933 Gianmauro Anni, L.R. Vicenza: una squadra per il Veneto. La storia del Vicenza Calcio dal 1902 al 1978 – Edi-Grafica, Firenze, 1978 Alberto Belloni, Guido Meneghetti, Luca Pozza, I cento anni della Nobile Provinciale – Edizioni Archimedia, Vicenza, 2002 Stefano Ferrio, Il secolo biancorosso – Cento anni di Vicenza Calcio – Società Editrice Athesis, S.Martino B.A. (Vr) in collaborazione con Il Giornale di Vicenza, 2002 CentoVicenza: la mostra 1902-2002 Cento anni biancorossi della Nobile Provinciale - 9 marzo 2002 - 20 aprile 2002, Vicenza, Palazzo Thiene, Vicenza, 2002 Andrea Fabris, Vicenza Calcio 1902-2002 – Vicenza Calcio, Vicenza, 2002 Alberto Galazzo, Annita di Landa «la Graiè-ta», al secolo Caterina Anna Buscaglione zia di Fred (con una parentesi aperta su Dedè Di Landa), Biella: Università Popolare Biellese, 2017 (=I Quaderni di UPBeduca, 14), pp. 128, ISBN 978-88-97718-06-2. Biblioteca civica Bertoliana
Voci correlate Vicenza Calcio Storia del Vicenza Calcio Targa Florio Circoscrizione elettorale Veneto (Regno d'Italia) Deputati della XXVIII legislatura del Regno d'Italia Deputati della XXVII legislatura del Regno d'Italia
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